Dio.
Siccome che è qualche giorno che non so di cosa scrivere, oggi vi parlo di Dio. Ragionando sull’argomento, la prima cosa che viene da chiedersi è: ma Dio esiste? Secondo me, ve lo dico subito, no. O se esiste è milanista, come dimostra anche il fatto che mentre sto scrivendo l’Inter ha beccato gol da uno che ha un nome particolarmente coerente, perchè si scrive come si pronuncia: Deivid (un po’ come se uno si chiamasse Dailan o Frenc). Porterò ora delle prove a sostegno della mia ipotesi. Dio non può esistere, perchè viviamo in un mondo di merda, e se Dio esistesse non vorrebbe mica che il mondo fosse questa fogna che invece ci viene propinata ogni giorno (che Dio manda in terra, stavo per dire). Se invece esiste, allora ce l’ha con noi. Dice: ma c’è il libero arbitrio, mica è colpa di Dio se gli uomini sono stronzi. Eh, bel discorso: ma la cosa che ci avrebbe fatto a sua immagine e somiglianza, allora? Oppure no, fatemi capire, ci avrebbe fatti a uguali uguali a lui, solo con un po’ di stronzaggine in più? Bel capolavoro. Se proprio doveva aumentare qualcosa, dico io, che aumentasse i centimetri in dotazione all’equipaggiamento lì sotto. O ci fai bellini come te, caro Coso, oppure non ci fai. Non vi pare? Oh. Quindi, secondo me è probabile che Dio non esista. Anche perchè, come dimostrato dalla mia logica stringente come una damigiana di limonata, se esistesse sarebbe un crudele menefreghista con tendenze sadiche, proprio come il genere umano, e quindi se è inesistente ci fa anche meglio figura… ma come, succedono un mucchio di schifezze, ogni giorno una peggio dell’altra, e te che sei Dio non intervieni? Ma come, ogni giorno migliaia di bambini muoiono di disidratazione da diarrea (quando non nascono già con l’Aids), roba che basterebbe far piovere un po’ per passare la nottata, e te non intervieni? Ma come, le brave persone, delle vere paste d’uomini che ho conosciuto personalmente, crepano di cancro a ventisette anni, senza che abbiano mai fumato una sigaretta, e te non dici niente? Ma come, i poveracci che lavorano in nero non fanno altro che volare giu dalle impalcature o finiscono schiacciati da qualche pressa fottuta, neanche che il loro lavoro fosse il volatore dalle impalcature o il pressato dalle presse, e crepano forse proprio nello stesso momento in cui i palazzinari, gli inquinatori e gli speculatori del cazzo si lamentano in Confindustria di pagare troppe tasse (quando magari evadono anche il budello di su’ madre), e te non dici niente? E ci credo che non dici niente: non esisti. E meno male che non esisti, via, perchè mi stava pigliando un momento di indignazione alla Beppe Grillo, capace che mandavo tutti affanculo (te compreso).
Che uno poi mi potrebbe dire: guarda che non è questa la vita che conta, per Dio (non è un’esclamazione). Per Dio conta quella che viene dopo, quella eterna: se ti comporti bene in questa, poi, quando muori, ti passano di là. Bel discorso del cazzo. Il classico pagamento a babbo morto, eh? Un pagamento molto ipotetico, poi. E se c’è la fregatura? Se esce fuori che a Dio (sempre che esista) non gliene fregava un cazzo se prendevi la pillola, se stavi cercando una cura per l’Alzheimer attraverso le staminali, se ti rifinivi di seghe (che oltretutto sono un toccasana per la prostata)? E se invece a lui tutte queste cose fossero andate benone e invece considerasse peccato mortale votare per l’UDC o dare l’otto per mille alla Chiesa cattolica? Come la mettiamo? Ve lo dico io come la mettiamo: a novanta gradi. Fregati per l’eternità. Io mi chiedo: ma perchè fare l’amore (volevo scrivere scopare, ma mi sono accorto di aver già superato la soglia massima consentita di parolacce per post secondo una recente direttiva UE) prima del matrimonio sarebbe peccato? Ed avere rapporti omosessuali? Chi lo dice? Qualcuno mi risponde: lo dice il Vaticano.
- E il Vaticano cosa mi rappresenta? – dico io.
- Il Vaticano è guidato da uno che parla ispirato dallo Spirito Santo in persona. Cioè, in persona: in spirito, via. Mi sono sbagliato.
- Non fa niente. E senti un po’, chi lo dice che quello che guida il Vaticano parli per conto dello Spirito Santo?
- Lo dice lui. Cioè, lo hanno deciso quelli che sono venuti prima di lui.
- E quelli che sono venuti prima di lui chi erano? Spiriti Santi?
- No, erano uomini anche loro. Però dicevano di parlare per conto dello Spirito Santo…
- Ah. Quindi lo Spirito Santo non è mai venuto a dire come stanno le cose, giusto?
- Beh, sì. Giusto.
- Ma porca puttana, lo sento solo io l’odore di fregatura?
Insomma, concludendo: Dio secondo me non esiste. Se invece esistesse, io gli consiglio di non farsi vedere, perchè ci dev’essere un mucchio di gente incazzata con lui. La stessa gente che lo ringrazia quando becca un 4 al Superenalotto e lo maledice quando gli arriva a casa la cartella dell’Agenzia delle Entrate, in culo al libero arbitrio.

Io mi chiedo: ma perchè fare l’amore (volevo scrivere scopare, ma mi sono accorto di aver già superato la soglia massima consentita di parolacce per post secondo una recente direttiva UE) prima del matrimonio sarebbe peccato?
Nel momento stesso in cui dici di aver raggiunto la soglia, la superi. Figo, no?
Eh, ma dai? Giuro che non l’avevo notato! (mavvaff…)
Eppure mi sembrava di aver dimostrato inoppugnabilmente l’esistenza di Dio commentando proprio su questo blog.
Signor padrone di casa, cerchi l’inoppugnabile commento e lo confuti, su.
allora facciamo che ci sono due dii.
quello di sauro non esiste e quello di antonio sì.
Anto’, ho cercato, ma di bestemmie tue non ne ho trovate…
Maia, ma cosa dici? Che delusione, non credevo che tu fossi politeista! Come, uno non ti sembra già abbastanza?
a dire il vero io sono per la pluralità…
mai vagliato la possibilità che D/dio esiste…
solo che gli stiamo tutti sulle palle?
Se non ci fossi, caro il mio Sauro, saresti perduto. La mia memoria elefantina mi ha portato alla prova inconfutabile di cui antonio p. sopra. Si trova in questi commenti.
dio esiste. sono gli umani ad essere egoisti! c’è tutto un universo, ma che credete? di esistere solo voi?? che si debba star dietro solo alle vostre menate??? sapete quanti pianeti oh, ci ha da tenere sotto controllo??? eccheccavolo! ha mandato il figliolo qua dicendogli “va’, pensaci tu, o figlio, io intanto vado a vede’ che fanno i sauriani.” sicché era tranquillo. poi noi gli s’ammazza quel povero Cristo, e lui beh, scusate, ma se io fossi un babbo, come lui, un pochino ce l’avrei con chi mi ha ammazzato il figliolo. e così lui. e allora ha detto, “e va bene. un altro diluvio ve lo sognate, le mie energie le butto in qualche altro progetto: la mia autobiografia”. e così fa. e mentre qui il mondo non va a puttane, ché è una cosa fuori legge, lui scrive. e fa bene, direi io, dopo tutto quello che gli s’è fatto passare. ovvia.
anche te sauro.
ma dimmi te se a uno dovrebbe importare di un pianeta dove milioni di persone ti offendono in continuazione. e va bene, è Dio, ma la pazienza finisce anche a lui, eh.
pensa te se ogni giorno tutte le persone che incontri ti ritenessero responsabile dei mali del mondo, e della propria vita del cavolicchio a vapore, in somma. un po’ sì, poi ti scocceresti, e amen.
un pochino di comprensione, per Dio (non è un’esclamazione)
e buonanotte al secchio.
ndr
@Maia: non dire certe cose, che poi mi vengono in mente delle battutacce.. tipo che la pluralità, insomma, magari, cioè, dico, ecco, applicata a certe luoghi e determinate situazioni, e insomma, io, cioè, poi, altro che Dio, esistono tutti gli angeli in coro e la madonna incoronata, altroché.
caro giovanotto,
si faccia un giro con lo Steregoni alla guida, e poi mi dirà se Dio esiste o meno: alla quindicesima imprecazione, pure Hitchens si convincerebbe.
suo
cav. Stacchia
Io esisto, sandrò.
E’ che esisto a rate.
e poi se intervenissi per ogni cosa saresti tu il primo a passarci.
(He’s always watching you!)
che fai, pulce, mi arrossisci?
e se avessi inteso proprio in quel senso e in quelle situazioni?
Ragazzi, vedo che l’argomento “Dio” vi affascina tantissimo, e quindi vi dico che il prossimo post avrà un argomento affine e sarà intitolato “Binetti”. Mi aspetto grandi cose.
vedi che mi aspetto grandi cose anch’io da un post scritto da te e intitolato “Binetti”
Sauro, io da te mi aspetto solo piccole cose. Va be’ che dicono che le dimensioni non contano.
Francesco, mi sa che il post sulla Binetti lo devo rimandare: oh, non mi riesce trovare una sua foto nuda! E chi l’avrebbe mai detto?
Ted, sarà anche vero che le dimensioni non contano, ma se io avessi un paio di corna come hai tu, beh, io ne andrei fiero. Voglio dire, grosse e lunghe, neanche il Re dei mufloni, dai. Perchè te ne vergogni?
Stai per avere posta, fava…
NO, NO e NO!!!
sauro! tettullo sai bene su chi deve essere il prossimo post!
marsh!
Tettullo? TETTULLO!? Che razza di idioma! Tettullo!
io ce l’ho una foto nuda della binetti, me l’ha data lei all’ultimo convegno dal titolo “Io solo dallo spirito santo, posso esser posseduta, o in alternativa da Sauro”
se vuoi te la mando
Ma che razza di convegni frequenti, France’? (comunque manda, vai. E’ col cilicio o senza?
)
Tutti i canguri femmina partoriscono nel giorno più lungo dell’anno affinché i piccoli possano venire alla luce nella stagione in cui vi è maggiore disponibilità di cibo. Gli eritrociti hanno forma biconcava per godere di una superficie di scambio più estesa possibile. Le prime fasi della lattazione, in una neo-mamma, sono caratterizzate dalla secrezione del colostro, un liquido ricchissimo di anticorpi. Sai perché? Perché i neonati non ne posseggono e sono più esposti ai rischi di contagio propri dell’ambiente esterno.
Però le farfalle, quando vedono una lampadina elettrica, credono che sia il sole e perdono il senso dell’orientamento. Le balene, i delfini e i capodogli, a causa dei sonar delle navi, finiscono spiaggiati e alcuni miei parenti e amici, che vivevano – come me – in una regione ad alto tasso di industrializzazione/inquinamento (vicino a Malpensa, per la cronaca) sono morti di tumore. Quindi se il mondo ti pare una merda (e ti dirò: caspita! Hai ragione. Che grande acume!) non è certo per colpa di dio. E non vedo proprio cosa ci possa fare lui se i suoi figliuoli sono delle grandi teste di cazzo.
Io sono fatta a immagine e somiglianza di mio padre: stessi occhi, stessi capelli, stessa creatività, capacità di problem solving, insofferenza per l’eccessiva organizzazione, ecc. Mio padre ha fatto pr 50 anni il commerciante; io mi occupo di studi umanistici. Vedi un po’tu.
I bambini che muoiono in Africa a causa della diarrea stanno sulla coscienza di quel simpatico 20% della popolazione mondiale che detiene l’80% delle ricchezze del globo infischiandosene della salute altrui. E non credo proprio che una pioggerellina di fine stagione basti a risolvere il problema. E poi noi di acqua ne abbiamo: potremmo regalargliene un po’della nostra, non ti pare? Non continuo con il discorso perché credo – spero – che tu abbia colto il senso di quello che sto dicendo.
Per dio non conta solo la “vita-di-là” (o come la chiami tu): dio vuole che ogni uomo raggiunga il suo compimento (= termine tecnico che indica il massimo livello di felicità e realizzazione umana di un individuo). Ed è lui il primo a tormentarsi per le sofferenze e le ingiustizie che molti di noi subiscono. Tra questi “molti” non annovero né me, né te: per quanto possano essere segnate dalla sofferenza, le nostre vite sono considerate invidiabili da almeno 2 o 3 miliardi di persone.
Se ti interessa sapere veramente quello che dio desidera per l’uomo (cosa lodevole da parte tua) beh, mi sembra che ci abbia lasciato una settantina di volumi piuttosto interessanti in merito: prova a leggerli.
Ultima considerazione: tu fai storia contemporanea, vero? Io, sinceramente, di storia contemporanea ne so poco. Cosa proveresti se adesso cominciassi a riempirmi la bocca di Squadristi e Foibe e Seconda Repubblica e guerre d’indipendenza ecc. sparando giudizi privi di fondamento? Cosa proveresti se mi mettessi a fare la saputella sui campi di tua competenza senza averne le capacità? Forse ti arrabbieresti un pochino. Ecco: io mi sto laureando in liturgia. La prossima volta che decidi di parlare di dio, per favore, cerca di avere maggiore rispetto nei miei confronti: documentati! Se poi non sai cosa scrivere… beh, non scrivere niente: qualcuno ha detto che il silenzio è d’oro.
Ah, dimanticavo: se hai problemi di stitichezza a causa degli eccessi di limonata, prova con le prugne cotte. Funzionano… da dio!
Ferroni Manuela
manuelaferroni@libero.it