Cazzeggio/ Narrativa

Intrigo internazionale

di Sauro, luglio 2nd, 2008

(Piccolo) Blue(s) Notte

Siglia iniziale

[Lucarelli mode on]

Questa è una brutta storia. Una storia di spie informatiche, di gente che si annida nell’ombra, di pezzi di merda rottinculo speriamo moiano ora hacker. Questa è un storia di pilloline blu. Quella di oggi è una storia di rotture di coglioni™.

Sauro è un ragazzo semplice. Gran lavoratore, fisico da fotomodello con degli addominali che sembrano i cartoni per le uova, nella vita ha poche passioni: le partite dell’Inter, la trigonometria, il bondage. Sauro divide le sue giornate tra le funzioni religiose, alle quali partecipa con entusiasmo, e le gare di rutti al bar. La vita di Sauro è una vita perfettamente normale, come ce ne sono tante. Ma il suo mondo sta per cambiare. Per sempre.

Sauro ha un blog. Un blog è un coso su internet dove gente che non conta un cazzo ha l’impressione di scrivere cose talmente ganze che quando poi le ha scritte pensa “eh, boia, però so’ forte, ahò”. Ecco, Sauro ha un blog. Questo blog è davvero un bel posto, pieno di topa di gente in gamba che partecipa schifata con entusiasmo alle appassionanti discussioni filosofiche che gli articoli di Sauro sollevano. In altre parole, Sauro è quella che si dice una grandissima testa di cazzo un blogger.

Un giorno, però, Sauro riceve una mail. Sembra una mail come le altre, di quelle che ti vogliono enlargare il penis, o di quelle che ti vorrebbero far fare una donazione per un russo povero che abita in una casa che è molto fredda, specie da quando lui, per scaldarsi, ha bruciato la stufa. Ma non è così. Questa mail non è una come le altre. Questa mail è un messaggio che lo colpisce dritto al cuore. Questa mail è come le comunicazioni che riceveva quello di Mission Impossible: si autodistruggerà entro 5 secondi. Solo che qualla volta, ad autodistruggersi, sono i coglioni di Sauro.

L’autore della mail ha un nome, un nome importante. Per adesso, chiamiamolo Mario. Nella sua mail, Mario dice a Sauro che il suo blog è stato oggetto di un attacco. Gli cita dati, metodi, sistemi, numeri. Sauro, che è di estrazione contadina e non si fida nemmeno del tegame di su’ ma’, chiede in giro. Verifica, prova, telefona a Bill Gates (c’era la segreteria). Il responso è di quelli che ti tolgono il fiato: il blog è davvero infetto. La prova definitiva è fornita da questo test, fornitogli dallo stesso Mario.
Gente senza scrupoli è penetrata nel suo blog e l’ha riempito di link nascosti. Qualsiasi nuovo navigatore che provenisse dai vari motori di ricerca, sarebbe automaticamente dirottato su altri siti. Mario crede che siano siti di spammer, ma la paura incoffessata è un’altra. Mario non la dice, ma Sauro la capisce da solo. C’è il rischio che il sito su cui viene fatto il redirect sia quello del blog di Cristiano Malgioglio.

Sauro non sa cosa fare. Potrebbe scopare, dice che calmi, ma non ha idea di come si cominci. Potrebbe bere per dimenticare, ma si è scordato in quale cazzo di sportello ha chiuso l’amaro Montenegro, quindi niente. Allora Sauro si rivolge a Mario. Mario lo mette di fronte alla dura realtà: “devi prendere il database dell’HTML, trasferendolo poi sulla cache dell’host, in modo tale che, tramite il tuo cpanel settato come se fosse antani sulla supercazzola del MyAdmin, tu possa facilmente esportare il file wp-config tramite una procedura di backup configurata in MIME con qualche tendenza all’ASCII, rendendo a questo punto possibile lo scorporo dell’IVA e, soprattutto, la configurazione del DOS in ROT13. Tutto questo, beninteso, Linux.” La risposta di Sauro è da fare tremare i polsi: “Ok, Mario, lo faccio subito, ma prima ti volevo chiedere una cosa: per accendere il pc devo premere il tasto ‘power’ o quello ‘reset’?” Mario capisce di essere di fronte ad un’impresa disperata, ma non si perde d’animo. Invece di inviare a Sauro uno sputo via email, decide che lo avrebbe aiutato a tutti i costi, perché lui è uno che, come Gesù, ama gli analfabeti internettiani i poveri di spirito. Allora si mette lì, e guida passo passo i tentativi di Sauro. La lotta dura due giorni e tutte le forze vengono messe in campo. Mario e Sauro sono in guerra, chini sul blog. Ma lasciamoli lì, li riprenderemo dopo. Sì, perché adesso è il momento di introdurre un altro personaggio.

Edo Grandinetti è un gobbo di merda bravo ragazzo. Lui e Sauro sono amici da quella volta che Edo perse il portafogli e Sauro lo raccolse svuotandolo dei soldi e ricattandolo per fargli avere indietro i documenti e la carta di credito. Edo, uno che riesce a distinguere i gesti d’amicizia da quelli fatti per interesse, gli fornisce il PIN del bancomat, ché tanto quel conto corrente lì è fisso scoperto e glimportanasega, a lui. L’amicizia nasce lì. Edo è un graNfico, uno di quelli che fa i template per i blog (i template sono tipo dei cosi grafici, che se non ci fossero il blog sarebbe tipo nudo). Per cui Edo è uno che ne capisce. Sauro lo coinvolge in questa brutta storia, e lui non si tira indietro. Tra una bestemmia e l’altra, Edo entra nella battaglia. E per gli hackers sono cazzi.

La lotta è furibonda, e dura due giorni e due notti. Alla fine si conteranno i morti e i feriti, ma tutti tra le fila dei terroristi internazionali che, insieme al blog di Sauro, hanno preso di mira anche altri tenutari di blog. Gli hacker sono sconfitti e la giustizia trionfa: il lodo Schifani è legge il blog nasce a nuova vita.

Adesso bisogna solo capire cosa scriverci.

Siamo arrivati alla fine di questa brutta storia, una storia di spionaggio, attacchi informatici, figli di troia che non hanno un cazzo niente da fare dalla mattina alla sera e allora vendono il viagra alle spalle dei poveri blogger innocenti almeno ti facessero partecipare agli utili quei vermi trame eversive. Sauro, dopo questa brutta storia, ha continuato a vivere la sua vita. Continua a fare il chirichetto presso la Premiata Chiesa “T. Torquemada srl, benedizioni, rosari a catena e unzioni estreme” di Pisa e nel tempo libero va sempre a tirare i gatti di sotto dalla torre. Però qualcosa in lui è cambiato, e lui non è più lo stesso di prima. Perché Sauro ha capito una cosa: per accendere il PC, pigiare sul pippolo ‘reset’ è sbagliato.

Sigla finale

[Lucarelli mode off]

Dunque, adesso facciamo le persone serie. Mario esiste davvero, così come esiste davvero il suo test per diagnosticare le infezioni ai blog Wordpress. Se ne avete uno, fate il test. Mario mi ha davvero contattato lui: mi ha mandato una mail per dirmi che il mio blog era infetto e si è messo a disposizione per aiutarmi a ripulirlo. Gratis. E’ stato gentile e paziente, perché davvero di cose di computer non capisco niente. Ci tengo a ringraziarlo pubblicamente. tenete d’occhio il suo blog e, se vi capiterà di ricevere una mail da lui, non prendete la cosa troppo alla leggera. Ascoltate i suoi consigli e tutto andrà a posto.

Già da qualche mese avevo notato un drastico e improvviso calo delle visite dai motori di ricerca. Una cosa tipo da 100 visite al giorno a 10. Me lo ero spiegato con un cambiamento di rank del mio blog (non capendo nulla di internet, ripeto), ed avevo continuato come se niente fosse. E invece alcuni signori erano riusciti a carpirmi le password e a diventare padroni in casa mia. Non essendo degli idioti, non avevano fatto nessun cambiamento visibile, perché la cosa non gli sarebbe convenuta: avevano messo dei link nascosti che reindirizzavano verso chissà quali siti. Tutti i nuovi visitatori che arrivavano dai motori di ricerca, tramite un redirect occulto, venivano dirottati. Spero di non essermi reso complice involontario di chissà cosa. Spero.

Anche Edo esiste (non è come Dio) e molti di quelli che mi leggono lo conoscono già. Anche lui mi ha aiutato. Grazie anche a lui, sebbene sia gobbo e voti chiaramente per l’UDC, nonostante il suo professarsi marxista.

  • Commento di Ted/ 2 luglio 2008

    LA SMETTI DI DIRE CHE VOTO UDC???
    La gente ci crede e Forza ItaliaRotondila Binetti Rifondazione non mi candida più.

  • Commento di Antar/ 2 luglio 2008

    Boia che storia!
    Grazie soprattutto per il test [a quanto pare sono pulito] e per “Ma lasciamoli lì, li riprenderemo dopo. Sì, perché adesso è il momento di introdurre un altro personaggio.”

  • Commento di Antar/ 2 luglio 2008

    Ah, ma vale solo per wordpress?
    Allora potrei essere infetto…
    Perché mi guardi così? pare non essere contaggioso.
    Mo’ perché quella mascherina e perché mi punti contro l’estintore?..

  • Commento di maia/ 2 luglio 2008

    Cavoli! (ormai l’elba mi è rimasta dentro :) )
    Cavoli, ma questo sauro assomiglia un fottio al mio ex bresciano!
    tranne che per i rutti.
    e i gatti buttati dalla torre di pisa
    anche perché lui è di brescia e sarebbe francamente un po’ scomodo…

    (grazie sauro
    e dire che io ti tratto così male….)

  • “Mario mi ha davvero contattato lui: mi ha mandato una mail per dirmi che il mio blog era infetto e si è messo a disposizione per aiutarmi a ripulirlo. Gratis”

    Mario Santo subito!

  • [...] pare che Sauro alla fine ce l’abbia fatta a tornare in vita. Ed è anche colpa mia. Chiedo scusa a [...]

  • [...] di cuore a Sauro, Suzukimaruti, Andrea ed altri che non posso citare per [...]

  • sì, però quel sito porno dove mi avevano redirected era meglio del tuo blog, senza offesa (marianna cane!)

  • Commento di maia/ 3 luglio 2008

    è tornato anche il disegnino di ted!
    menomale, via
    tutto è bene…

  • Commento di maia/ 8 luglio 2008

    beh, adesso a tener banco c’è un intrigo internazionale più grosso di questo!

  • Ma da morire dal ridere!
    Però mancava il lieto fine, tipo: Mario ed Edo, dopo aver lottato insieme in questa avventura, sudati e con le vesti stracciate, si guardano negli occhi e capiscono di essere innamorati – e vissero per sempre felici e contenti…

  • Commento di Alex Gallo/ 10 luglio 2008

    Confermo Mario è un grande, mi ha aiutato anche a me nella società in cui lavoro, c’e’ nefossero persone come lui.
    Vi suggerisco di leggere tutti i suoi lavori su:
    http://www.ismprofessional.net/pascucci/index.php sempre molto attuali e ben scritti.
    Ancora Grazie a Maro

  • Commento di blazar/ 18 luglio 2008

    Señor,

    complimenti per il pezzo intriso come sempre di rutti delicata ironia e spunti spisciosi. Ma… va bene tutto… però… basta con l’uso improprio -à la Tgcom- del termine “hacker” nell’accezione di “scassaminchia che mi rompe e.g. il bloggo…”

    @AngoloNero: Amore è una parola grossa e quanto al “vissero per sempre felici e contenti…” già sarebbe poco credibile in generale: figuriamoci con la corrente congiuntura politica! Testimoni oculari riferiscono, tuttavia, di averli osservati intrecciare i loro peni in segno di reciproca stima! (Cit.) Abbiamo quindi qualche segnale di speranza per il futuro…

  • Commento di blazar/ 18 luglio 2008

    PS: potrebbe dire al suo redivivo bloggo di rompermi il cazzo se cerco di postare commenti con tag sminchiate, e contestualmente eliminare manualmente il commento passato lo stesso con tag sminchiate – di cui mi scuso con tutti i lettori? (Anche quello venuto bene è sminchiato, veramente, ma magari non se ne accorge nessuno e comunque non ci ho avuto il cuore di rimandarlo una terza volta, ché poi digheno che voglio fare la primadonna…)

  • Ho scoperto ieri che anche il mio blog è in mano altrui, e sono disperata! Ancora non sono iruscita a fare il back up, solo dopo riuscirò a vedere la situazione più lucidamente. Leggendo la cronaca del tuo fattaccio mi hai fatto fare due sane risate, mi ci volevano :-) Ora mi ributto su questo casino, spero di uscirne presto come hai fatto tu. Ciao!

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