Cazzeggio

Radiomeme.

di Sauro, ottobre 31st, 2007

Fratelli, è stato bello. E’ stato bello, ma adesso vi devo salutare: ho un meme. Addio. Quando mi hanno detto: “ti ho attaccato un meme”, ho pensato: “è finita”. Allora mi hanno detto: “guarda che un meme non è una malattia, è una catena”. E che cazzo… e allora se è una catena chiamatela “catena”, no? Ma perchè la vita dev’essere sempre così complicata, come diceva la famosa cantante punk (ah ah ah) Avril Lavigne? Ma insomma, bando alle ciance e passiamo alle cose serie. La catena è questa. Me l’ha attaccata Maia, che Dio (o chi ne fa le veci) la perdoni. Bisogna dire quali radio si ascoltano. Io ascolto, di solito, queste radio qui:

  • Lo stereo in soggiorno;
  • L’autoradio in macchina;
  • L’MP, che però, essendo appunto MP3 e non una radio proprio del tipo di quelle che inventò Marconi, forse non è tecnicamente assimilabile ad una radio propriamente detta, e quindi non lo dovrei nominare.

Ritengo quindi conclusa la catena, ed espletato il mio compito. Però non vorrei aver capito male (mi sembrerebbe strano, ma una volta dovrà pur succedere), nel senso che non dovevo elencare gli elettrodomestici radio, ma le stazioni radio. Per cui, siccome che sono un tipino scrupoloso (mentre durante l’adoloscenza più che altro ero brufoloso), passo ad elencare anche le stazioni radio che sono solito ascoltare. Procedo.

  1. Radio 1: l’ascolto soprattutto per i notiziari. Mi piace anche “Ho perso il trend”. Invece “Zapping” non l’ascolto mai, perchè il conduttore, Forbice, è un conservatore intollerante e maleducato con i radioascoltatori, mentre si prostra totalmente con i suoi colleghi giornalisti. Bellini, sì. Mi piace anche “Village”, perchè parla di musica alternativa. Invece Broccoli non lo sopporto, perchè ha sempre quell’aria da professorino che via, voglio dire, diamoci una regolata. Vabbè, hai studiato e tutto, ne sai tantissimo di tutto, ma non è che te la devi rifare con noi. Fino all’anno scorso c’era anche la persona più boriosa che avessi mai incrociato via etere: quello che faceva “Il Comunicattivo”. Pensava di essere cattivissimo con i suoi ospiti (quando invece si genufletteva clamorosamente) e di essere ganzo solo lui. Patetico.
  2. Radio 2: mi piacciono gli speaker. Qualcuno. Mi piacciono “Gli Spostati”, “Il Ruggito del Coniglio”, Lillo e Greg, Decanter. Bordone e (soprattutto) Sofri mi fanno venire il latte ai ginocchi. Sofri. Quando parla. Mette. Tutte. Quelle pause. Mi. Fa. Montare. Un’. Ansia!
  3. Radio 24: della serie “Conosci il nemico” :-)
  4. Radio Radicale: della serie, “ormai odio la politica, ma non riesco più a farne a meno”.
  5. Rock Fm e Virgin Radio: per la musica. Sono il meno peggio, diciamo. Ogni tanto, insieme a Radio Capital, riesci a beccare persino qualche perla.
  6. Radio Deejay: la musica fa letteralmente schifo, ma schifo forte, ma qualche trasmissione va ascoltata per forza: “Deejay chiama Italia”, “Sciambola”, quella con Lucarelli, quella con Elio e Le Storie Tese.

Finito. La catena non la passo a nessuno, e neppure il meme. Sono possessivo.

  • Io il comunicattivo l’ho conosciuto personalmente (che ti pare, sono famoso io). E’ molto molto peggio di come appare.

  • ma come!
    ma se scodinzolavi tutto felice quando te l’ho proposta la catena!

    basta, non ti passo più niente!
    no, nemmeno quello!

  • Giovanotto,
    le ho mai raccontato di quando Glauco Longhi faceva il DJ a Radio 24?
    Uno spasso che non le dico!
    Interrompeva sempre i suoi colleghi del GR con scherzetti alla Orson Welles, lanciando notizie di cataclismi imminenti, crolli di borsa, morti celebri, scudetti alla juve… insomma le cose peggiori che lei possa immaginare!
    Stranamente l’hanno prima menato, poi denunciato ed infine cacciato a pedate nel sedere: la gente comune non capisce l’umorismo geniale!

    cordialmente,

    Cav. Marcello Stacchia

  • Ho respirato sul tuo blog, mi avrai passato il meme? No, dai, che siamo alle soglie del ponte dei santi e ciò da fare.

    Bè, comunque, per restare in tema, penso che una catena del genere scritta da me non vi avrebbe fatto molto divertire giacché, a parte i pochi minuti di tragitto in macchina, quando mi divido un po’ tra Virgin e 101, il mio must è una web radio che trasmette jazz 24/7/365 in diretta da Monterey Bay, California.

    Essere un po’ più snob non ci riuscivo.

  • A me questa cosa che non ti piace Caterpillar mi fa impazzire. Ma perché? Va be’, mettono reggae et similia, ma è un programma perfetto, su!

  • Come. Sarebbe. A dire? C’è. Gente. Che. Paga. Per. Poter. Imitare. Il mio. Modo. D’esprimermi. E. Che. Cazzo.

  • Come. Sarebbe. A dire? C’è. Gente. Che. Paga. Per. Poter. Imitare. Il mio. Modo. D’esprimermi. E. Che. Cazzo. L’asino. Non. Conosce. Lo Zafferano. DiconoalmiopaeseallafinevienesuquestonervosocheoggilapuntatadidottorAusmisembraquasiabbiaunsensosenonfossecheunatipasièpuntacolreggisenoedèmortaseviparepoco.

  • scusami, ho rovinato la pagina dei commenti. Non volevo.

  • Comment di Sauro/ 1 novembre 2007

    Anto’, non avevo dubbi! L’uomo più vanesio che abbia mai sentito.

    Maia, in realtà ho apprezzato molto che tu mi abbia passato la catena. Mi sono quasi gommosso. Ma sai com’è, no? Devo fare per forza quello cinico e annoiato, per contratto. Mi pagano per esserlo.

    Cavaliere, mi avevano detto che a Radio 24 erano un po’ intolleranti, ma non credevo si fossero spinti fino a questo punto. Tra l’altro credo di aver anche ascoltato, una volta, uno degli annunci finti del Longhi: pensi un po’, quel mattacchione aveva detto per radio che Mastella era diventato ministro della giustizia! Che fantasia, eh? E pensi, per un attimo ci ho anche creduto! Ah Ah Ah…

    Ladra, quindi tu, da jazzista, ammetti che chi ascolta jazz è uno snob? Sai, è una mia personale teoria. Che farà felice qualcuno che legge spesso questo blog (e che sicuramente si sentirà chiamata in causa).

    Ted, il punto debole di Caterpillar, effettivamente, è la musica. Ska balcanici, orchestrine nordafricane… du’ palle. Se vogliono fare gli alternativi, allora che mettano gli Who, mica quelle segate lì piene di fiati. E poi quei due sono troppo milanocentrici. Du’ palle…

    Sofri (o Mario), stai. Tranquillo. Che. Non. Hai. Rovinato. Nulla. C’è. Poco. Da. Rovinare. Qui. C’è. Solo. Questo. Tuo. Modo. Di. Parlare. Con. Le. Pause. Che. Mi. Mette. Ansia. Peggio. Di. Un. Film. Dell’.Orrore. Giapponese.
    (e comunque al paese di Sofri quel detto lì non lo dicono. Lo so perchè il paese di Sofri è lo stesso paese mio. Siamo compaesani, io e lui :-) )

  • ma insomma!
    ti dico che non tutti quelli che ascoltano jazz sono snob!
    ci son quelli che si danno delle arie e quelli che semplicemente amano quel tipo di musica!
    ebbasta!
    pfui!
    provinciale che non sei altro…

  • Sauro, mi trovi d’accordo sulla musica, ovviamente, ed essere d’accordo con te mi deprime quanto un buktreiler di babbigionz. Però, qualche volta rock ne mettono e una volta hanno messo un pezzo reggae niente male, va. Il milanocentrismo ci sarà anche, ma secondo me come format radio è quasi perfetto.

  • si che lo dicono, non tutti, forse solo uno o due ma lo dicono, giuro che l’ho sentito, giuro sul jazz, su Paolo Fresu e tutta la burumballa ragtime, bebop, fusion e mò mi stacco un pezzo di pelle dalle labbra e suono con la diamonica ascensore per il patibolo.

  • Ascolti RockFm! Amico, abbracciamoci!

  • Comment di Sauro/ 2 novembre 2007

    Maia, sinceramente: come si fa ad amare il jazz? E’ impossibile. Non è neanche musica, via… è una serie di strumentisti che suonano ognuno per conto suo… finisce l’assolo uno e comincia un altro, e via e via e via…
    (sto a provoca’… vediamo se qualcuno si incavola)

    Ted, il format va benino, ma non è mica niente di eccessivamente originale… Linus e Nicola fanno le stesse cose da anni, però meglio. Mi pare, eh?

    Mario, non ho capito se ti piace il jazz o no, ma dal tuo riferimento tecnico (”mi stacco un pezzo di pelle dalle labbra e suono con la diamonica”) credo che tu te ne intenda. Un altro snob? :-D
    Irene, è sempre un piacere abbracciare una donna! A te, poi, ti avrei abbracciato anche se ascoltavi Radio Maria. ;-)

  • ma insomma!
    ti dico che non tutti quelli che ascoltano jazz sono snob!
    ci son quelli che si danno delle arie e quelli che semplicemente amano quel tipo di musica!
    ebbasta!
    pfui!
    provinciale che non sei altro…

    (ah, l’ha già detto maia. bene!)

  • vedi?
    francesco sì che ne capisce!

    (no, io non mi arrabbio.
    e tu sai bene perché.
    lo so che mi tendi i tranelli, ma qui l’unico bischero sei tu!)

  • Comment di Sauro/ 3 novembre 2007

    “ma insomma!
    ti dico che non tutti quelli che ascoltano jazz sono snob!
    ci son quelli che si danno delle arie e quelli che semplicemente amano quel tipo di musica!”

    Eh, Francesco e Maia: ma io ci credo che ci sono anche quelli a cui il jazz piace davvero. Per questo mi chiedo: ma tutti qui devono venire quelli che l’ascoltano perchè sono snob? :-D (E comunque, per dirla tutta, il mio è il classico atteggiamento contadino, quale io sono: se una cosa non la capisco, deve per forza fare schifo. In fondo è un concetto commovente, nella sua semplicità)

  • insomma,hai messo in ridicolo la lega,le gerarchie vaticane,i recensori,i velisti della domenica,e ora ti azzardi pure a mettere in discussione lo stile vago,o svisato che dir si voglia(apocalittico-hendrixiano?)di Sofri e Bordone.Stai mica pensando di sacramentare pure su Gomorra?

    p.s. ho ascoltato per un quadriennio solo radio capital,prima che prestassero l’anima a chicchessia,buttando un orecchio al mercato.Qualche domenica di sole penso di avere ascoltato pure la tua rubrica radiofonica(o era sabato?)

  • ma il jazz sarebbe quella cosa che uno suona la tromba e tutti dormono?

  • Comment di Sauro/ 6 novembre 2007

    Diamonds, in realtà sono solo snob. Se mi capita, ascolto pure Bordone e Sofri (che però, con tutte quelle pause, davvero, voglio dire, si fa fatica, ad ascoltarlo). Non è che posso dire che ascolto le cose che vanno di moda: sennò come farei a risultare odioso?

    Antonio, sei nel giusto, ma ancora non basta: il jazz è quella cosa che uno suona la tromba, un altro il contrabbasso, un altro la batteria e un altro il pianoforte e tutti dormono. In definitiva, il jazz è qualcosa di molto riposante.

  • lo snobbismo è la nostra ultima risorsa contro la violenza disarmonica di un vuoto prepotente.”Laissez faire, laissez passer les merchandises”(noi intanto ci facciamo un’altra tequila sunrise)

  • Comment di Sauro/ 6 novembre 2007

    Diamonds, ti stavo quasi per rispondere, ma poi ho deciso di snobbarti. ;-)

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