Ultim’ora 5.

Berlusconi, alla domanda se avesse cambiato opinione circa una possibile intesa con la maggiornaza per le riforme: “No che non ho cambiato idea: non sono un quaquaracquà”.
Guzzanti, Pecorella, Bondi, Adornato, Maiolo, Miccichè, all’unisono: “com’è che oggi mi fischiano le orecchie? Mah, sarà il vento.”
Intanto, si registra la dura presa di posizione dell’Associzione Italiana Quaquaraquà (A.I.Q.): “Il primo che dice ancora che Berlusconi è uno di noi, ci mettiamo tutti a piangere, ecco!”
(Nota informativa: questo post va in onda senza la presenza in Italia di Sauro, che, essendo uomo di mondo, in questo momento si trova a Parigi [a meno che non sia caduto l'aereo] per ricevere un premio tipo il Nobel per l’Intelligenza, o qualcosa di simile, o forse perchè ha trovato un biglietto Pisa-Parigi a 99 centesimi andata e ritorno, con Ryanair, ed essendo tirchio non vuol farsi sfuggire l’occasione. Potremo essere più precisi quando ne avremo voglia. Ci si ribecca martedì, vai)

bella la vita eh? ma quaraquaquà vuole la c? no, vero?
sauro, è inutile che fai il grosso.
te l’ho già detto secondo me che fine fai a parigi…
ma sauro secondo me è a casa sua che legge il blog e si costringe a non commentare per fare credere che è davvero a parigi (poi non ce la farà più e commenterà precisando che scrive dall’internet café louvre de paris)
Ma Sauro non è quello nella foto?
Sì, nella foto sono io. Ma lì è quando ero giovane e senza barba.
PS: Scrivo dall’internet café louvre de paris.
PS2: Parigi è bellissima: sembra un po’ Pisa, ma con le torri dritte.
Eh, fate gli spiritosi, vai. Quando il gatto non c’è i topi si fanno i cazzi sua, eh? Sai cosa, e ve l’ho bell’e lasciate le chiavi di casa per da’ l’acqua a’ fiori, a voi…
Io ti ho reso celebre e questa è la ricompensa!
quasi quasi correggo