Cantagliele, Rita!
da La Repubblica di oggi.
Caro Direttore, ho letto su Repubblica di ieri che Storace vorrebbe consegnarmi, portandomele direttamente a casa, un paio di stampelle. Vorrei esporre alcune considerazioni in merito.
Io sottoscritta, Rita Levi-Montalcini, in pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, continuo la mia attività scientifica e sociale del tutto indifferente agli ignobili attacchi rivoltimi da alcuni settori del Parlamento italiano.
In qualità di senatore a vita e in base all’articolo 59 della Costituzione Italiana espleterò le mie funzioni di voto fino a che il Parlamento non deciderà di apporre relative modifiche. Pertanto esercito tale diritto secondo la mia piena coscienza e coerenza.
Mi rivolgo a chi ha lanciato l’idea di farmi pervenire le stampelle per sostenere la mia “deambulazione” e quella dell’attuale Governo, per precisare che non vi è alcun bisogno. (…)
A quanti hanno dimostrato di non possedere le mie stesse “facoltà”, mentali e di comportamento, esprimo il più profondo sdegno non per gli attacchi personali, ma perchè le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria.
Rita Levi-Montalcini

a Stora’… fatto un figurone, eh?
Aggiornamento: Storace: “Se Napolitano mi prende a calci, io reagisco”.
Basta che poi non ti lamenti se la Levi-Montalcini ti piglia a stampellate.

Certo che però, pure lei, a st’età, ancora con quei capelli gira?
Perchè? Se ci gira Berlusconi, con i capelli all’uranio impoverito, perchè non può farlo Rita?
Giovanotto,
eh… Rita è sempre una piccola peste!
Mi ricordo quando la tenevo sulle ginocchia e Nino Bixio le raccontava le favole… quanta strada ha fatto da allora!
cordialmente,
Cav. Marcello Stacchia
E quanta ancora ha da farne, Cavaliere!