#6: in che senso “leggenda urbana”? Alle elezioni del 1930 il partito nazionalsocialista aveva il 18% dei voti; alle presidenziali del 1932 aveva il 37% (primo partito; Hitler perse al ballottaggio). Nel 1933, quando Hindemburg lo nominò cancelliere, Hitler era a capo del partito più rappresentato del parlamento: 196 seggi (33%). Cito da una fonte a caso (ma ce ne sarebbero altre duemila, tutte “serie”): “A differenza di Mussolini, che aveva forzato la mano del re con la marcia su Roma, Hitler andava dunque al governo in maniera perfettamente legale, abbandonando per un attimo la vera e propria larvata guerra civile con cui aveva costruito il suo potere” (Paolo Viola, “Storia moderna e contemporanea, vol. IV”, pag. 196, Einaudi). Hitler aveva portato avanti una “propaganda” illiberale (diciamo così) e violenta, e siamo d’accordo: ma i voti che fecero del partito nazista la prima forza politica della Germania se li beccò perché riuscì ad intercettare il consenso, più che a reprimere il dissenso. Quello poté farlo dopo, con tutta calma. O forse non ho capito cosa volevi dire?
Maia: ma vilipendio di chi? Del sindaco Quimby?
Juni: la cosa del 99% mi ha sempre affascinato. Ma scusa, siamo a rubare le elezioni? Sì? E allora cazzo, facciamo cifra tonda no? Facciamo 100% e ‘un se ne parla più…
Il 99% è per dimostrare che è stata un’elezione democratica, credo.
Che se usciva col 100% poi magari qualcuno pensava male.
Te, che sei un becero, pensi uguale lo stesso, ma che c’entra. Qui si parla dell’OpinionePubblicaInternazionale che infatti, fino a che [non] gli sono state trovate le armi di distruzionediMassaeCcarrara e [non] è stato dimostrata la sua responsabilità negli attentati del settembre2001 non c’ha avuto un cazzo da dirgli
Maia: ti ricordo (con alterigia & sicumera) che stai parlando con uno storico in erba, e che il professino è DENTRO DI ME. Tra l’altro, poi, Itle è uno dei miei argomenti di conversazione preferiti (viene subito dopo “Calciopoli”, ma prima di “mah, badalì come piove”.
Antar: Io lo so perché non gli hanno trovato le armi, a Sadda’ Ussein: è perché ce le aveva quello dell’un per cento che non lo votava mai. Non l’hanno mai trovato (secondo me le guardie di Saddam quell’un per cento lì lo cercavano per tirargli dei cazzotti fortissimi), perché lui si era nascosto insieme alle armi. Troviamo quello che non votava Saddam, e troveremo anche le armi.
Chi sono
Commenti
Mario Pascucci: Lalala laaaalalaalalaa…. mmmhmmhm… parappapaprapapaappapa… OKOK smetto. Metti via...
maia: ma come! nemmeno l’anno degli elii in gara? che delusione…
Sauro: Giuro su quanto ho più di prezioso (l’autografo di Lothar Mattheus fattomi personalmente di persona...
Quella di Hitler è una leggenda urbana.
saurosandroni schedato per vilipendio al coso, lì
manca Hussein, era stato eletto con il 99%, se non erro…
#6: in che senso “leggenda urbana”? Alle elezioni del 1930 il partito nazionalsocialista aveva il 18% dei voti; alle presidenziali del 1932 aveva il 37% (primo partito; Hitler perse al ballottaggio). Nel 1933, quando Hindemburg lo nominò cancelliere, Hitler era a capo del partito più rappresentato del parlamento: 196 seggi (33%). Cito da una fonte a caso (ma ce ne sarebbero altre duemila, tutte “serie”): “A differenza di Mussolini, che aveva forzato la mano del re con la marcia su Roma, Hitler andava dunque al governo in maniera perfettamente legale, abbandonando per un attimo la vera e propria larvata guerra civile con cui aveva costruito il suo potere” (Paolo Viola, “Storia moderna e contemporanea, vol. IV”, pag. 196, Einaudi). Hitler aveva portato avanti una “propaganda” illiberale (diciamo così) e violenta, e siamo d’accordo: ma i voti che fecero del partito nazista la prima forza politica della Germania se li beccò perché riuscì ad intercettare il consenso, più che a reprimere il dissenso. Quello poté farlo dopo, con tutta calma. O forse non ho capito cosa volevi dire?
Maia: ma vilipendio di chi? Del sindaco Quimby?
Juni: la cosa del 99% mi ha sempre affascinato. Ma scusa, siamo a rubare le elezioni? Sì? E allora cazzo, facciamo cifra tonda no? Facciamo 100% e ‘un se ne parla più…
eccerto! il commissario winchester busserà alla tua porta da un momento all’altro.
(oh, quando fai il professorino non sembri nemmeno te)
Il 99% è per dimostrare che è stata un’elezione democratica, credo.
Che se usciva col 100% poi magari qualcuno pensava male.
Te, che sei un becero, pensi uguale lo stesso, ma che c’entra. Qui si parla dell’OpinionePubblicaInternazionale che infatti, fino a che [non] gli sono state trovate le armi di distruzionediMassaeCcarrara e [non] è stato dimostrata la sua responsabilità negli attentati del settembre2001 non c’ha avuto un cazzo da dirgli
Maia: ti ricordo (con alterigia & sicumera) che stai parlando con uno storico in erba, e che il professino è DENTRO DI ME. Tra l’altro, poi, Itle è uno dei miei argomenti di conversazione preferiti (viene subito dopo “Calciopoli”, ma prima di “mah, badalì come piove”.
Antar: Io lo so perché non gli hanno trovato le armi, a Sadda’ Ussein: è perché ce le aveva quello dell’un per cento che non lo votava mai. Non l’hanno mai trovato (secondo me le guardie di Saddam quell’un per cento lì lo cercavano per tirargli dei cazzotti fortissimi), perché lui si era nascosto insieme alle armi. Troviamo quello che non votava Saddam, e troveremo anche le armi.