Un breve racconto noir 2
Titolo: Un maledetto sbaglio
Gli sbirri erano in due, uno smilzo silenzioso e un tipo grosso con la barba. Con la coda dell’occhio vidi quello più vicino che faceva partire un pugno, ma non feci in tempo a schivarlo. Quel fottuto figlio di puttana mi colpì in faccia e crollai a terra come un sacco di patate. Lo smilzo mi saltò addosso.
- Parla, bastardo! Sei tu Jack Johnson?
- Chi, il fruttarolo?
- Eh.
- No, io sono Frank Cordelli.
- Ah, allora ci scusi tanto, abbiamo sbagliato.
- Ma si figuri, può capitare.
- La saluto.
- Arrivederci.
- Le è caduto il cappello.
- Grazie, che sbadato.
- Di nuovo.
- Arrivederci.
Mi alzai e raccolsi il fottuto cappello, sputando per terra un grumo di sangue. Avevo bisogno di rifarmi la bocca e decisi di andare al bar del vecchio Al, sulla Cinquantasettesima, ma trovai chiuso e allora presi un succo di frutta alla Coop.
Fine

Vedi?
Se tu fossi stato il fottutto Jack Johnson avresti preso un fracco di botte in più [e magari un paio di confetti di piombo], ma il succo te lo potevi fare da solo con la frutta in negozio.
p.s. per il post prima, che mi ero scordato di ripassare: fui mezzofondista.
Sostituirei “Arrivederci” con “Abbi cura di te”. “Arrivederci” nei racconti noir lo dicono solo le segretarie e le cassiere della Còppe.
Antar e Chiara, ho preso nota di tutti vostri suggerimenti: sia “confetti di piombo” che “abbi cura di te” saranno usati nel mio prossimo racconto noir, in uscita nelle migliori librerie (nel senso che quando ho provato a farlo entrare nelle librerie, loro lo hanno subito fatto uscire).
cristo frank, riesci sempre a cacciarti in qualche fottuto guaio. devi smetterla con questa vita, guarda in faccia la realtà. non sei più un ragazzino.
Lo so, Mary, è una vita del fottuto cazzo, ma è la mia vita, Mary, e io non posso farci niente. E preferisco vivere così, sul filo del rasoio, piuttosto che in una fottuta casetta con un fottuto giardino dove scodinzola un fottuto cane di nome, che ne so, Gianluca.
Hey, Frank, ma che cazzo comibini, figlio di puttana? Non lo sai che il succo della Coop. è peggio della mozzarella con la Diossina? Cristo santo, Frank, non posso lasciarti un fottuto minuto da solo che vai subito alla Coop. Cristo di Dio.
Ehi, amico, datti una cazzo di calmata, ok? Altrimenti ti faccio saltare le cervella con la mia amica .44 Magnum. Ho letto gli ingredienti del succo di frutta della Coop: c’è la fottuta diossina anche lì.
non so, più che noir sembrava una scenetta di totò.