Allegria!!1!1 Post parzialmente commemorativo con concetti random
E’ morto Mike Bongiorno. Meglio lui che io. Parliamone: no.
Ma parliamo invece di cose serie, che ci riguardano tutti da vicino: lo sapevate, voi, che se il bue dice cornuto all’asino è uno stordito e/o in malafede, mentre se invece l’asino dice cornuto al bue nessuno può obiettare alcunché? Perché non c’è un proverbio in tal senso? Perché nessuno se ne accorge? Perché Travaglio non ne parla!?!1?? $1GN0R4GG10. Io ci pensavo oggi, mentre davanti alla macchinetta del caffè commentavamo la morte di Màich e nessuno gliene fregava nulla (di Maykch, dico. Perché, insomma, la sua bella vita se l’è fatta, no?). E questo mi dà il coso, come si dice, il destro, per riagganciarmi a una cosa che ho notato, in relazione alla macchinetta del caffè. La cosa è la seguente:
Sulla macchinetta del caffè che è sul pianerottolo del mio ufficio, ad un certo punto, c’è scritto “bevanda al gusto di latte”. Tu metti dentro la macchinetta tot soldi, pigi il bottone corrispondente e lei ti dà una bevanda bianca che a vederla potrebbe anche essere sperma di koala, ma che la gente è portata a credere sia latte (a causa dell’immagine che sta sulla macchinetta, con un trionfo di tazze piene di latte, caffè, caffèllatte, tè, cinghiale in umido coll’ulive). Però non è latte. Secondo me, sull’etichetta accanto al bottone dovrebbe esserci scritto “bevanda al sapore di latte che però non è latte, si badi bene: è una cosa un po’ gelatinosa che sembra sborra di scimmia, fatta con l’acqua del rubinetto + una polverina bianca che sembra talco ma non è serve a darti l’allegria ma che per capirsi è tipo la sabbia delle spiagge bianche di Rosignano e che se ingerita può provocare improvvise mosse di corpo che a seconda di quanto improvvise te le provoca rischi persino di non arrivare integro al bagno, con grave nocumento della tua vita sociale, visto che non puoi offrire la bevanda al gusto di latte alle colleghe pensando che poi ti concedano delle cose che ti interessano (ad esempio il permesso di leccarle in determinati punti del loro corpo), se subito dopo aver ingerito la bevanda al gusto di latte cominci a fare dei rumori brutti con lo stomaco (tipo tempesta in lontananza, ma non tuoni, di rutti) e devi correre al bagno nella posizione del giaguaro raccolto su se stesso colto nell’attimo immediatamente precedente a quello in cui spicca il volo per ghermire la preda, che detto così sembra anche una cosa bella, ma se lo fai mentre ti stai cacando a spruzzo a diecimila decibel nei pantaloni non è che sia il massimo dell’eleganza, senza contare che a uno che conosco io gli ci volle proprio la lavanda gastrica e l’agguantarono per i capelli perché era più di là che di qua”.
Boh, a me sembrerebbe più corretto così, più onesto, però può essere che sia troppo pretenzioso io. Comunque, Mike Bongiorno una volta disse in diretta alla Ruota della Fortuna che bisognava votare Abberlusconi, e quindi mi stava simpatico come un trittico di meduse nelle mutande. Poi però mi ricordo che una volta trattò male Antonella Elia in diretta e mandò affanculo Sgarbi, e lì fece bene. Sicché, insomma, via, alla fine è andato pari.
(che poi, se campava un altro po’, alla fine vedrai che mandava affanculo anche Abberlusconi, che lo aveva tipo licenziato da fare i quiz coi bimbi cervelloni e lui c’era rimasto parecchio ma parecchio male)
Boh, non ho capito il motivo di questo post.

ah, caro sauro, ci mancava la tua analisi, puntuale e acuta, come sempre.
solo una cosa, ma poi la bevanda al latte sembra più sperma di koala o di scimmia?
che cambia, eh!
Mah, a me sembra proprio il tipico prodotto di un marsupiale, quindi opterei per il koala. Al massimo un echidna, va’.
allora fa bene al raffreddore! sarà pieno di eucaliptolo!
Guarda, non so perché, ma da questo post ho capito che mai, e dico mai, andrò sulla spiaggia di Rosignano. Forse è questo il motivo del tuo post.
doveva insultare dieci volte la elia per andar pari, secondo me.
berlusconi lo ha ripagato alla grande. dimostyrando di essere un vero democratico. la mette in culo a tuti i suoi elettori senza distinzione di censo e curriculum