Il giudice matto
Adesso c’è questa cosa, che a Canale 5 hanno pedinato il giudice Mesiano (un’altra delle cose gravi che imputo a questa destra: oltre ai direttori di giornali cattolici, mi hanno fatto venire simpatici anche i giudici). Il video è questo.
Che dire? Linciaggio mediatico, bla bla, virtuale testa di cavallo nel letto, bla bla bla, $1gn0r4gg10. Tutto vero e tutto inquietante. La cosa che più mi inquieta, però, non è il fatto che hanno appena “attenzionato” un giudice. Quello è sempre esistito: chissà quanti giudici hanno avvertito e noi non ne abbiamo mai saputo niente (e mica solo questi qui che sono al governo ora, eh? Probabilmente è una cosa che è sempre andata di moda, magari sin dal 1860). La cosa che più inquieta è il fatto che il servizio non fosse a uso e consumo del giudice, ma dei vecchietti e delle casalinghe che a quell’ora sono lì a guardare l’entusiasmante trasmissione condotta da quel giovanotto un po’ sovrappeso che appare all’inizio del video.
Il messaggio del servizio è: “ATTENZIONE!!1 Il giudice che ha condannato Mediaset a pagare 750 milioni di euri – cosa che mette a rischio, cari telespettatori, il vostro diritto a poter vedere programmi come Beautiful e Ciao Darwin – è un mattoide stravagante e pericoloso. Pensate: va avanti e indietro mentre fa la fila dal barbiere (ma siamo sicuri che fosse un barbiere e non un talebano infiltrato?), fuma lontano dalle scartoffie e (reggetevi forte) C’HA I CALZINI CELESTI SUI MOCASSINI BIANCHI. Roba che scotta, cari cerebrolesi telespettatori. Ma adesso cambiamo argomento e diamo la linea alla televendita dei ciottoli per la cucina“.
E’ chiaro come ormai siano caduti anche i limiti minimi di professionale decenza con cui (a parte Emilio Fede) la maggior parte dei giornalisti televisivi al soldo di Papi cercavano di mascherare la loro militanza. Non gliene frega neanche più niente di darsi una parvenza di equidistanza (e d’altra parte nessuno la pretende); ormai gli basta fare quello per cui sono pagati (che evidentemente non è giornalismo, ma un’altra cosa). Il messaggio che dovevano dare era che il giudice fosse uno squilibrato, e l’hanno dato a prescindere da quello che il giudice faceva. Lo hanno pedinato una mezza giornata e hanno visto che faceva la fila dal barbiere. Una casualità. Lo avessero beccato che faceva servizio sulle ambulanze o aiutava le vecchie ad attraversare la strada, lo avrebbero stangato lo stesso.
E la cosa grave è questa qui: ormai non gliene frega più niente di cercare una pezza d’appoggio alle loro tesi, perché sanno che non è più necessario. Sono convinti che ormai i loro messaggi passino a prescindere dal contesto in cui li confezionano. Sono convinti che i loro telespettatori, quelli che in televisione guardano loro e soltanto loro, perchè il resto dell’informazione è in mano ai komunisti (o anche perché veramente in televisione non c’è altro da guardare, specie a quell’ora), recepiscano qualunque cosa senza stare neanche più ad interrogarsi. Io ce lo vedo il pensionato, sveglio già da due ore perché puttana troia non riesce a dormire e alle 5 c’ha già l’occhi sbarrati, lì davanti allo schermo. Mi sembra di sentire i suoi pensieri.
“Certo, dè… questi magistrati… i calzini celesti, maremma maiala… mah. Bisogna essere proprio squilibrati, eh. I calzini celesti ce l’ho anch’io, perché Marisa diceva che stavano bene con la tuta della ditta, però non me li mettevo mica per andammi a fa’ i capelli. Boh… Matti sono. Giudicano, fumano… vanno su e giù… è un lavorone. Fumare, a di’ la verità, fuma anche il mi’ genero, ma lui fuma da fermo. Non è che fuma mentre va avanti e indietro. E’ normale, il mi’ genero, anche se è della Fiorentina. Quel giudice lì si vede che è fori di testa. L’hanno detto alla televisione… sarà vero. Via, ridai, riandiamo al gabinetto. Accidenti alla prostata e chi l’ha ‘nventata, maremma budiula”.
Io spero di avere torto e di essere troppo pessimista. Ma secondo me no, non sono pessimista e quella gente di Canale 5 ha fatto bene i suoi conti.
Un’altra cosa che non perdono ai nostri governanti: inquietarmi così tanto da farmi fare post – passatemi il termine – seri.

insomma, sandroni! ritratti! subito!
lei sa a cosa mi riferisco
e guardi un po’ qua (minuto 0,50) che silvio aveva già lanciato l’avvertimento
http://www.youtube.com/watch?v=V3riTW4ilFk&feature=related
(magari se metti il link viene meglio)
(sì, effettivamente viene meglio)
Ma che c’è di male se Silvio è un uomo ben informato? Come sa adesso fosse una cosa brutta, sapere le cose!!1
Ah, dimenticavo: ABASO LA FIORRENTINA
ti seguo da quando ho avuto la drammatica fortuna di incontrare qui sul web un vecchio amico, e lui mi conceda il termine, che non vedevo dai tempi delle superiori e che purtroppo ora non è più qui con noi, anche se con me credo ci sarà comunque sempre.
Tagliando corto, anche se non sempre sono stato in accordo con le tue tesi, mi trovi al tuo fianco davanti a questa vicenda che ha sia del patetico che del surreale!!
Scrivi bene e a volte mi sganascio dalle risate mentre leggo. A presto
ps: l’amico citato è il caro Bleiz, o Blazar.
Come diceva il grande De Andre’: “prima cambiarono il giudice. Poi, la legge”.