Un breve racconto noir 2
Titolo: Un maledetto sbaglio
Gli sbirri erano in due, uno smilzo silenzioso e un tipo grosso con la barba. Con la coda dell’occhio vidi quello più vicino che faceva partire un pugno, ma non feci in tempo a schivarlo. Quel fottuto figlio di puttana mi colpì in faccia e crollai a terra come un sacco di [...]
Oggi parliamo di: sport
Si stanno avvicinando le olimpiadi. Mi sono sempre chiesto come sia possbile per un atleta prepararsi duramente per mesi e mesi, a volte per anni, solo per sostenere una prova che poi durerà pochi secondi. Cosa provano i centometristi, i lanciatori di peso o i saltatori in lungo negli attimi precedenti prima di cominciare la [...]
Un breve racconto noir
Titolo: Quel maledetto giorno
Se quel maledetto giorno non avessi incontrato quel fottuto bastardo di Jack Johnson, probabilmente sarei ancora vivo. Ma l’ho incontrato, sono morto, e quindi il racconto finisce qui, perché non è che i morti si possano mettere a raccontare i racconti.
Fine
S’è vinto
Anche se ieri, per 60 minuti, ero preparato a diventare esclusivamente un caloroso appassionato di pallavolo.
Pax berlusconiana
Grazie alla solita Radio Radicale, mi sono potuto sentire tutti gli interventi di Berlusconi e dei parlamentari della Camera in occasione della richiesta di fiducia al nuovo governo. Meno male che non ci sono telecamere, su Radio Radicale (e neanche su altre radio, presumo), perché ad un certo punto si volevano tutti così bene che [...]
Non riceviamo, ma volentieri pubblichiamo lo stesso
Uno dei miei tre idoli (gli altri due sono Fabrizio De Andrè e lo Zio Bergomi), ha inviato ai Paguri, mie fonti di ispirazione e suoi colleghi di Vernacoliere, un manifesto che gli autori di Don Zauker hanno prontamente sottoscritto e pubblicato. Nel mio piccolo, volendo dare massima diffusione ad un’idea che giudico sacrosanta (forse [...]
