La somma di mille riassunti (cit.)
E’ da un po’ che non curo più il blog come prima. Ho meno tempo, ma soprattutto meno voglia. E ho meno voglia per tutta una serie di motivi: che mi piacciono De André, i gialli e i Led Zeppelin penso si sia capito, delle mie idee su come dovrebbe funzionare il mondo penso ve ne freghi il giusto (e vorrei anche vedere), e soprattutto non credo di avere molte cose intelligenti da dire. Ne aveva una, l’ho detta qui, ciao. Però il blog non lo voglio abbandonare, ed ecco il motivo per cui adesso farò un post da blogger vero, un post strutturato a punti (secondo la regola dell’arte) nel quale dirò la mia su tutta una serie di argomenti da blogger.
1. Secondo me Cesare Cremonini è sottovalutato, mentre Tiziano Ferro è valutato per quello che è: un’ameba
2. Gelmini (il prete? La ministra? Chissà) merda
3. Secondo me l’Iphone è meglio del Commodore 64
4. L’altro ieri, sulla metropolitana, un tizio mi ha detto “eh”, e allora io gli ho detto “zitto te”; è ancora lì che piange (io sono buono e caro, ma se m’incazzo…)
5. Secondo me questo Sciascia è bravo. C’è questo libro, “Il giorno della civetta”, che è parecchio NIE. Via al dibattito, chi non la pensa come me c’ha la mamma puttana
6. Cioè, dai, forza Obama, c’è scritto sul Washington Post
7. Io ho capito tutto, voi non avete capito un cazzo, e ci tengo a dirvelo dimostrando che io non penso come pensate voi, ma non perché io sia una testa di minchia, ma perché io mi distinguo dalla massa, io sono CONTRO
Fatto. Il prossimo post riassuntivo dovrebbe uscire in occasione della prossima morte di papa.
(Quindi, fosse per me, ci potremmo rileggere pure domattina)

non ci siamo. il blogger vero non si spara in un solo post quello che potrebbe spalmare su sette.
No, è che io dovevo recuperare un po’ di arretrato.
allora a domani?
ci conto?
Mah, dovrei sentire gli amici servizi segreti bulgari…
seee, ormai loro si dedicano al pippero…
E fanno bene: è più umano, più vero
“Il Contesto” è più NIE, c’ha pure lo sguardo obliquo (punto 1 del saggio 2.0) perchè è ambientato In Un Paese Che Non E’ L’Italia Ma Che Invece Lo E’ Anche Se Sciascia Non Ce Lo Dice.
L’occhio della madre! Il montaggio analogico! LA CARROZZELLA COL BAMBINO!!1!
Questi sono i momenti in cui rimpiango di non aver letto quel saggio: non ho capito un cazzo di quello che ha detto harlot.
E leggilo, no? INFINGARDO