Narrativa

Geni a confronto - Sauro Vs. J.R. 16

di Sauro, Novembre 28th, 2007

Inauguro oggi una nuova rubrica, intitolata “Geni a confronto: Sauro Vs. Resto del Mondo”. Come vedete ho mancato la rima di un soffio: sarà per un’altra volta. In questa rubrica, che (tra parentesi) ho già venduto a Report (l’importante è crederci), intervisterò le grandi personalità mondiali, tipo Bush, Uolter Ueltroni, i ragazzi del Grande Fratello III, Coco, Cristiano Malgioglio, roba davvero molto originale, davvero. Se mi riesce, già che ci sono, guarderò di intervistare anche qualche bella figliola, e guarderò anche di provarci, non si sa mai. Voglio dire, tentare non costa niente. Non sarebbe mica la prima che mi rimbalza: sarebbe la 326esima. Ho tenuto il conto.
Come inizio mi sono tenuto bassino, perchè non è che voglio strafare. Iniziamo quindi da un anziano signore originario del nord, quasi sempre vestito di bianco, molto amante delle tradizioni: no, non si tratta di un panettiere di Bergamo, ma di un importante esponente del clero, un tedesco che risiede a Roma da diversi anni e che parla come una delle gemelle Kessler . Visto che ha chiesto di rimanere anonimo, dirò solo le sue iniziali: J.R. 16° (no, non è parente del J. R. di Dallas, e nemmeno di DJ Jad degli Articolo 31).

Sauro: Heilà.

J.R.16: Sia lodato Gesù Cristo.

Sauro: E un bravo a Manitù non glielo vogliamo dire?

J.R.16: Fai poco lo spiritoso.

Sauro: Mi scusi. Prima domanda: come la devo chiamare? Sua Divinità? Grande Spirito? Dio in Terra? Prete alla terza? E le devo dare del voi? Basta? O preferisce che le dia del coloro?

J.R.16: Ma no, non ci formalizziamo. Chiamami pure Benny.

Sauro: D’accordo. A me mi chiami pure Colui-Che-E’-Venuto-Al-Mondo-Per-
Illuminarlo-Tramite-Alate-Parole-E-Che-Secondo-Me-Sta-Facendo-La-Sua-Porca-Figura-
A-Parte-Qualche-Infortunio-Dovuto-Alla-Ancor-Giovane-Età-Tipo-Quella-Volta-Di-Babsi-Jones-
Che-Mi-Mangiarono-E-Mi-Ricacarono-In-Tre-Secondi.

Benny: E meno male che non ci si doveva formalizzare.

Colui-Che-Eccetera: Cominciamo?

Benny: Mah. Per quello che me ne frega.

Colui: Cominciamo. Parlando della sua figura, di quello che rappresenta, mi sono sempre chiesto una cosa: ma non le viene a noia di andare sempre in giro vestito di bianco? Voglio dire, non so se se n’è accorto, ma quest’anno mi va parecchio il viola.

Benny: Beh, devo dire che a volte ci penso. Sì, il bianco mi piace, anche se ingrassa un po’, ma effettivamente comincio a stufarmi. Ho provato a mettere qualche mantellina rossa, con l’ermellino, e anche qualche cappello un pochino vezzoso… risultato? Mi hanno preso tutti in giro. Vogliamo dire che la gente è invidiosa? Lo vogliamo dire? E diciamolo.

Colui: Eh, è un mondaccio. Come spiega il fatto che in chiesa c’è sempre meno gente?

Benny: Mah, io penso sia per il fatto che non ci sono più le mezze stagioni. La gente non sa più come vestirsi, ecco la verità, e quindi non esce di casa. A te non è mai successo? E’ domenica mattina, di dicembre, te sei lì, tutto incappottato, tua moglie e i bimbi uguale, imbacuccati come eschimesi: allora esci di casa e ci sono ventisei gradi. E’ chiaro che poi la gente non va in chiesa, ma al mare. E’ la stessa ragione per cui non va neanche più a far raggiungere il quorum per i referendum e i ghiacci ai poli si stanno sciogliendo. Effetto serra, caro Lupesio.

Colui: Mi ha convinto. E pensare che io credevo che fosse perchè le gerarchie vaticane sono lontane anni luce dalla vita vera della gente e perchè molti si sono rotti i coglioni di farsi dire quanto e come trombare, oltretutto da gente che in teoria ha fatto il voto di castità.

Benny: Ma no, cosa vai a pensare.

Colui: Infatti, mi sono sbagliato. Senta, tornando a noi: perchè ce l’avete così tanto con i preservativi?

Benny: Si rompono. Poi succedono dei casini che non ti dico.

Colui: Anche i ritardanti?

Benny: Ma in che mondo vivi? Son tutti uguali, bischero! E’ tutta pubblicità, son tutti discorsi!

Colui: Però potrebbero salvare tanta gente dall’Aids. Gente che magari no sa manco cosa sia, l’Aids, e che si ritrova morta così, per grazia ricevuta. E come cura, una bella Ave Maria. Non le sembra, come dire, una stronzata?

Benny: E dai, su, che tanto di qualcosa bisogna crepare, no? E comunque chi muore senza aver usato il preservativo va in paradiso, e nessuno gli scassa più la quallera.

Colui: E se non esistesse, il paradiso?

Benny: Eh, caro mio, se il paradiso non esiste, purtroppo, sono volatili per diabetici¹. Ma secondo me esiste, dai. L’hanno detto anche a Voyager, l’altra sera.

Colui: Ma non è sicuro neanche lei?

Benny: Guarda, di sicuro ci sono solo la morte e le tasse. Se sei Berlusconi, poi, ancora meglio: di sicuro c’è solo la morte, e forse neppure quella. Casomai facciamo morire Bondi.

Colui: A proposito di Silvio: che ne pensa di quelli che dicono di difendere la famiglia tradizionale e poi hanno 2 mogli, 4 amanti (di cui almeno uno del loro stesso sesso) e una vasectomia? Non li trova un pochino ipocriti? Voglio dire, le stanno simpatici?

Benny: Ti ringrazio per la domanda. Ti risponderò con le parole del profeta Amarildo: “Colui che per primo lenitronzoli del geriondo ma l’affari tua no eh? regno dei cieli”. Ame.

Colui: Eh? Ah. Mi dica, perchè i preti non possono sposarsi?

Benny: Con quello che costano i matrimoni! Ma siamo impazziti? I fiori, le bomboniere, gli invitati… oh! Ma che scherziamo? Se proprio vogliono che vadano a convivere, perchè io non tiro fuori una lira.

Colui: E perchè le donne non possono diventare prete?

Benny: Perchè hanno le tette. Hai mai visto un prete con le tette?

Colui: Le suore valgono?

Benny: No.

Colui: I travestimenti di carnevale?

Benny: Neppure.

Colui: Allora non ne ho mai visti.

Benny: Lo vedi? No, scherzi a parte: le consideriamo semplicemente inferiori ai maschi, ecco. Voglio dire, di chi è la colpa se ci buttarono fuori dal paradiso terrestre? Di Adamo o di Eva? Te lo dico io: di quella smandrappata vigliacca, è la colpa. E’ colpa delle donne. Non te l’aspettavi una logica così stringente, eh? Sai, so’ teologo. Comunque, sul serio: ce la vedi una donna che organizza le lezioni del catechismo, le castagnate in Garfagnana e il pellegrinaggio coll’autobus a Montenero? Dai. E poi è capace che mi spenderebbero tutti i soldi delle elemosine in scarpe e borsette. Via, non scherziamo, queste son cose da uomini. Senza contare, poi, che se ci fossero i preti femmine poi ci vorrebbero le perpetue maschio: e come la formiamo tutta questa gente qui? Dovremmo spendere un mucchio di soldi in consulenze, corsi d’aggiornamento… guarda, solo a pensarci mi vengono i brividi.

Colui: Rimaniamo in campo economico: non ritiene immorale il fatto che i vescovi si muovano con Mercedes e autista? Voglio dire, predicate la misura, la moderatezza, e poi andate in giro con i crocioni d’oro da 36 carati e i pastrani di seta. Cos’è, avete il complesso del venditore di Folletto, che dovete sempre andare in giro tirati come uno di Publitalia?

Benny: No, a dire la verità il motivo è un altro: abbiamo sempre fatto così e ci siamo sempre trovati benone.

Colui: Posso capire. Ma non le sembra un pochino “predico bene e razzolo male”?

Benny: No, mi sembra più tipo “una rondine non fa primavera”.

Colui: Laddove la rondine sarebbe?

Benny: Boh? Cacchio ne so. Lo chiedi a me? Hai tirato fuori un modo di dire, mi sembrava carino dirne un altro.

Colui: Bel pensiero.

Benny: Che Dio ti benedica.

Colui: Grazie, altrettanto.

Benny: Io sono già benedetto. Mpfffhuah ah ah ah… l’hai capita? Io sono già benedetto, di nome e di fatto… ah ah… ma l’hai capita o no?

Colui: Sì, ah ah ah a proposito di fatto: che mi dice delle coppie di fatto, o dei Pacs, o dei Dico, o di come minchia hanno chiamato quella legge che lei e i suoi colleghi non avete fatto varare? Secondo lei i gay non hanno diritto a regolarizzare la loro posizione?

Benny: Eh, stai a vedere che adesso istituzionalizziamo la pecorina…

Colui: No, mi sono spiegato male…

Benny: E t’ho capito, vai, altro che… prima la pecorina, poi lo spengimoccolo, poi cos’altro? La carriola? Il disco volante? Oh, ma cosa c’avete nella testa?

Colui: Ma veramente io mi riferivo ad un altro tipo di posizione. Riformulo: ma a lei cosa gliene frega se lo Stato italiano riconosce i diritti delle coppie gay all’assistenza, alla reversibilità della pensione, ecc? Ma davvero pensa che siano cazzi sua? Sul serio: a lei cosa gliene frega?

Benny: A me? Nulla. E’ che sono fatto così. Mi piace impicciarmi di quello che fanno gli altri stati sovrani, ecco. Del resto, ognuno ha le sue passioni. Dovrebbe vedere Ruini: oh, fissato con le figurine.

Colui: Lei come lo vede il girone di qualificazione dell’Italia ai mondiali?

Benny: Dè, come lo vedo… coll’occhi.

Colui: No, volevo dire: secondo lei ci si qualifica?

Benny: Ah… mah, io penso di sì. Cioè, se non vincete con la Bulgaria, dè, datevi ‘na patta.

Colui: Cos’ha da dire sulla situazione in Medio Oriente?

Benny: La guerra è brutta! Io vi prego, fratelli, di far tacere le armi e di amarvi l’un l’altro, nel nome dell’unico Dio!

Colui: Boia, che parole profonde. Vedrà che ora fanno subito la pace, ‘un dubiti.

Benny: Eh, modestamente. E’ una di quelle che frasi che poi, al Tg1 dell’una, la domenica, lo mettono come primo titolo del sommario: “Severo monito contro la guerra durante l’Angelus: fate ammodino, via”. Ma ti rendi conto? Come se a loro gliene fregasse qualcosa, di quello che dico io! Mi ci faccio certe risate…

Colui: Si figuri noi. Senta, ma come mai ha voluto così fortemente il ritorno della messa in latino?

Benny: Perchè, cosa c’è? Non ti sconfinfera? Cos’è, hai fatto ragioneria?

Colui: No, il pedagogico. Ma voglio dire, me la spiega questa mossa? Così nessuno capirà più niente di quello che si dice in chiesa… sembra che si voglia rendere misterioso e dogmatico tutto quello che dicono i preti, quasi a voler circuire le anime semplici, le vecchiette… Che gusto c’è a far loro recitare le cose a memoria, senza che capiscano quello che dicono e che gli viene detto?

Benny: No, non è assolutamente così. Come diceva Catone, infatti, “Quod intelligere non possumus, parva puella apud rosa rosarum rosis.”

Colui: Non ho capito.

Benny: Perchè sei duro te. Senza contare che, per dirla con Quintiliano, “Ubi maior, paraponzipum”.

Colui: Però, ripensandoci… il fatto che la gente non vi capisca più non è mica detto che sia tanto brutto…

Benny: Uhm… ripeti un po’ il concetto, scusa…

Colui: No, niente, parlavo tra me e me.

Benny: Non me la racconti giusta. Le dici le preghiere prima di andare a letto?

Colui: Sì, ma Mastella è sempre ministro della Giustizia e il 5 + 1 non l’ho ancora fatto.

Benny: Ma la schedina la giochi?

Colui: No.

Benny: Dè, ma allora cosa bubboli? Non è che possiamo fare i miracoli!

Colui: Non gratis, almeno…

Benny: Vedo che la fede sta cominciando ad illuminare la tua mente, figliolo.

Colui: Che musica ascolta?

Benny: Beethoven, anche lui tetesco di cermania. Qualche requiem di Mozart. Ultimamente mi ha preso parecchio anche Max Pezzali, ma mi piacevano più i primi dischi.

Colui: Nord Su Ovest Est, quella roba lì.

Benny: Sì. Jolly Blu, anche. Adesso è diventato troppo serio. Cacchio, dai, a volte sembra di sentire De Andrè.

Colui: Ah, ecco chi mi ricordava. E’ stato un piacere, Signor Saruman.

Benny: No, mi confondi con un altro. E comunque il piacere è peccato.

Colui: Allora è stato un peccato. Senta, per quella cosa di Mastella? Si può far qualcosa?

Benny: “Tota Gallia est divisa in partes tres: tu quoque brute, senatus populusque romanus”.

Colui: Eh?

Benny: Puppam. Singuli a nihil, palla ad centrum. Vai in pace, vai, o brodo.

¹ Cazzi amari (N.d.R.)

  • Commento di Ted/ 28 Novembre 2007

    Me la ricordavo più breve, me la.

  • Commento di Sauro/ 28 Novembre 2007

    Lo era, lo.

  • Commento di maia/ 28 Novembre 2007

    è meglio così
    prolisso ma completo :)

  • Commento di Sauro/ 28 Novembre 2007

    No, l’importante è che nessuno se la prenda. Si ruzza, eh? :-)

  • Commento di maia/ 28 Novembre 2007

    eh, la fai facile te!
    trema, miscredente!
    tuoni e fulmini si abbatteranno su di te!
    e torme di diavoli fiammeggianti ti trascineranno all’inferno… dove brucerai per l’eternità!
    pentiti!

  • Commento di Dullitt/ 28 Novembre 2007

    la cosa veramente ridicola è la verosimiglianza delle risposte di Benny… sfido un qualsiasi altro gonnellone a dare risposte più sensate..

  • Sauro, la peperonata no dopo una certa ora.
    E dire che lo sai.

  • Commento di Sauro/ 28 Novembre 2007

    Guarda, Maia, dopo questo mi sono già pentito.

    Eh, in effetti le risposte di Benny un senso ce l’hanno. Un senso tutto particolare, ma ce l’hanno. Del resto io sono un intervistatore bravo, riesco a tirare fuori il meglio.

    Danil: è più forte di me. Io mi sforzo, m’impegno, ma alla peperonata (meglio se ghiaccia di frigorifero) non mi riesce rinunciare.

  • Commento di andrea/ 28 Novembre 2007

    Poi Report ti ha preso? Perché ho sentito che ti stanno cercando quelli di “Lucignolo”, anche se dicono che dovresti cercare di infilare (senza farti notare) nel video dell’intervista una foto di Manuela Arcuri con le bocce di fuori, se riesci.

  • Commento di Sauro/ 29 Novembre 2007

    Mah, forse era più difficile trovarla con le bocce di dentro, l’Arcuri…

  • Commento di Ted/ 29 Novembre 2007

    Ma “Geni al confronto” allude alla genialità o alla genetica?

  • Commento di Sauro/ 29 Novembre 2007

    Alla genetica. Stiamo aspettando i risultati del DNA.

  • “Istituzionalizzare la pecorina” sarebbe un ottimo slogan partitico (è un sottinteso in tutti i partiti politici, dunque tanto vale..).

  • Spero che in una delle prossime puntate ci sia il confronto Sauro vs Antonio (=io me stesso medesimo). Ci tengo a umiliarti davanti a tutti.

  • Commento di Sauro/ 29 Novembre 2007

    Dario, per istituzionalizzare la pecorina sono tutti d’accordo. Ne hanno parlato anche Veltroni e Fini, l’altro giorno. Ci dovrebbero fare una bicamerale, sembra.

    Antonio, sì, la puntata con te è già in coda di pubblicazione, opportunamente censurata di quando mi metto a piangere invocando la mamma (del figlio - naturale - di Angelina Jolie).

  • Commento di lobi-wan kenobi/ 29 Novembre 2007

    “Colui che per primo lenitronzoli del geriondo ma l’affari tua no eh? regno dei cieli” non l’ha detta il profeta Amarildo, ma il Maestro Colapicchio, secondo versetto in alto a destra. Diglielo a Benny. Ame.

  • Commento di Sauro/ 29 Novembre 2007

    Ah, il famoso vangelo apocrifo del Maestro Colapicchio. Tra l’altro Colapicchio è riconosciuto come profeta anche dagli arabi, mi pare.

  • Quello è Kol - A - Piq

  • Commento di lobi-wan/ 29 Novembre 2007

    Sì, proprio lui. Nei paesi arabi però è più conosciuto come Callahpicchio. Lo invocano le donne quando si depilano, pare faccia miracoli con la ricrescita.

  • Commento di Ted/ 1 Dicembre 2007

    Una checca chicca per te.

Commenta pure. Ricordati che puoi usare i tag html base. Se non dovessi conoscerli, be', impara.