Il gioco delle tre carte + LMVDM
(Post dell’orgoglio campanilistico/letterario)
Compagni, amici, ma anche persone sfortunate come lucchesi, fiorentini, livornesi: ecco a voi un libro divertente, che merita di essere letto. L’ha scritto Marco Malvaldi, pisano del quale avevo già parlato in termini entusiastici in occasione del suo esordio. Con Il gioco delle tre carte tornano i riusciti personaggi del primo volume: il bar(r)ista Massimo (mordace, scazzato, intuitivo) il coro degli anziani avventori del Bar Lume (ciarlieri, entranti, rompicoglioni), la banconista Tiziana (femminile, ragionevole, pettoruta). Questa volta Massimo sarà chiamato a collaborare – in qualità di traduttore a babbo morto – alle indagini sull’omicidio di uno scienziato giapponese durante un congresso di chimici in un hotel della costa pisana, indagini che saranno portate avanti a colpi alternati di intuito e approccio scientifico, in uguale misura. E anche stavolta si riderà con le fulminanti conversazioni in pisano, e anche stavolta ci si avvicinerà molto da vicino a luoghi e/o persone che il sottoscritto conosce molto bene e che non fa fatica a riconoscere come “vere”, e anche stavolta leggeremo una storia ben costruita, agile, senza troppi fronzoli nè pretese di seghe mentali metafisiche, sociopolitiche, supercazzoliche. Una storia, semplicemente, con personaggi vividi e divertenti, raccontata attraverso un linguaggio corrente e non scontato. Non vedo cosa chiedere di più ad un libro. Se vi intereressa approfondire, qui trovate il podcast con l’intervista che Marco Malvaldi ha rilasciato a Fahrenheit, su Radio 3. Approfondivatevelo.
Questo è un fumetto (il fumetto è una cosa ganzissima), un fumetto in cui l’autore, il pisano Gipi, racconta la sua vita. Non si sa quanto ci sia di vero e quanto di inventato, ma non è che sia particolarmente importante. E’ una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere ultimamente: poetica, struggente, c’è da ridere e da commuoversi. C’è tutto: le cose e le persone di quando sei piccolo, quelle che ti si fissano in testa mentre cresci e non se ne vanno più, gli amici che incontri e che perdi per strada, le cazzate che fai e che ti porti dietro per sempre, i luoghi, i sapori, gli odori, le paure che ritornano. Tutto questo è raccontato con leggerezza e disincanto, anche le cose tragiche, “perché si può ridere quasi di tutto”, e senza nascondersi. Mentre si legge, si ha davvero l’impressione che Gipi abbia messo tutta la sua vita lì, su quelle pagine, senza imbarazzi nè pudori. Poesia disegnata, ma senza nessun indugio nel melodramma, nella lacrimuccia facile. Gipi si autoanalizza, ed è spietato. Consigliatissimo. Qui trovate una sua intervista alle invasioni barbariche.

signor sauro io che sono avantissimo e che li ho già letti entrambi (chè il grecia i libri freschi di stampa arrivan mesi prima) confermo le sue argomentazioni.
la corrispondente greca
Signorina Patty, è un piacere corrispondere con corrispondenti come lei, che hanno il buongusto di uniformarsi ai gusti miei (stamani so’ poetico).
O Sauro,
Allora anche te come la mi’ mamma, il sabato sera ti metti a sferruzzare mentre guardi le interviste barbariche?
Arg, a me la Bignardi e la sua svolta radical-chic fanno venire l’acidità di stomaco. La preferivo quand’era brutta e fastidiosa perchè, almeno a quei tempi, il grande fratello non era scostumato come adesso, un’anda e riànda di poppe e chiappe… ammesso che tutta la televisione di questo paese non sia un anda e riànda di poppe e chiappe.
Possiamo parlare un po’ della Bignardi? Tipo del suo matrimonio con Sofri? Non me ne sono mai fatta una ragione, ma secondo me lo ha fatto solo per sembrare più bella quando è accanto a lui. Amicici, voi cosa ne pensate? Apriamo un forum con un unico grosso thread: “La Bignardi”!
(scusa Saurino, mica lo so cosa m’è preso)
(però che i libri son belli ci credo, eh)
la vera notizia in realtà è che i pisani sanno scrive’, davvero un popodinotizione. altro che Biscardi e Kakà (oggi mi scappano le endiadi come se nulla fosse), sei l’autore dello scoop dell’anno.
Gipi l’avevo visto anch’io dalla Bignardi (a me lei piace proprio perché è snob e non se ne vergogna, è coerente, però non capisco perché proprio perché è snob non ha sposato Matteo Bordone, forse ha solo sbagliato mira). dicevo che Gipi l’avevo visto dalla Bignardi e in quell’occasione avevo deciso che se mio marito per qualche ragione mi lascia, sposo lui (non Sofri, Gipi). e LMVDM è il prossimo libro che leggerò per mia volontà e non per lavoro (bozze a parte, eh), però l’ho ordinato un mese fa e ancora non è arrivato. e comunque voglio sapere chi gliel’ha scritto, quel libro, perché proprio in quanto pisano, lui disegna perché non sa scrivere.
[modalità delegato PCUS/ on]
Prendo la parola. Cercherò di rispondere in maniera concisa ed esaustiva alle questioni che sono state gettate nel dibattio dagli interventi delle compagne Marta e Chiara.
Sofri = mi sta sui coglioni (fighettismo, partito democratico FTW, dice la sua anche sul budello di mi’ madre, e Obama di qui e Obama di là, e io son ganzo perché leggo sempre il Niù Iorch Taims dove c’è le strisce di Doonesbury, l’importante è distinguersi, ecc)
(un po’ si salva solo perché è pisano anche lui)
Bordone = mi sta sui coglionissimi per gli stessi motivi, però elevato alla seconda (con l’aggravante che per lui tutti i problemi del mondo sono solamente colpa della sinistra radicale, della quale continua imperterrito a vilipendere (?) il cadavere ormai mummificato) (e anche perché poi, a sentire lui, se dici male del Grande Fratello sei un vecchio barbogio che non è al passo coi tempi bla bla bla, bolso stalinismo, bla bla bla, W la cultura pop, bla bla. STOCAZZO: il Grande Fratello è MERDA, e se ti devi distinguere per forza andandolo a difendere perché te sei quello vent’anni avanti allora devi andare a spigare, NAU)
Ma vadino (congiuntivo) a lavora’, vadino, e non spacchino più i coglioni.
Bignardi = la penso come Chiara e ne apprezzo la coerenza (della Bignardi, non di Chiara) (comunque apprezzo anche la coerenza di Chiara). Perlomeno non fa la finta simpatica (la Bignardi, no Chiara) (e comunque nemmeno Chiara fa la finta simpatica). Le riservai (alla Bignardi) un facepalm quella volta che ebbe ospite Dell’Utri e non gli chiese dei suoi casi giudiziari (l’unica cosa degna di essere chiesta a Dell’Utri) perché “sono cose noiose”. DIO PRETE.
LMVDM è presente in gran quantità alla Feltrinelli a Pisa, e a vedere il volume la prima cosa che pensi di GIPI non è che non sa scrivere, ma casomai che non sa disegnare
(ma trattasi invece di stile volutamente naif)
Cedo ora la parola al compagno Alk Ogan, che ha chiesto di intervenire sulla situazione del sottoproletariato urbano delle foreste dell’Amazzonia.
[modalità delegato PCUS/ off]
No, e meno male che dovevo essere conciso.
mi associo al disprezzo verso sofri e bordone, popguru e raffinati opinionisti de ’sto cazzo
opinionatemi sto cazzo (pardon)
[...] Come dicevo dianzi (dianzi, sì, dianzi, perché noi toscani si dice codesto e dianzi, va bene?) qui, qualche settimana fa dalla Bignardi (oh, a me mi garberebbe proprio esse’ come la Bignardi, [...]
“opinionatemi sto cazzo” is now a meme.
levami una curiosità (poi ti lascio in pace), ma Bordone quest’anno è entrato al Grande Fratello? no, perché ho visto 4 fotogrammi del programma e m’è sembrato di vedercelo.
Guarda, se ci fosse entrato non mi stupirei. Lo troverei persino coerente. Anche se forse lo vedrei meglio come OPINIONISTA (nel senso che intende la sig.na Patty).
Sauro si deve assolutamente curare da qualche forum Nerd. Parla per meme. In ogni caso, a me Bordone e Sofri non stanno né simpatici, né antipaciti. Li giudico in base a quello che dicono. Il fatto è che sofri dice troppe cose e quindi non riesco a seguirlo per giudicarlo e allora mi rifaccio talvolta al sano uso del pregiudizio e dico che mi sta sul cazzo.
La Bignardi è responsabile di molta TV spazzatura. Dal Grande Fratello a Tempi Moderni ha portato in TV la telerissa all’ennesima potenza dove tutti, anche i pù scemi tamarri scemi, potevano opinionare sto cazzo.
E la cosa che mi lascia basito è che una volta alle Iene le ho sentito dire che votava Rifondazione. Vaffanculo.
Effettivamente sono in pieno trip da forum nerd. Ieri sera, mentre cenavamo, mia moglie ha detto una cosa buffa. Io, invece di ridere, ho detto “LOL”.
Uhm… secondo me la TV spazzatura era già presente prima che arrivasse la Bignardi (e da parecchi anni: io mi ricordo ancora le telerisse tra Sgarbi e D’Agostino nella trasmissione di Giuliano Ferrara). Diciamo che ne ha fatta anche lei, cavalcando l’onda, ma almeno ha usato un certo stile. Per dire, non ho mai visto la Bignardi fare cose come trucide come Buona Domenica o Uomini e Donne.
(comunque vedo che “opinionare stocazzo” sta prendendo veramente piede)
sull’onda dell’opinionare stocazzo, se te dici LOL, io ti rispondo sfrush. è poco nerd, però sfrush e linguaggio onesto a tutti.
“LOL significa “Laughing Out Loud”. Non oso pensare a cosa possa significare SFRUSH.
Lo so, e so anche che ROTFL è “Rolling on the Floor Laughing”, mentre sfrush è sfrush (m’hai tolto il dubbio: gli indigeni dell’isola di Gipi non parlano pisano).
Ah, ecco da dove avevi preso lo sfrush! Deduco che il libro sia arrivato, allora
(Hugo Pratt faceva parlare i suoi indigeni in veneziano. Pisa, Venezia, sempre roba di repubbliche marinare)
allora, torno dopo secoli armata di tanti buoni propositi che la prima riga del pezzo mi fa perdere subito.
però su una cosa concordo. la bignardi è presuntuosa e pisserissima.
in compenso ha fatto un’intervista a Renzi (candidato alle primarie comunali fiorentine ndr) che ancora non ho smesso di benedirla. è venuto fuori in tutta la sua falsità e piccolezza e spero l’intervista sia stata vista da più fiorentini possibile.
no, quel pretino smesso non ce lo voglio proprio come sindaco!
ps ma qui ormai ci son solo donne?
vabbè, ted non conta…
Cara Maia, prima di tutto fiorentini cravattari bentornata. Più che sperare che l’intervista della Bignardi a Renzi sia vista dalla maggior parte dei fiorentini, c’è da sperare che poi i fiorentini diano alle parole di Renzi il giusto siginificato (vale a dire: MERDA) e agiscano di conseguenza, mandando cioè il Renzi a lavorare nei campi. Io, per queste elezioni comunali, non sono molto ottimista.
Detto questo: pisserrissima?!? Che vor di’?
(cravattari a chi?)
per dare il giusto significato alle parole di renzi (vale a dire: MERDA) basta sentirle. quell’uomo lì… non ci sono parole per definirlo!
a un certo punto sembrava un incrocio fra alberto sordi quando fa il mellifluo meschino e pieraccioni quando fa il bonaccione. degnissime figure, per carità, solo che lui si candida a sindaco della città, mica a fare il macchiettista!
ma porca… questa volta ho paura pure io…
Ve lo meritate Alberto Sordi!!1 (cit.)
a noi di Empoli (anzi, a noi considerati contadini anche dagli empolesi stessi) le comunali di Firenze apporteranno ben pochi (s)vantaggi, però su Renzi do ragionissima a Maia. m’ha sempre fatto talmente schifo, ma talmente schifo che dalla Bignardi quasi mi risultò simpatico tanto mi faceva schifo da prima. basti dire che è capo scout.
visti gli sdoganamenti, il marito che lavora dove lavora e il figliolo che è convinto che Pisa sia l’oasi rigenerante nel deserto della disperazione umana, mi sa che chiedo asilo.
arriva il negro zumbon, che balla alegro il bajon (ricit.)
p.s. sulle pissere guarda qui: http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=80881750064
arbiter errorarum
in una domenica caratterizzata dalla sospensione per malo tempo di SANGIUSEPPESE-VIRIBUS UNITIS e di Mazara- Spl. Villabate la GATTOPARDESE crolla Carini perdendo 4a0.
La pessima domenica degli arbitri inizia con l’ingiusto annullamento al 6′ di un gol segnato direttamente dal corner da parte di Vinciguerra. La gattopardese recrimina ma l’arbitro, il signor Certa di Marsala, uno di cui NON sentiremo parlare, rimane fermo nella sua erronea posizione.
In Promozione B rutilante 5 a 1 del Caltavuturo sul mai domo Raimondi Gangi, mentre con identico risultato il Capo d’orlando supera il Casteldaccia.
Ma la pagiona nera della domenica è proprio la sospensione di Mazara-Villabate. Sull’1 a 0 per i Villabatesi, l’arbitro Mauri di Trento, sospende al 7 del primo tempo l’incontro RIFUGIANDOSI negli spogliatoi scortato dalla polizia. Questo quanto accaduto:
il Mazara passa con un gran gol di Erbini al volo da dentro l’area dopo una punizione battuta sulla tre quarti. Il giocatori del MAZARA abbracciano il loro bomber ma nessuno s’accorge della bandierina alzata del guardialinee che segnava un quantomai dubbio fuorigiuoco dello stesso Erbini. Così, mentre ammucchiati in una montagna di carne i Mazaresi festeggiano il gol, il Villabate batte a sorpesa e a va a a segnare con tutta la squadra contro il solo portiere iacono il più beffardo degli 0 a 1 con Tumbarello- Siamo al 7 del primo tempo. Le proteste dei giocatori del Mazara sono vibranti e l’arbitro, sconvolto, scappa negli spoiatoio.
Sconcerto sugli spalti.
Si attende una inchiesta e la visitia del Gabibbo per porre luce su questa fosca vicenda. La triade è tornata?