Cazzeggio/ Narrativa

Cani & porci, con qualche preferenza per i cani

di , giugno 23rd, 2008

Mi sono appena reso conto di una mia grave mancanza: pur essendo un grande esperto della materia, non vi ho mai detto come ci si rapporta con i quadrupedi che abbaiano, discendenti dei lupi. Mi domando come abbiate fatto, miei fedeli lettori (sì, dico a tutti e due), a resistere fino ad ora senza i miei consigli. Vi chiedo quindi scusa e provo a rimediare, pubblicando qui un breve saggio sui migliori amici dell’uomo: i viados cani.

Presentazione

I cani, di solito, hanno quattro zampe, a meno che non gliene venga tagliata qualcuna: in quel caso lì ne hanno meno. Anche in quel caso i cani riescono comunque a stare in piedi, essendo animali molto intelligenti (notare che la stessa cosa può essere detta dei camaleonti o dei cammelli, ma non degli struzzi: se infatti tagliamo una zampa agli struzzi, essi cascano facendosi male). I cani sono spesso pelosi, comprese le femmine che non fanno molto caso all’estetica e, in ossequio ai vecchi slogan delle battaglie femministe, non si depilano e non portano il reggiseno. I cani, non essendo dotati di favella, non possono parlare; essi comunicano tra loro attraverso un sistema di interazione rigidamente codificato che comprende segnali sonori (abbai, guaiti, ringhi) e atteggiamenti (coda tra le gambe, abbassamento delle orecchie, rigamento della macchina, mostramento del pacco). Il più diffuso approccio consiste comunque nell’annusarsi reciprocamente il culo, sistema che nell’uomo non funziona per via che per farlo bisogna chinarsi e risulterebbe scomodo (a meno di non annusare culi di persone alte due metri e mezzo). Tramite l’annusamento, i cani riescono a percepire molte informazioni del loro simile: sesso, età presunta, disponibilità all’accoppiamento, dichiarazione dei redditi senza passare dal sito dell’agenzia delle entrate.
I cani, a volte, si comportano veramente da figli di puttana. Cioè, voglio dire: mordono. Non so se rendo l’idea. Ormai ci siamo talmente abituati alla cosa che non fa più notizia, mentre invece creerebbe grande scalpore un cane morso, specialmente da un uomo (mentre già meno ne creerebbe un cane morso, tanto per fare un esempio, da una zecca o da una tigre). Di solito, un cane morde quando prova queste sensazioni:

  • paura
  • fame (provate voi a mangiare le crocchette di Ciappy senza morderle) (lo potete fare solo se ci fate il frappè, ma i cani diffidano dei frullatori).

I cani non mordono subito, anche nel caso in cui si sentano minacciati: essi sono soliti dare alla loro presunta minaccia dei precisi segnali che, se correttamente interpretati, permettono di sparare subito al fottuto botolo peloso, togliendoci il pensiero e mettendoci in grado di raccontare agli amici del bar come abbiamo resistito all’attacco proditorio di uno stormo di molossi randagi, proditoriamente messi in fuga solo guardandoli mettersi al sicuro. Tali segnali sono, nell’ordine:

1. Posizionamento della coda tra le zampe (a protezione dei genitali: i cani ci tengono. E’ l’equivalente delle mani sui coglioni in barriera)

2. Arretramento delle orecchie (che vengono staccate e riposizionate all’incirca sulle chiappe)

3. Ringhio sordo (o Gattuso non udente)

4. Scoprimento dei denti (con qualche imbarazzo per i cani fumatori e bevitori di caffè)

Dopo questi segnali, il cane attacca. Non è consigliabile, come si legge in molti casi sui giornali, fissare l’animale negli occhi per imporgli una sorta di dominio: al cane gli importa una sega del vostro dominio e dei vostri occhi, e soprattutto potrebbe equivocare pensando che siete innamorati di lui. Quindi, a meno che non abbiate voglia di impegnarvi in una storia d’amore seria e responsabile, NON GUARDATE I CANI NEGLI OCCHI O SARETE TRAMUTATI IN STATUE DI PIETRA.
I cani cacano. Specialmente dove di solito parcheggio la macchina io. Ma se becco quello che tutti i giorni porta l’alano a fare i suoi bisogni dove metto l’Astra a gpl, credetemi, lo faccio fuori (ammesso che l’alano sia d’accordo).
I cani amano lavorare con l’uomo, e non rompono nemmeno i coglioni con i contributi, l’assicurazione, la tredicesima. I cani sono un po’ come gli extracomunitari che raccolgono i pomodori, quindi. Muti e lavorare. I cani aiutano l’uomo in molte attività: guidano i ciechi, cercano le persone disperse in montagna, coadiuvano i punkabbestia nel minacciare quelli che non vogliono dare loro gli spiccioli. I cani sono poi famosi per le loro attività di guardia e difesa. I cani da guardia difendono quello che considerano il loro territorio con tutto quello che c’è dentro (case, auto, pecore, mucche). Sono un po’ paranoici e all’ultima tornata elettorale hanno votato in massa Lega Nord, speranzosi di ottenere l’abrogazione del reato di eccesso di legittima difesa. Sono infatti a favore dell’uccisione di chiunque si avvicini alla loro proprietà e hanno il terrore delle rapine in villa, sebbene abitino una cuccia fatta con i pancali di legno con cui era imballato l’ultimo mobile Ikea acquistato dal padrone, e cioè l’armadietto Höntiøkrangåløunfrst©.

I cani, un po’ come per l’uomo che ci sono i negri, gli ariani, i musi gialli, i batussi e i lucchesi, sono divisi in razze. Andiamo a conoscerne qualcuna, Dai, andiamo!

Mastino napoletano

Il mastino napoletano è un molossoide riconoscibile per il muso prognato e per la maglia di Maradona, che indossa anche quando dorme. Il mastino napoletano sbava da fare schifo e quando respira sembra una 127 scarburata che va a 3 pistoni. Il mastino napoletano è discendente del famoso mastino del Tibet, capostipite di tutti i mastini: cosa ci facesse uno del Tibet a Napoli non si sa. Il mastino napoletano è riconoscibile anche per le sue peculiari dimensioni: è infatti largo così e alto così, con la tipica forma della coda fatta a quel modo lì.

Pastore Tedesco

Vista l’impossibilità di scrivere il presente paragrafo senza fare battute sul papa, passiamo oltre.

Levriero afgano

Il levriero afgano, poveraccio, è un cane ridicolo. Sul serio, fa veramente impressione. Sembra Chewbacca in versione quadrupede, però senza cartucciera. Altri cani che quando li vedi ti viene da ridere sono il chihuahua, il carlino e griffone di Bruxelles. Cani che invece quando li incontri di notte in una strada buia non c’è proprio un cazzo da ridere sono i rottweiler, i pastori maremmani o i bastardi alti 80 cm. al garrese.

Awsky Huyschi kwyskw Cani di razza nordica

I cani di razza nordica, la cui razza più famosa è rappresentata dai celebri eheskwui azvischi yskxhi ma vattelo a stronca’ nel culo cani di razza nordica, sono famosi per avere un occhio celeste e uno no, come David Bowie, o per avere tutti e due gli occhi celesti, come un David Bowie che avesse tutti e due gli occhi celesti. Essi sono scarsamente propensi alla guardia e alla difesa, perché tendenzialmente gli importa una sega del mondo intero, basta che si mangia si beve e si tromba. Si legano al padrone meno degli altri cani, perché hanno un’indole raminga e menefreghista. Tentano spesso la fuga, e per questo sono i cani preferiti dagli ergastolani e dai corridori di bicicletta.

Setter

Il setter è una razza che viene prima dell’otter, ma dopo il seier.

Dalmata

Il dalmata è il cane preferito dai bambini che hanno visto La carica dei 101, mentre rimane piuttosto indifferente per quelli che hanno la raccolta in dvd di Lassie. E’ riconoscibile per il fatto di essere bianco con tutti i punti neri: in pratica una specie di Bruno Vespa, però più apprezzabile in quanto muto. C’è da dire che a leccare culi non si sa chi sia il più bravo, sebbene la maggior parte degli osservatori propenda per il dalmata. Il dalmata è simpatico, ma solo finché non beve troppo, perché poi diventa pesante e tocca chiamare i vigili.

Shar-pei

Lo shar-pei è un cane che hanno sbagliato a prendergli le misure del vestito. All’inizio, appena nato, è tutto pieno di grinze; poi, a forza di lavarlo, la pelle gli si ritira e le cose migliorano. Lo shar-pei assomiglia moltissimo ad un mio amico, che ha proprio quell’espressione lì.

Schnauzer

Lo schnauzer è un cane che ha la barba, i baffi e le sopracciglia a cespuglio. Se fosse bianco potrebbe sembrare Babbo Natale, ma è nero e quindi la cosa salta. Lo schnauzer è disponibile in tre modelli: gigante, medio e nano. Quello nano è quello più piccolo di tutti, quello gigante è quello più grande, quello medio un po’ e un po’. Diciamo che è una via di mezzo tra quello grande e quello piccolo. Lo schnauzer, così come il dobermann e il boxer, non è un cane da guardia, ma un cane da difesa: I suoi idoli, infatti, sono Trapattoni e Pasquale Bruno.

Volpino

Il volpino è un cane che abbaia sempre quando passo davanti al cancello e a volte mi fa una rabbia che, ve lo giuro, se uscisse da quel cazzo di giardino lo rinvierei con un destro di collo pieno in corsa. Il volpino è un lupoide di taglia piccola della famiglia degli spitz, ha il manto vaporoso e un carattere di merda. Fa parte delle razze italiane. Le altre sono: il maltese, il bolognese, il cane corso, il cirneco dell’Etna, il cauterio dell’Amiata, il bauscia di Bergamo, il nano di Arcore, il travestito di Pietrasanta e il falso invalido dell’Adriatico.

Finisce qui il nostro excursus sul migliore amico dell’uomo, del quale io sono un grande esperto in quanto abito in un condominio dove i cani abbiano dalla mattina alla sera. Se avete qualche domanda da pormi su come ci si comporta con le bestie, o su come loro dovrebbero comportarsi con l’essere umano (dominatore dell’universo), basta che me le scriviate nei commenti o in una mail. Vi risponderò non appena il veterinario avrà capito come staccarmi dalle chiappe questo cazzo di cane lupo con il quale ho avuto un diverbio nella giornata di ieri (roba di donne).

  • Commento di Ted/ 23 giugno 2008

    Ti sei dimenticato di approfondire la razza che ti è più vicina: i bastardini.

  • Commento di Ted/ 23 giugno 2008

    Ma cos’è quell’ammasso informe di pongo che hai messo come foto?

  • Commento di Sauro/ 23 giugno 2008

    E’ un ammasso informe di pongo fatto a cane.

  • Commento di blazar/ 23 giugno 2008

    Se l’ha l’ano è gigante, tremo al solo pensiero di quale razza di lavori ti possa fare vicino all’astra. Viceversa, ho già parlato da qualche parte (che non ricordo) di un mostro meccanico di nome Navara che ho più volte visto parcheggiato vicino a casa: trattasi di un pickup cabinato di lusso che toglie alla già di per sé odiosa categoria dei pickup l’unica ragione di esistere – e cioè quella di essere un veicolo fondamentalmente da lavoro. Ecco, al proprietario del coso, io ci augurerei una visita di tutta quanta la carica dei 101, a scopo defecatorio: simili coi simili!

  • Commento di blazar/ 23 giugno 2008

    IMHO io a me uno dei pochi cani che mi piace veramente, per la faccia che c’ha, anche se bisognerebbe dire muso, è il bull terrier, che poi non per dire ma io lo aggiungerei alla lista dei cani che fanno ridere, ma a quanto mi dicono sarebbe cosa buona e giusta aggiungerlo anche alla lista di quelli di cui è cosa buona e giusta cacarti sotto. Tipo la migliora amica dice che anche lei lo adora, ma che non potrebbe mai averne uno tipo se no sai che scazzi al parco? Le toccherebbe fargli la ramanzina: “Gianfranco! Pistolotto della mamma! Perché fai così con il cane della signora?!? Lo sai che non ti sta bene la marmellata di more sul muso…” Ovviamente quando lo racconta lei fa più ridere! (Poiché lei è una creatura scesa di cielo in terra a spiscio portare in questa tetra valle di lacrime!)

  • Commento di Sauro/ 24 giugno 2008

    Il bull terrier è famoso per la testa a forma di casco del chilometro lanciato. Quanto all’alano, la mia è solo una supposizione: suppongo che si tratti di un cane di taglia gigante proprio dall’osservazione empirica dei fatti, e cioè dalle dimensioni della cacata. Viste le dimensioni, non può che trattarsi di un alano. O del padrone dell’alano, se fosse un tipo molto grosso.

  • Commento di patty/ 25 giugno 2008

    oh, visto l’argomento io lo dico: mi piace il Bulldog francese (è ancora più mostro del carlino, che è il cane preferito da marina ripa di meana). mi sento più leggera. arrivederci.

  • Commento di Sauro/ 26 giugno 2008

    Il Bouledogue francese (figurati se i francesi chiamavano qualcosa che appartiene a loro con una lingua straniera), sembra un pipistrello grasso, però senza le ali e fatto a forma di cane. Però è simpatico, eh

  • il bouledogue sembra un pipistrello a forma di cane ma in realtà é un pochemon, prova a versarci sopra un barattolo di vernice gialla e vedi ( ma lasciaci qualche striscia nera e anche le punte dell’orecchie). Però volevo umilmente domandare una cosa, io ciò un cane che la mamma é un setter e lo si sa perché la si conosce il padre é ignoto ma lui (il figlio) é proprio si vede che é derivato da un fox terrier. ora il fox terrier é un cane che definirei piuttosto bassino, come ha fatto a ingravidare una setter? credo che il fox terrier sia l’unico cane che l’evoluzione gli ha insegnato a usare le scale, o a fare i ponteggi. infatti mi pare di averne scorto uno in un cantiere di bergamo (bassa)

  • Commento di Sauro/ 29 agosto 2008

    Si dev’essere trattato del primo caso di smorzacandela (o spengimoccolo) della razza canina.

Commenta pure. Ricordati che puoi usare i tag html base. Se non dovessi conoscerli, be', impara.