Un breve racconto noir 3
Titolo: Io ti troverò
Gettai uno sguardo dentro la finestra. Nel locale c’erano tre persone: il barista e due clienti del cazzo seduti al bancone. Entrai nella fottuta bettola e piazzai la foto di John Jacksons davanti al brutto muso del barista.
- Tu: conosci questo tizio? - Gli feci.
- No.
- E tu?
- No.
- E tu?
- Nemmeno io.
Allora, siccome avevo capito che lì dentro John Jacksons non lo conosceva nessuno e io ero stanco, andai a casa a guardare la Ruota della Fortuna.
Fine

Perché alla Coop avevano finito i succhi di frutta.
Scusa Sandroni, ma questa trilogia nera che hai appena pubblicato è New Italian Epic?
Essendo un UNO, è chiaramente NIE.
ma come! hai inaugurato un filone noir NIE e non mi avverti?
O che mi toccherà ricominciare a leggerti?
No, i miei non sono racconti NIE, sono racconti NAOLB: New American Of Lucca Bullshit.
bravo lei che cavalca sempre la cresta dell’onda
L’ultima volta che ho provato a cavalcare l’onda, mi sono schiantato sulli scogli a Calafuria. C’è ancora il segno.
bravo lei che lascia sempre il segno (allora).
Pensi se si fosse schiantato sugli scogli cavalcando un Calafuria… Sarebbe potutto andare peggio, no?
Se fossi stato il padrone del Calafuria sì, sarebbe andata peggio. Ma non c’è pericolo: il massimo della barca che posso permettermi è questo (noleggiato per un paio d’ore).
Il pedalo? Don’t keep it cool and dry, per Ercole!
Ayeah!