Cose di cui potrei parlare

Volendo, potrei parlare delle primarie in America. Poi però penso che chiunque vinca sarà pur sempre uno statunitense, e che quindi non cambierà quasi niente, per lo meno per quegli esseri umani che stanno a cuore a me. E poi per parlarne bisognerebbe seguire l’argomento, guardarsi qualche trasmissione che lo tratti… il problema è che io, a vedere quanto sono falsi & ipocriti i politici americani, mi rompo i coglioni. Dai, ogni volta che fanno un comizio sembra che siano lì a ringraziare per l’Oscar alla carriera: si infervorano, si commuovono, si emozionano e fanno tremare il labbrino in preda al patriottismo… cazzo, sembrano Tom Cruise in Magnolia (o Tom Cruise a una convention di Scientology). Sono più gigioneschi di Jack Nicholson quando decide di ammazzare Wendy ad accettate sulle scale. E il pubblico! Il pubblico dei comizi americani! Quelli che assistono ai comizi americani sono divisibili in due tipologie: 1) quelli che urlano “Uuuuuuh, ayeah, c’mon!” ad ogni parola del loro candidato, e fischiano, e strepitano, e sventolano cartelli con scritte tipo “Yes we can” o “All work and no play make Jack a dull boy”; 2) quelli che, nel momento in cui il loro leader finisce un discorso (nel silenzio generale, tanto sono state commoventi et profonde le sue parole), cominciano a fare l’applauso americano al rallentatore®, una cosa tipo CLAP (un secondo di silenzio) CLAP (un po’ meno di un secondo di silenzio) CLAP (un po’ meno di un po’ meno di un secondo di silenzio) CLAP (mezzo secondo) CLAP (un terzo) CLAP, CLAP, CLAP, CLAP (tutta la platea si unisce all’applauso, perché se io posso cambiare, tutto il mondo può cambiare). Quindi ho deciso che non ne parlerò.
Allora mi sono detto che avrei potuto parlare di Marini che va da Napolitano e rimette il mandato, del Partito Democratico che va da solo e rimette il governo alla destra, di Mastella che va da Padre Pio e Padre Pio rimette, di Casini e Fini che dopo averne detto peste e corna per due mesi sono tornati subito con Berlusconi per mere qustioni di potere e quindi vanno a fare in culo (ce li mando io). Poi però ho deciso che a me di tutta questa gente qua (Padre Pio compreso) non è che me ne freghi poi tanto, e quindi non ne parlerò.
Poi ho pensato che avrei potuto parlare di un libro che avevo letto o di un film che avevo visto, ma non ho letto libri nè guardato film (però ho letto film e guardato libri, ed ecco perché non ho tutto ’sto granché da dire).
Avrei anche pensato di fare un post del commissario Sant’Assurbanipal, ma lui non è stato d’accordo e mi ha fatto scrivere dall’avvocato (siamo in causa per questioni di SIAE).
Allora mi sono detto che potrei fare il classico post in cui dico male dei preti, ma non vorrei dare loro troppa importanza (NO VAT, Bagnasco pelato), e quindi soprassiedo.
Potrei parlare dei Led Zeppelin, ma non vorrei dare loro troppa importanza (non finché non si degneranno di tornare a fare concerti) e quindi soprassiedo.
Insomma, avrei un po’ bisogno di qualche argomento nuovo (ma anche no: posso sempre stare zitto e soprassedere).

a me un post del commissario Sant’Assurbanipal non dispiacerebbe, eh, che un po’ mi manca
Beh, in effetti quel rincoglionito manca anche a me
(se solo non fosse così attaccato ai soldi… pensa, li spalma proprio con la colla)
l’applauso al rallenty è un classico del fogliettone americano: ricordo una puntata di “blog” (l’osceno del villaggio) che ne aveva uniti una decina di seguito tratti da vari film americani. Che rincoglioniti. Talmente rincoglioniti che si commuovono veramente, poi.
Io, quando si commuovono, non li sopporto. Se ti commuovi una volta, può anche essere che sei sincero; se ti commuovi venti volte su venti le cose sono due: o mi prendi per il culo, o forse è il caso che tu faccia qualcosa per quella brutta depressione.
stronzo!
sauro, sei stronzo e lo sai!
benissimo.
per due motivi.
il secondo è che DEVI scrivere di sant. io lo amo e mi ci hai fatto stare troppo tempo senza.
il primo non te lo sto nemmeno a dire (stronzo!)
Si potrebbe disquisire del tuo vizio di aggiungere delle i a casaccio… ^_^
(Non ti propongo un post di insulti a Horatio Caine, troppo facile.)
Dunque, Maia: sul secondo motivo, ok, Sant’Assurbanipal in arrivo, così siete tutti (e due) contenti (te e Francesco). Il primo motivo per cui sarei stronzo, invece, mi sfugge. Il tuo compleanno è in aprile, giusto? Non è che ho fatto una gaffe?
Solitaire, ti prego: dimmi dove ho messo le i a casaccio. Ho passato le ultime due ore a rileggermi il post cercando parole come “freccie” o “traccie”, ma non ne ho viste. Eppure so che che ci sono! Se non le trovo nei prossimi cinque minuti, rischio seriamente di compromettere la mia salute mentale. Aiuto.
(quanto ad Horatio Caine: stasera era addirittura ubiquo: era si Italia 1 e su Rete 4, a farsi affettare da Rambo)
LO SAI BENISSIMO!
due volte me lo hai messo!
sei senza cuore, ecco che sei
(fossero solo le i a casaccio il tuo problema…)
Maia, ho capito! Certo che sei paurosa forte, eh? Come hai fatto ad avere per anni un presidente come Cecchi Gori, se sei così impressionabile?
ma infatti qui fingevamo tutti fosse un comico, di quelli moderni, che giocano col nonsense.
e come comico era parecchio bravo, eh
O senno potresti sopravvolare come facevano “Rokko e i suoi fratelli” nella sigle finale di Avanzi/Tunnel o quello che era
[risolvendo così anche il problema delle I sovrabbonbanti]
Allora mi sono detto che avrei potuto parlare di Marini che va da Napolitano e rimette il mandato, del Partito Democratico che va da solo e rimette il governo alla destra, di Mastella che va da Padre Pio e Padre Pio rimette, di Casini e Fini che dopo averne detto peste e corna per due mesi sono tornati subito con Berlusconi per mere qustioni di potere e quindi vanno a fare in culo (ce li mando io). Poi però ho deciso che a me di tutta questa gente qua (Padre Pio compreso) non è che me ne freghi poi tanto, e quindi non ne parlerò.
(potresti parlare della Ladra di Caramelle che legge tutti questi nomi insieme e rimette la colazione)
A fine post.
(Mi vergogno un po’ ad ammetterlo ma ieri sera mi sono sorbita Horatio Caine. A mia discolpa posso solo dire che era un episodio in cui compariva davvero poco, che avevo bevuto un troppa birra, che evidentemente sto invecchiando e che mi piace la luce pomeridiana su Miami…)
Maia: Cecchi Gori un comico? Eppure mi sembrava che più che altro vi avesse fatto piangere, altro che ridere…
Antar: le i “sovrabbonbanti”? Per quanto mi riguarda, “sovrabbonbanti” è la parola più simpatica del mese

Quanto ad Horatio, ogni tanto guardarlo fa anche bene. Ti aiuta a far capire quanto siamo fortunati a non essere Horatio Caine, che è una cosa che i ragazzi di oggi danno troppo per scontata.
Danil: il prossimo post è tuo
Solitaire: ah! Ho capito! Lo sai che non me ne ero accorto? Sarà dovuto al fatto che io ho una certa idiosincrasia per scrivere le parolacce (o parolaccie? oggesù) e quindi scrivere soprasSEDERE mi sembrava volgare. Sono pur sempre un omino istruito al quale piace parlar forbito, e che cazzo.
Oh, il commissario pure a me non dispiacerebbe. Ma anche un’ultim’ora o un Holmes&Watson (pensa come son messo male).
Non ho capito perché Betta ti dà dello stronzo? Per Tom Crousie?
Cioè, se è per questo, ora che l’ho nominato, mi becco dello stronzo?
Cmq Sauro, stronzo sei stronzo.
E fin qui non ci piove. Maia mi dà dello stronzo così, per sport, ma in questo caso lo fa perché lei ha una paura birbona del film Shining, che io ho nominato due volte nel post. In pratica, la ragazza in questione si fa terrorizzare dal film del terrore meno terrorizzante della storia del cinematografo.
oddio, ancora?
ma non capisci gniente tu, eh?
e va bene, prima o poi te lo scrivo quel post in cui spiego perché shining mi terrorizza, mentre i vari halloween e cacchiate del genere al massimo massimo mi possono disgustare.
(un po’ la differenza che passa fra due nani tuttidenti: l’idea di tom cruise al massimo mi disgusta. quella di berlusconi di nuovo al governo mi terrorizza!)
Eh, a quanto pare gli incubi posso realizzarsi, maia…
Ok, propongo anch’io un argomento che non siano le elezioni americane, Padre Pio o
le coschei politici italiani..
Magari passo la settimana prossima, eh.
Oh, Feba! Grande tempismo, eh?
Comunque, a titolo informativo, ti dico che il prossimo post, dopo quello sui radicali e sulle mie intenzioni di voto, sarà una cosa del tutto bislacca. Un po’ come i radicali e le mie intenzioni di voto, quindi.