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Siamo già a 9

di Sauro, Gennaio 11th, 2008

Anche quest’anno, come tutti i fottuti 11 gennaio da 9 anni a questa parte, mi tocca ricordare che Fabrizio De Andrè non c’è più, e che nel frattempo il mondo continua a pullulare di figli di puttana, tutti sfacciatamente vivi. Vabbè, lo sappiamo: la giustizia non è di questo mondo. Peccato solo che di mondi non ne esistano altri.

Fabrizio De Andrè mi ha cambiato la vita. L’ho scoperto tardi, e per fortuna. La sua esistenza in musica non mi è mai stata ignota, certo che no, neanche quando ero ragazzino e la cosa più cantautoriale che ascoltavo erano i Metallica. L’ho sempre rispettato anche allora, ma sono felice di averlo iniziato ad ascoltare sul serio quando ero già abbastanza maturo, così da non fermarmi solo all’aspetto musicale. Sono andato a fondo, l’ho rivoltato, sezionato, indagato. Ho conosciuto i suoi riferimenti, letto i libri che parlano di lui. Cosa cazzo possa dire? Boh, forse “grazie di essere esistito”. Sembra la classica frase fatta, ma è quello che penso. Grazie infinite, davvero. Io non credo che Fabrizio De Andrè volesse cambiare il mondo con la sua arte. Non era mica un cretino, sapeva benissimo che il mondo non sarà cambiato da una persona sola e nemmeno da due o da tre, o da tremila. E infatti il mondo mica è cambiato. Il mondo è ancora l’immondezzaio di prima. Però Fabrizio De Andrè una cosa l’ha cambiata, e ne ho le prove: la mia testa. Ha fatto cambiare il mio modo di ragionare e di vedere la vita. Non gli è bastata una canzone, non gli è bastato un album; ci si è dovuto mettere d’impegno con tutta la discografia e pure con un libro, ma alla fine ce l’ha fatta. Aveva ragione lui. Chissà quante altre teste ha cambiato, senza neppure volerle cambiare. Forse, se ci mettessimo tutti insieme…

Dove se n’è andato Elmer
che di febbre si lasciò morire?
Dov’è Herman, bruciato in miniera?

Dove sono Bert e Tom,
il primo ucciso in una rissa
e l’altro che uscì già morto di galera?

E cosa ne sarà di Charley
che cadde mentre lavorava
e dal ponte volò e volò sulla strada?

Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.

Dove sono Ella e Kate
morte entrambe per errore
una di aborto, l’altra d’amore?

E Maggie, uccisa in un bordello
dalle carezze di un animale,
e Edith consumata da uno strano male?

E Lizzie che inseguì la vita
lontano, e dall’Inghilterra
fu riportata in questo palmo di terra?

Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.

Dove sono i generali
che si fregiarono nelle battaglie
con cimiteri di croci sul petto?

Dove i figli della guerra,
partiti per un ideale,
per una truffa, per un amore finito male?

Hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle bandiere,
legate strette perché sembrassero intere.

Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.

Dov’è Jones il suonatore
che fu sorpreso dai suoi novant’anni
e con la vita avrebbe ancora giocato?

Lui che offrì la faccia al vento,
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all’amore né al cielo.

Lui sì sembra di sentirlo
cianciare ancora delle porcate
mangiate in strada nelle ore sbagliate

sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore
“Tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?”

[video]http://www.youtube.com/watch?v=hQnyac8YMRI[/video]

  • Commento di Ted/ 11 Gennaio 2008

    Sauro dice: “Peccato solo che di mondi non ne esistano altri.”

    Se non esistessero i fiori, riusciresti a immaginarli?
    Se non esistessero i pesci, riusciresti a immaginarli?

    In altre zone di questo universo
    (è facile da realizzare)
    Esiste tutto ciò che io non riesco ancora ad immaginare

    E’
    Praticamente ovvio
    Che esistano altre forme di Vita

  • Commento di maia/ 11 Gennaio 2008

    e che dire dall’anniversario della morte di Domenico il Ghirlandaio e Domenico Cimarosa?

    ma soprattutto come dimenticare la morte del grande Julinho?
    un uomo ormai assurto a mito e paradigma di leggerezza, e agilità. gentilezza e dolcezza.
    un uomo chiamato “cross-morbido–di-destro”
    ah, Julinho, quanto ci manca la tua poesia!

    (mi cacci stavolta, o no?)

  • Commento di Sauro/ 11 Gennaio 2008

    Ted: bei tempi. Me la ricordo quella canzone lì. Ma te sei d’accordo con i Blu Vertigo? Sì, no, non risponde.

    Maia: te ne vai da sola o ti devo fa’ ruzzola’ le scale? Fai te, per me è indifferente.

  • Commento di Ted/ 11 Gennaio 2008

    Io sono sempre d’accordo coi Bluvertigo.

  • Commento di Sauro/ 11 Gennaio 2008

    Augh. Hai parlato con lingua diritta, uomo calabrese.

  • Commento di maia/ 11 Gennaio 2008

    eheh, toccatemi tutto, ma non il febreil!

  • Commento di maia/ 11 Gennaio 2008

    uff
    o perché uso le e al posto delle a?
    troppo allenatore nel pallone da piccola?

  • Commento di Grace/ 11 Gennaio 2008

    Sapevo che avrei trovato questo post, oggi. Grazie.

  • per temperamento sono più vicina a Guccini, però Faber ha cambiato anche la mia, di testa. e continua a cambiarla ogni volta che lo ascolto. c’è sempre qualcosa di nuovo, di detto a un livello ‘più sotto’, ogni volta un ecco.

    citazione colta: …e Masini neanche un colpo di tosse.

  • Commento di Sauro/ 11 Gennaio 2008

    Maia: adesso puoi pure bissare: esce il sequel.

    Grace: mi hai fatto sentire piacevolmente abitudinario :-)
    Chiara: guarda che Masini ha continui colpi di tosse; solo che sembra che canti, e nessuno se ne accorge. Che vuol dire che hai un temperamento più vicino a Guccini? Che sei anche tu una montanara con l’erre moscia e il barbone? :-)

  • Quello è il fisico (evidentemente a Buti certe differenze non le recepite, c’è solo il barroccio). Intendevo dire che sono meno poetica e sognatrice di De Andrè, vado più sul ruspante, brusco e rompicoglioni. Mi identifico nel Maestro (Cyrano e L’avvelenata sembrano scritte per me), mentre imparo dal diverso (sotto sotto sono hegeliana, oltre che interista), Le nuvole e Geordie per questo mi sconvolsero.

    Sarò felice quando quei colpi di tosse diventeranno rantoli (tipo Darth Vader, ma peggio)

  • Commento di Sauro/ 11 Gennaio 2008

    Chiara: ora io e te si fa un bel discorso De Andrè versus Guccini. Parto io: secondo me De Andrè non è sognante (poetico sì). Nel senso che non parla mai di sogni, ma quasi sempre della condizione umana, terrena e meschina dell’uomo (essendo che parla della condizione umana, che parli dell’uomo mi sembra anche regolare. Avesse parlato della condizione felina, per esempio, avrebbe parlato di gatti o leoni. Forse quest’ultima spiegazione è pleonastica. Mi sa che avrei fatto meglio a non scriverla). Voglio dire: anche quando parla del divino, lo fa in stretta relazione con le miserie umane. Sei tu d’accordo con questa mia affermazione?

    Sì [ ] Sì [ ]

    Barrare la casella che interessa.

    Quanto a Darth Vader/Masini: LOL (che nel linguaggio di noi giovani internettiani vuol dire che mi hai fatto ridere)

  • io l’ho ricordato di là su pensieri spettinati (dove si capisce anche uno dei motivi per cui teresa si chiama teresa, eh)
    (bello questo post, grazie)

  • Commento di Sauro/ 11 Gennaio 2008

    Francesco… ma se la piccola Teresa si chiama così per la canzone di De Andrè devo dedurre che i suoi genitori sono dei pirati? :-D (se Teresa crescerà con la dolce malinconia della Teresa deandreiana farà strage di cuori: cuori di uomini, di donne, di cani, gatti, fiori, alberi…)

  • Mai mi sono sentito cosi in sintonia con un tuo post.
    In qualche modo è un post che sento mio, e forse sarà anche di tanti altri che hanno amato Fabrizio e che ogni anno, come te e me, si ritrovano a rimpiangere una guida che non c’è più… almeno fisicamente.

  • “…Quello che non ho,sono le tue pistole…..”

    Ora mi farebbero proprio comodo :-( Ci stiamo avvicinando ad un altro Sand Creek…….
    e questa volta gli indiani siamo tutti noi.
    Buon 2008 ;-)

  • quest’anno sono stato in vacanza in liguria, ho fatto una bella paseggiata in via del campo, ed è stata una bella emozione. non sono un “faberiano” come te, ma l’artista (in dosi contenute) lo amo molto. Un poeta prestato alla musica.

  • ovviamente ti rispondo di sì, però, visto che vuoi fare il palloccoloso, ti faccio notare che ho scritto sognatore e non sognante (la differenza è la stessa che tra significato e significante, accidentaddesossùr). e sognatore lo intendo nel senso di sognopoietico, non di visionario.
    giusto un esempio banale:

    e ti sembra di andar lontano
    lei ti guarda con un sorriso
    non credevi che il paradiso
    fosse solo lì al primo piano.

    pensa un po’ a cosa definisce paradiso (oddio, ora arrivano gli strali di quell’altra che ci dà a tutti di senzadio) e capisci cosa intendo. descrive un bordello, con le sue miserie, ma anche uno che lo immagina come mondo perfetto. se non è un sogno questo…

    quel che intendevo dire è che con Guccini in genere ci si arrabbia (ma lui poi ci spiazza con cose tipo “certo non sai”, perché è rompoc*****i a prescindere), mentre con De Andrè si sospira. si pensa e si sospira.

    e poi metto le mani avanti, s’è detto poetico, non poeta. perché se per caso Guccini passa di qua e legge una frase del genere ci mette anche le mani nel viso (e ha anche ragione, eh).

    in conclusione, forse mi sono espressa male, per me Guccini non è versus De Andrè, sono due cose distinte ma ugualmente indispensabili.

  • P.S. quanto a LOL, IMHO anche te mi fai dimorto ROTFL.
    ci si sente ASAP. è ingrese, mica pisano.

  • Commento di Sauro/ 14 Gennaio 2008

    Sauron: e se non ci si capisce tra quasi omonimi… :-)
    Peter: e il generale con gli occhi turchini e la giacca uguale chi sarebbe?

    Salvo: in dosi contenute? oh, moderato fino in fondo! :-D
    Chiara: mi dichiaro battuto. Anche sull’ASAP: non so cosa significhi. Dal nome, comunque, potrebbe essere una municipalizzata del ciclo idrico integrato.

  • Commento di peterpanico/ 14 Gennaio 2008

    Sarebbe/ro, tutti i “Bushe” del mondo,le Multinazionali del cazzo, le merde dei petrolieri (Moratti compreso anche se sono Interista!)
    il Pastore Tedesco ,che tra un paio d’anni rispolvera L’Inquisizione,Prodi e tuta la razzaccia dei politici Italiani ( Pol Pot gli ci voleva a loro) gli Ayatollah di là e quelli di quà ( che ce n’è un fottìo)
    i “nuovi ricchi” ( e anche quelli vecchi) e tutti quelli che mangiano da Mc Donald,guardano il wrestling e Maria De Filippi,quelli che guardano porta a porta,
    l’Isola dei Lebbrosi e il Grande Macello,
    Quelli che si fanno le seghe con le foto del Silvio,quegli altri poveracci che fanno il girotondo,
    i comuni che campano con l’Autovelox,chi mangia That’s Amore Findus,e poi ce ne saranno sicuramente anche degli altri ma ora ho finito il grappino e non me li ricordo tutti….

Commenta pure. Ricordati che puoi usare i tag html base. Se non dovessi conoscerli, be', impara.



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