Arireferrer.
La faccio breve: fine mese, poca ispirazione, referrer. Fa quasi più male a me che a voi, credetemi. Iniziamo dal podio: terza posizione: “porca puttana“; seconda: “che fine ha fatto monica vitti“; prima: “cazzo piccolo“. Tutto secondo i piani.
Per quanto riguarda il gradino più alto del podio, segnalo due piacevoli variazioni: “ho il cazzo piccolo” e “com’è fatto un cazzo piccolo“. Gentili visitatori, se vi va mandatemi le vostre email, così vi metto in contatto e quello che ce l’ha piccolo lo può far vedere a quello che ha tutte ’ste curiosità. Comunque, a grandi linee, è possibile dire che un cazzo piccolo è come uno grosso, però un pochino più corto. Non avrei mai creduto di scrivere una cosa simile, ma c’è gente che, con tutta evidenza, lo ignora, e io agisco di conseuenza. Sempre della stessa famiglia, segnalo “lo lascio perchè ha il cazzo piccolo“. Sei senza cuore, donna (forse). Non hai mai pensato che forse sei tu ad avercela larga? Dovresti. Passiamo ora all’esegesi delle chiavi di ricerca più simpatiche (?) e inquietanti.
“Massaggio prostatico rocco siffredi“. Beh, che c’è di strano? Anche Rocco avrà i suoi acciacchetti, no? Sarà una specie di legge del contrappasso, che vi devo dire. Dopo averne fatte tante, di “visite”, è toccato anche a lui essere visitato. Rimaniamo in tema di personalità famose con “Alessandra Mussolini porno“. In effetti il physique du role ce l’ha. Senza offesa, eh? Figuriamoci. Vorrei avercelo io, il physique du rôle (chiamiamolo così)! Messo leggermente peggio è l’ignoto utente che ha cercato “foto nudo integrale anna mazzamauro“. Mah. Spero per lui che non l’abbia trovato, povero incosciente. Conosco gente che c’è morta, che vi credete. Finiamo la zona VIP con “Raffaella Carrà scopata“: bel colpo! Gallina vecchia, porco cane, fa sempre buon brodo.
Passiamo adesso alla rubrica di utilità sociale “Come levarsi un dito dal culo: risponde l’esperto“. Uno stolido utente mi sollecita con la chiave “come si leva il malocchio“. O ignavio navigatore! Ancora oggi dai credito a simili e sì anacronistiche credenze? Ma il malocchio non esiste, mio caro! Svegliati, siamo nel 2007! Comunque, visto che non rispondere ad una domanda porta malissimo (e lo dimostra il caso di Jesper Strongdorson, 29 anni, che non rispose alla “catena di santantonio sulla felicità che è una piccola cosa” e come punizione andò in giro tutto spettinato per una settimana, mentre Vassillji Shumovskij, di anni 47, rispose subito e oggi è miliardario in euro e ha trovato la donna della sua vita pur essendo gay), voglio comunque soddisfare la tua curiosità. Per levare il malocchio occorrono: un mago o una strega, una candela di colore bianco, un pentolone, una carta di credito e/o un blocchetto d’assegni bello pieno, sangue di vergine (un litro), teste di pipistrello (2), un cartone d’ova, sale quanto basta. Funziona così: prendete le uova, il pentolone, il sangue di vergine e le teste di pipistrello e tirateli fortissimo nella testa del mago; dopodichè ficcategli la candela in un orifizio a scelta (basta che non sia la bocca, le orecchie, il naso); infine recitate seicentosessantasei volte (orientandovi verso Cologno Monzese) la formula rituale: “aulì ulè tulilen plen plun” (se siete òmini) o “pampulu pimpulu parin pam pum” (se siete donne). Infine mandate un assegno consistente a “Piccolo Blues S.p.A. - Truffe, sfondapiedi e chiappacitrulli” c.o. Casa Circondariale Don Bosco, Braccio B, Pisa, Italy. Il malocchio, a questo punto, dovrebbe essersene andato.
Sempre per rimanere nel filone della pubblica utilità, procediamo con l’analisi della chiave “che cos’è un interrogatorio“. Perchè vuoi saperlo? Chi ti manda? Eh? Per chi lavori? E ti aspetti che ci creda? Dov’eri il 12 giugno tra mezzogiorno e mezzogiorno e un quarto? Dove hai nascosto il malloppo? Cos’ha fatto la Sandoria? 3 X 9? 27 un cazzo! Me ne fotto del tuo avvocato, stronzo! Parla!
Probabilmente la persona che ha cercato “perchè quando scarico un film porno poi non lo vedo?” è la stessa che ha poi digitato su Goggole “voglio vedere un film porno senza scaricare niente“. Caro visitatore, se la risposta al secondo quesito è facile (deh, comprali, i film porno), la prima domanda ci pone in effetti davanti a un mistero di non facile soluzione. Ora, dando per scontato che tu, una volta scaricato il film, non è che non lo guardi per un rigurgito di coscienza (che non credo tu possieda), le cose sono due: o l’eccitazione è tale che non ce la fai neppure a cliccare su “play” che tutto è bello che finito prima di iniziare (ricordati: prima abbassarsi le mutande con i kleenex a portata di mano e poi premere il tasto play, mai il contrario), oppure di film porno ne hai visti talmente tanti, e di kleenex ne hai usati talmente tanti che, come ci diceva don Carlo al catechismo, sei infine diventato cieco. Non te la prendere, almeno ti sei divertito, eccheccazzo. Concludo la sezione di pubblica utilità con “come far iniziare a fumare la moglie“. Niente di più facile: intanto procurati una tanica di benzina e du’ fiammiferi, poi ci si risente e ti spiego meglio.
Devo ammettere che rimango di sasso di fonte a “i freni non funzionano ragazza donna mamma“. Quale il significato di questa sineddoche? Forse un richiamo subliminale al vecchio detto “donne al volante, pericolo costante”? Ma perchè, allora, il misterioso navigatore avrebbe escluso categorie di femmine come le sorelle, le cugine, le zie e le cognate, quest’ultime specialmente assai pericolose? Devo ammettere che sono del tutto impreparato e non so dare una risposta. Se qualcuno sapesse, si faccia pure avanti. Mi pregio poi di comunicare a tutti voi che ho la prova definitiva del fatto che il commissario Montalbano sia un mio accanito lettore: la chiave “i pink floyd loro sono” parla infatti da sola.
Concludo, com’è d’uopo, con una serie di risposte brevi.
“pompini 5 euro“: ma scusa, già che sei a spendere… c’è il rischio che per cinque euro te lo facciano con la dentiera, eh?
“nonni che trombano“: salute!
“mi sono scopata un cavallo“: ancora più salute!
“divina commedia blues“: mah… dev’essere una cosa tipo “I wake up this morning/with a dark wood in my mind/ you know my little Beatrice/I have a Lupa, a Lonza and a Lion in the heart”…

Sauro Rules!!!!!!
p.s. particolari GRAZIE per la citazione “pampulu pimpulu parin pam pum” che mi ha rimandato al mio primo amore… Ciao Yu
secondo me “ragazza donna mamma” è un climax ascendente; e la faccenda dei freni è un chiaro riferimento al coitus interruptus. ma quante persone ci vogliono per fare un massaggio prostatico a Rocco Siffredi?
Marco, per la formula magica femminile ero indeciso tra “schicchirignao”, “tekemaia maicon” e, appunto, “pampulu”. Ha vinto quest’ultima perchè da piccino ero innamorato di Creamy.
Daiele, per fare un massaggio prostatico a Rocco non ci vuole mica niente: basta che prima lo addormentino con uno di quei proiettili anestetici, tipo quelli che sparano ai rinoceronti.
Beh, quella svampita tutta truccata che faceva la piaciona con Toshio te la cedo volentieri perchè il mio amore è tutto per il suo alterego, quel maschiaccio di Yu, con la sua felpa col cappuccio che fa molto anni ottanta e quel taglio da maschiaccio. Mi rapì il còr… ahh
Ma Yu pareva un omo (piccino) con la gonnella! Vuoi mettere Creamy? Più di lei solo quelle popo’ di fie di Occhi di Gatto.
sauro, marco è decisamente più furbo di te.
tutte le bimbe di identificavano in yu, intimamente convinte di diventare creamy, prima o poi.
così, mentre te fantasticavi sulla grande e inesistente creamy, marco molto probabilmente socializzava con le piccole e ben più consistenti yu!
io ho odiato per anni occhi di gatto.
ho due sorelle più piccole, piccole dell’età giusta per convincersi di essere occhi di gatto.
volevano giocare solo a quello e mi dicevano in continuazione: “te sei quella maiala di kelly”
non son belle cose…
ps
che poi il caffè di occhi di gatto era lo stesso usato in city hunter.
la scritta era la stessa.
Chi tocca Occhi di gatto muore!
Le meglio pippe della mia vita.
maia, penso che sia positivo che le tue sorelle ti apostrofassero come “quella maiala di Kelly” piuttosto che come “quella tardona di Kelly”
Per quanto riguarda la socializzazione con le piccole Yu, lasciamo perdere che altrimenti scoppio in lacrime (da Buon Toshio frescone)!!!!
Bella comunque l’immagine, Sauro. Anche se, va detto, potevi mettere anche questa. Più adatta per il tuo visitatore.
ted… le pippe con occhi di gatto???
caro dixie, ehm… marco, guarda che all’epoca in cui le mie sorelle giocavano ad occhi di gatto, io ero ancora giovinetta!
(sì, ma che gli sto anche a rispondere?)
Maia, te non ti immagini neppure con chi (o cosa, anche) un adolescente di quindici anni sia in grado di farsi le pippe. Non aprire quella porta, potresti rimanere turbatissima. Altro che catalogo dell’intimo Postalmarket…
(e comunque, per quello che mi ricordo io, Kelly mica era di facili costumi: quella un po’ maiala era Shyla. Anzi, non maiala, peggio: arrizzamembri a ufo)
Ted, devo ammettere che sono stato tentato di mettere quell’immagine lì, ma mi sembrava troppo poco a favore della famiglia tradizionale, come piace a noi camerati. Ho sbagliato?

Marco, non ti allargare paragonandoti a Toshio: guarda che lui, alla fine, un colpetto a Yu è riuscito a darglielo, eh?
se è come dici te, sauro, vuol dire che le mie sorelle mi hanno sempre fregato.
mi dicevano che ero quella “stuzzichina”, col neo tattico e col seno sempre di fuori.
ma me lo dicevano due che giravano per la casa nascondendosi dietro le piante e strisciando contro i muri, urlando all’improvviso: oh-oh-occhi di gatto!
quindi non so quanto potessero essere credibili…
(mi dicevano anche che ero quella vecchia accidentata, ma non lo ammetterò mai.
questa soddisfazione a marco non gliela do!)
Sauro, sei un genio
Eh, me lo diceva sempre anche quel rompiglioni di Aladino, tutte le volte che mi strofinava la lampada
(troppo buona)
Pippe con Occhi di gatto???? Si … e io me le facevo con Candy Candy!
Meglio con Candy Candy che con Miss Pony, o Zepheron. Che poi non è neanche vero. Dipende dai gusti. A me, ad esempio, Suor Maria faceva parecchio sangue.