Recensione: la Bibbia (a.a. v.v.)
Io, come tutti sanno, sono sempre stato un appassionato lettore della Bibbia, della quale sono un competente (e fine, dio uscio) esegeta. Come, te non lo sapevi? Ma informati, testa di cazzo, e poi ritorna quando le cose le sai, ‘mbecille. E comunque sciacquati la bocca prima di parlare male di un’artista completa come la Gregorac- ah no scusate, ho sbagliato post. Vabbè, in ogni modo, la Bibbia è un libro molto complesso, tipo quelli di Severgnini, però scritto in italiano. La trama: all’inizio c’è Dio, Dio crea la Terra, e fin qui tutto bene. Poi ci mette gli uomini dentro, e allora dè, un casino. Da questa premessa partono tutta una serie di sottotrame, con personaggi tormentati, irrequieti (tipo film di Muccino, e infatti due coglioni che non vi dico), dall’identità sessuale confusa (mi viene il mente l’E4S2 “Sodoma & Gomorra”, dove si nota chiaramente la mano di Ozpetek alla sceneggiatura), che cercano di fregare i fratelli dandogli da mangiare un piatto di lenticchie avvelenate (chiara l’allusione ad Agata Christie), di far cadere le mura di Gerico suonando le trombe (chiaro richiamo al camionista sotto casa mia, che tutte le mattine alle sei, quando esce col mezzo, si dimentica il telecomando e suona le trombe per farsi aprire dalla moglie), di distruggere l’Egitto con le 7 piaghe (chiaro richiamo a Marx, al capitalismo e al colonialismo come ricerca di nuovi sbocchi commerciali per il plusvalore del coso, lì, ora non mi viene ma ci siamo capiti). Comunque, l’episodio più ganz’abbestia della Bibbia è l’Apocalissi (il finale di stagione), indove ci sono i cavalieri volanti, i mostri, gli eserciti che si combattono nelle pianure, le montagne che crollano nel mare (come in Thank You dei Led Zeppelin) (chiaro richiamo anche a loro, quindi). Nell’Apocalissi ci mancano solo Goku e Ken il Guerriero, che probabilmente furono tagliati in fase di editing e a cui dedicarono appositi spin-off (o forse c’era lo sciopero degli sceneggiatori). La Bibbia alla fine è un bel libro, forse un po’ troppo lungo (oltre a Goku, ad esempio, si poteva tagliare tutta la seconda parte, quella con il biondo figlio dei fiori che fa le prediche e guarisce i ciechi; una virata troppo decisa sul soprannaturale [ci sono persino gli zombie, tipo nell'episodio di Lazzaro], con poche scene di battaglia, dove la narrazione si fa troppo cerebrale a scapito dell’azione e dove il finale eccessivamente splatter potrebbe piacere forse boh, al massimo a Mel Gibson). In chiusura di recensione, voglio citare un passo che mi ha particolarmente colpito. Si tratta dell’episodio di Caino & Abele, due fratelli che hanno un rapporto conflittuale (chiaro riferimento a Romolo e Remo), la cui storia si innesta in una saga familiare in cui tutti fanno dei casini che poi sono cazzi amarissimi (chiaro riferimento a mio cugino Franco).
E Caino parlò con suo fratello Abele; quando furono nei campi, Caino si levò contro suo fratello Abele e lo uccise. Allora l’Eterno disse a Caino: «Dov’è tuo fratello Abele?». Egli rispose: «Non lo so; sono io forse il custode di mio fratello?»
Cioè, immaginatevi la scena: arriva Dio, tutto imbestialito (e si sa com’è quando Dio si altera, come minimo piove addiritto per quaranta giorni), magari contornato da arcangeli volanti con la spada fiammeggiante in mano, che aspettano solo di ficcartela nelle budella, e tutto minaccioso ti dice: «Oh, coso, ma che gli hai fatto a Abele? Dov’è?» e te gli rispondi «Ma sonasega io dov’è quel cazzo di rincoglionito, ma mollami, diocristo».
Io la trovo una scena esaltante, oltre che un chiaro riferimento a quella volta che (si aveva quindicianni) a me e al mio amico Mirko in due sul Ciao ci fermarono i vigili per chiederci i documenti e Mirko gli rispose «ma fammeli vede’ te a me i documenti, ma chi sei, ma chi ti caa, ma vai in culo».

Si ma poi dio non dovrebbe essere onniscente? Che cazzo sono sti giochetti che mi domanda dov’è mio fratello, lo sa benissimo dov’è, è inutile che faccia la commedia…
Non mi conosci, ma giuro che riesci sempre a strapparmi un bel sorriso. Grazie
Sono capitato sul tuo blog per caso, tramite un post di un altro blog.
Veramente divertente questo post