Musica

Una parabola

di , gennaio 28th, 2008

Un uomo aveva commesso un reato. Egli fu quindi preso e portato di fronte al boia, affiché questi lo impiccasse. Ma l’uomo si rivolse così al suo carnefice: “Boia, boia, aspetta un momento: mi sembra di veder arrivare i miei amici, dopo un lungo cavalcare. Amici, avete portato con voi dell’argento o dell’oro? Cosa avete portato per salvarmi dalla forca?” Essi risposero: “Amico, non abbiamo nè oro nè argento. Sai che siamo troppo poveri per salvarti dalla forca”. Allora l’uomo si rivolse nuovamente al carnefice: “Boia, boia, aspetta un momento: mi sembra di veder arivare mio fratello, dopo un lungo cavalcare. Fratello, hai portato con te dell’argento o dell’oro? Cos’hai portato per salvarmi dalla forca?” Egli rispose: “Fratello, ho portato argento ed oro. Ho portato un po’ di tutto per salvarti dalla forca”. Allora l’uomo si rivolse al carnefice: “Boia, boia, voltati un momento: mi sembra di veder arrivare mia sorella, dopo un lungo cavalcare. Sorella, ti prego: prendilo per la mano, portalo all’ombra degli alberi e, una volta giuntavi, trombalo a sangue. Salvami dall’ira di quest’uomo!” Poi, quando sua sorella lo ebbe conosciuto carnalmente, l’uomo disse: “Boia, vedo un sorriso sul tuo volto: ti prego, dimmi che sono libero di cavalcare, cavalcare per miglia e miglia!” E il boia rispose: “Oh, sì, hai una sorella deliziosa che per liberarti dalla forca ha scaldato il mio gelido sangue e me lo ha fatto ribollire; tuo fratello mi ha portato argento ed oro, e tua sorella mi ha scaldato l’anima (per non dire dei pompini), d’accordo; ma ora rido e rido forte mentre ti vedo dondolare dalla forca! Ah ah ah! Dondolare dalla forca! Ah ah ah!”

Fine. Questa parabola, fratelli, ha più di una morale.

1. Oltre alle azioni della Lazio o dell’Inter, è sempre bene avere in banca un po’ d’argento e d’oro. Possono sempre fare comodo.
2. Non sempre avere una sorella un po’ troia può essere una cosa negativa. Specialmente se tu sei un boia e la sorella zoccola ce l’ha quello che stai per impiccare. Ed è sempre bene avere, per lo stesso motivo, degli alberi che facciano ombra vicino al patibolo.
3. Nessuno capirà mai il motivo per cui gli amici, pur non avendo argento ed oro, vanno a trovare l’amico che sta per essere impiccato. Forse volevano godersi lo spettacolo?
4. Capita spesso che chi per mestiere si occupi di tirare il collo alla gente, sia una persona non molto affidabile. Ma è anche normale. Se fosse stato affidabile non avrebbe fatto il boia, ma qualcosa tipo il senatore dell’Udeur.
5. Quando non si sa cosa scrivere sul blog, forse sarebbe il caso di non scrivere niente. Sicuramente sarebbe più dignitoso che prendere una canzone, trasformarla in una parabola del cazzo e poi volerci per forza trovare una morale.

Gallows Pole

Hangman, hangman, hold it a little while
I think I see my friends coming,
riding many a mile
friends did youget some silver?
didyou get a little gold?
what did you bring me, my dear friends
to keep me from
the gallows pole?
I couldn’tget no silver
I couldn’t get no gold
you knowthat we’re too damn poor to
keep you from the gallows pole
Hangman, hangman, hold it a little while
I think I see my brother coming riding
a many mile
brother, did you get some silver?
did you get a little gold?
what did you brig me, my brother?
to keep me from
the gallows pole?
I brought you some silver
I brought you a little gold
I brought a little of ev’ry thing to keep
you from gallows pole
Hangman, turn your head a while
I think I may see may sister coming riding
a many mile
sister, I implore you
take him by the hand
take him to some shady bower
save from the wrath of this man
Hangman, up on your face a smile
pray tell me that I’m free to ride
ridy for a many mile
Oh yes, you got a fine sister
she wormed my blood from cold
she brought my blood to boiling hot
to keep you from the gallows pole
your brother brought me silver
your sister warmed my soul
but now I laugh and pull so hard
and see you swinging on the gallows pole!

Aggiornamento

Su gentile richiesta, pubblichiamo una parabola tratta dall’antico canto “Il ballo del qua qua”, di R. Power.

Parabola

Un papero danzava sulla riva di un fiume. Un secondo papero si avvicinò, e chiese al primo: “Cazzo fai?” Al che il primo papero rispose: “Tu non sei un papero, ma il famigerato Stanislao Moulinsky in uno dei suoi famosi travestimenti. Si prenda dunque quest’uomo, e lo si conduca in ceppi”. Il famigerato Moulinsky fu quindi smascherato e arrestato. Allora si avvicinò un uomo di legge, che chiese al papero danzatore: “Come hai fatto, o papero danzatore, a scoprire che non si trattava di un vero papero, ma bensì di Stanislao Moulinsky in uno dei suoi famosi travestimenti?” Rispose il papero: “E’ presto detto, o uomo di legge: la danza che stavo eseguendo era infatti il ballo del qua qua, che ogni papero lo sa. Il fatto che lui non lo sapesse mi ha fatto capire che non si trattava di un papero, ma di Stanislao Moulinsky in uno dei suoi famosi travestimenti”. E l’uomo di legge disse: “Certamente questo papero ha le palle quadrate”. Fine.

La morale della parabola è: se possibile, cerchiamo di evitare di fare domande a cazzo di cane, please.

  • a parte il fatto che, a vole’ esse’ proprio palloccolosi, si potrebbe notare un lieve maschilismo sciovinista nel fatto che l’unica donna presente è zoccola (oltre a Eva, per dar retta a certi tuoi esegeti, ci dovevi mette’ anche Maria), t’avverto che l’Inter non è quotata in borsa.

    comunque, come sempre sciapó.

  • Commento di Sauro/ 28 gennaio 2008

    L’intervento della compagna Chiara mi spinge ad alcune precisazioni.
    1) Non è vero che l’unico essere umano della parabola ad essere zoccola è una donna; l’uomo impiccato, infatti, è stato condannato proprio per via della sua attività professionale, e cioè il prostituto. Questo nella parabola veniva taciuto per motivi di decenza (noi cattolici ci si tiene parecchio). E comunque, oh, la canzone-parabola mica l’ho scritta io: è dei Le’ Zeeppeli! Rifattela con essi. (c’è anche il link)
    2) Eh? L’inter non è quotata in borsa? Ma allora che cazzo di azioni mi hanno venduto? Merda, mi sa che l’ho ripreso nel bocciolo anche a questo giro qui.

  • Commento di maia/ 28 gennaio 2008

    bello.
    ma la prossima volta perché non tiri fuori una parabola dal ballo del qua qua?
    aspetto fiduciosa.

  • Commento di Sauro/ 28 gennaio 2008

    Un papero danzava sulla riva di un fiume. Un secondo papero si avvicinò, e chiese al primo: “Cazzo fai?” Al che il primo papero rispose: “Tu non sei un papero, ma il famigerato Stanislao Moulinsky in uno dei suoi famosi travestimenti. Si prenda dunque quest’uomo, e lo si conduca in ceppi”. Il famigerato Moulinsky fu quindi smascherato e arrestato. Si avvicinò allora un uomo di legge, che chiese al papero danzatore: “Come hai fatto, o papero danzatore, a scoprire che non si trattava di un vero papero, ma bensì di Stanislao Moulinsky in uno dei suoi famosi travestimenti?” Rispose il papero: “E’ presto detto, o uomo di legge: la danza che stavo eseguendo era infatti il ballo del qua qua, che ogni papero lo sa. Il fatto che lui non lo sapesse mi ha fatto capire che non si trattava di un papero, ma di Stanislao Moulinsky in uno dei suoi famosi travestimenti”. E l’uomo di legge disse: “certamente questo papero ha le palle quadrate”. Fine.

    La morale della parabola è: se possibile, cerchiamo di evitare di fare domande a cazzo di cane, please.

  • Commento di maia/ 28 gennaio 2008

    diomio, questa è ancora migliore della prima!

    morale: è dalle cose più stupide che si traggono gli insegnamenti migliori…

    oppure

    la morale è sempre quella: fai merenda con girella!

  • “gallows pole”, di led zeppelin III, se non sbaglio, è con “tangerine” la canzone che meno sopporto dei led.
    usata nel contesto del clima politico italiano porta ad amare riflessioni. amare nel senso di amore. io amo riflettere sul clima politico italiano, mi piace, ci sguazzo. il cappio pensavo formalizzasse un tuo invito all’uso proficuo da parte dei nostri bravi politici.

  • Commento di Sauro/ 28 gennaio 2008

    Maia: è dalle cose stupide che si traggono gli insegnamenti migliori, eh? Sentiamo dunque l’insegnamento che hai tratto dall’essere stati per anni in una coalizione dove c’era anche Mastella.

    Diegone: Il cappio lo usano i leghisti. Io invece sono contro la pena di morte, anche se applicata ai parlamentari. Lo so, è dura, ma devo essere coerente.

  • Commento di Antar/ 28 gennaio 2008

    Ma il primo papero era quindi il famigerato maledetto Carter?
    [http://www.nickcarter.it/stanislao/stanislao.htm] .

    …Forse i primi amici erano venuti pur non avendo oro o argento perhé speravano che fosse loro riservati gli stessi riguardi di cui è stata poi beneficiaria la sorella…

  • Commento di Sauro/ 28 gennaio 2008

    Antar: che infatti nella parabola non lo dice, ma la sorella si è data da fare anche con loro. Non l’ho detto sempre per il fatto che sono cattolico. Si fa ma non si dice.

  • Commento di Antar/ 28 gennaio 2008

    ah, vedi…
    Io pensavo col boia.
    Unire l’utile al dilettevole e salvare [anche] la vita all’amico.
    Mi manca sempre l’ultimo “quid” per capire come stanno veramente le cose.

  • http://www.skylife.it/application/html/616/singolo_spettacolo_61643.html

    non c’entra nulla, però so che hai la passione…

  • Commento di Sauro/ 29 gennaio 2008

    :-(
    Lo sapevo, io…

Commenta pure. Ricordati che puoi usare i tag html base. Se non dovessi conoscerli, be', impara.