S’è vinto

Anche se ieri, per 60 minuti, ero preparato a diventare esclusivamente un caloroso appassionato di pallavolo.
di , maggio 19th, 2008

Anche se ieri, per 60 minuti, ero preparato a diventare esclusivamente un caloroso appassionato di pallavolo.
Vaffanculo.
Ma è vero il link? L’hanno presa bene, a Torino! Ah ah ah ah!
Fa ridere, lo so, ma è verissimo.
Toh, un regalo adatto alla situazione…
mah, che ti devo dire… a me m’è quasi venuto a noia. vuoi mettere il carattere forte che è venuto a noi interisti nati negli anni Settanta? mio figlio a luglio fa due anni e ha già vinto tre scudetti (più un campionato del mondo – le doglie mi sono prese dopo il rigore di Grosso – e una Champions perché il babbo è del Barça), verrà su come gli juventini di quando eravamo piccoli noi. mi fa già un po’ schifo.
quasi quasi gli fo l’abbonamento ai Lupi (un paio di settimane fa sono passata davanti al palazzetto prima di un interpretariato in zona e mi sei venuto in mente).
p.s. e non diciamo nulla di quelle merde dei romanisti che hanno pagato un ballino di vaìni al Siena perché contro di noi dessero il sangue e poi hanno regalato due punti al Catania di quel brodo di Zenga facendo retrocedere l’Empoli?
Grace: ma esiste sul serio? Forse se vado su e-bay… magari la posso pure personalizzare con una foto di Balotelli…
Chiara: “quel brodo di Zenga”?!? Questa conversazione finisce qui. Addio.
(oh, se una domenica vieni al palazzetto, fatti riconoscere. Io sono quello con il sacchettino di seme che bestemmia per ogni servizio flot mandato fuori o sulla rete)
Sauro: “quel brodo di Zenga” e te lo dice una che per il suo ventisettesimo compleanno gli mandò un biglietto d’auguri come un lenzuolo che lui appese pure in casa (nonostante circoli voce che sono mitomane, tutto vero, ne ho le prove).
p.s. il sacchettino di semi è peggio della madeleine di Proust
“p.s. il sacchettino di semi è peggio della madeleine di Proust”
A volte mi butto sulle M&M’s, specie per il fatto che gli fa la pubblicità Materazzi, ma mentre le mangio mi sento in colpa per questioni di linea e di consumismo sfrenato.
Quanto a Zenga: quando ero piccolo scrissi una letterina all’Inter (al presidente Pellegrini, per la precisione) chiedendo la maglia di Walter. La maglia non me la mandarono, ma mi arrivò una lettere autografata dal presidente e tutte le foto di tutti i calciatori di quell’anno. Credo di aver bruciato tutto il 5 maggio di qualche anno fa (come segno di lutto per la morte di Napoleone, mica per altro).
No, non esiste sul serio.
L’ho creata io (eh, qua mica stamo a pettinà le bambole) con le mie manine fatate…
dunque: politica, calcio, politica, calcio, calcio, politica, politica… manca mica qualcosa?
Petarda: in Toscana comincia per T e finisce per A. In Italia comincia per F e finisce ugualmente per A. In entrambi i casi è di 4 lettere.
Grace: dove ho già visto quelle mani? Ah, adesso ricordo, è stata quella volta che andai dall’estetista a farmi strizzare i frignoli.