Cazzeggio

Stavate in pensiero? Referrer.

di Sauro, Maggio 4th, 2007

 

Io mi domando:cosa c'è di meglio, quando non sai cosa scrivere, di un bel post sui referrer?  E non solo mi domando, ma pure mi rispondo: di meglio non c'è niente (sarebbe la risposta, questa). Dice (chi?): di meglio potrebbe esserci non scrivere nulla, forse, perchè ci potresti anche fare una figura migliore. Diciamoci la verità: sapere che la gente arriva qui cercando le parole più trucide della lingua italiana non rende certamente merito alla mia alta statura morale ed intellettuale.  Come se io, su questo blog, parlassi solo di cazzi, culi, maiale e calibri .45 a canna rigata. Ok, facciamo che ci penso. Però, mentre ci penso, faccio anche un post sui referrer, perchè non c'è niente di meglio che un bel post sui referrer, quando non sai cosa scrivere. L'importante, quando non sai cosa scrivere, è evitare di ripetere cose già dette. Evitare le ripetizioni, quindi, e le stronzate. Troppo tardi per entrambe le cose, credo. Mah. E vai con i referrer (non c'è niente di meglio, quando non sai cosa scrivere).

 

Dunque, vedo che il contatore Shiny mi segnala che, per il mese d'aprile, la palma della chiave di ricerca più ricercata (non la ricerca di chiave più chiavata, mi raccomando) è andata a "Forza Chiara" (9 richieste), film pornografico amatoriale di raro squallore, di cui ho avuto modo di disquisire qualche tempo fa. Bene, grazie Chiara, ti puoi rivestire. Al secondo posto (7 richieste) si piazza un evergreen: "Puledre in calore". Anche in questo caso siamo in ambito pornografico. E pensare che io, guardate, il porno proprio lo odio, mai visto un film del genere neppure quando avevo quindici anni, mi potessero cieca' se dico una bugia, ahò, ma chi ha spento la luce? Ah ah, mannaggia che mattacchione che sono, se non fossi eterosessuale mi farei la corte da solo, così mi farei fare un sacco di risate. Ma passiamo oltre. Grazie anche a voi, puledre. Al terzo posto si piazza invece un outsider (cioè uno di quelli che non te l'aspetteresti, lo dico per quegli ignoranti che non conoscono il francese), e cioè: "che fine ha fatto monica vitti" (6). Pare che Monica abbia diverse persone che sono preoccupate per lei, e questo non può che farmi piacere, vista la di lei bravura. Questo è confermato anche dal fatto che 4 persone hanno poi cercato "monica vitti malattia". Forza Monica, comunque. Bene, dopo aver doverosamente concesso al podio l'attenzione che merita, è giunto il momento di procedere un pochino in ordine sparso e dare un'occhiata alle chiavi di ricerca più indicative del fatto che, in internet, gira gente molto strana. Ad esempio, cosa dire del navigatore della rete che ha digitato su Google "a lei piace il cazzo piccolo"? Cosa dire? Beh, prima di tutto posso dire che questa fantomatica lei, nel caso in cui esistesse davvero, rappresenterebbe un raggio di speranzosa luce per noi poveri mortali che le misure di Rocco Siffredi ce le abbiamo, bene che vada, nel braccio. Ma secondo me una così non esiste, porca miseria. Basta, mi sono già fatto troppe illusioni, e poi non ne posso più di arrivare sul mio blog cercando cose su Google. Andiamo avanti. Dunque, cosa vedo laggiù? Ma sì, è lui: mi sembra infatti di scorgere il classico "il masterizzatore si apre di continuo". Ecco una chiave di ricerca che si presenta puntualmente ogni mese. Dunque, caro visitatore, non so se sei lo stesso anche di marzo, febbraio, gennaio e di tutto il 2006; mi auguro di no, naturalmente, perchè questo significherebbe due cose: 1) il tuo masterizzatore è posseduto dal demone di Bill Gates ed hai dunque bisogno, più che di un consiglio tecnico, di un esorcista di quelli bravi; 2) sei un cretino. Propendo per la seconda ipotesi. Comunque, il consiglio che posso darti io è questo. Di solito funziona. Procedendo con la nostra amena disamina delle chiavi di ricerca, non si può non notare un "raz degan è alto". Ebbene: no, è una mezza sega. Chiaro? Io, invece sono piuttosto altino. E si sa: altezza, mezza bellezza. Notevole, anche se ormai fuori moda il sempre gradito "spio mia moglie". Amico mio, io ti voglio dire sono una cosa: sei una spia? Non sei figlio di Maria. Nemmeno io lo sono, perchè mia madre si chiama Elsa. Il mio amico Roberto e sua sorella Silvia, invece, lo sono. Ma sto divagando. Bello anche "suono per addormentare i cani". Secondo la mia esperienza di cinofilo (notevole, vi assicuro), l'unico suono in grado di addormentare un cane è "BANG" o, se proprio si vuole essere sicuri, "TRA-TA-TA-TA-TA-TA-TA". Tenete conto, però, che con questi suoni qui c'è anche la possibilità che poi il cane non si risvegli più. Valutate voi. Mi sento poi in dovere di avvertire l'anonimo cercatore di "riccardo cocciante e le sue frasi celebri", che l'unica frase celebre del suddetto cantante è "e adesso sieditiiiiii suuu quella seggiolaaaaa". Io, perlomeno, non ne conosco altre. Ci avviamo rapidamente alla fine. Potrei concludere con un "musiche spaventose" (prova a comprare una compilation di Sanremo, secondo me ti dovresti trovare benone) o con un "puttana troia" (mi dispiace, ma la tu' sorella è già tanto che non vedo); oppure con un bel "frasi celebri piede" (e qui, devo ammettere, mi cadono davvero le braccia). Invece no: secondo me niente è meglio, per finire un post sui referrer (che non c'è niente di meglio quando non sai cosa scrivere), di un bel "suicidio immediato". Spero che qualcosa sia andato storto, amico mio.

  • Commento di marco_gherardi/ 5 Maggio 2007

    ti prego Sauro, giurami che non ti annoierai mai di commentare i refferer. Mi sono fatto 10 minuti di risate di sabato mattina prima di andare a lavoro, ovvero quando non ci dovrebbe essere un cazzo da ridere!!!!

    P.s. Se posso, all’Amico FAN di Cocciante (scusate il termine) suggerirei la frase
    ” …Il bene profondo non si offende
    si spegne se è il caso, poi riaccende
    passione (nota l’enjambemant) violenta, si
    comprendimi amica mia, tu puoi
    tutto normale FRA di noi
    azzurra celeste nostalgia…”

  • Commento di maia/ 5 Maggio 2007

    io invece al fan di Cocciante suggerirei di passare a qualcosa di più forte.
    tipo Tozzi. per me versi che seguono sono insuperabili:
    “…Facci capire il mondo dove va/
    Questo supermercato di follia…
    E il cervo non diventi un operaio/
    Scontento solo emarginato…
    Ti dico che mi son drogato anch’io/
    Nella disperazione di un’età/
    Che ha fame di un amore che non c’è” (e si capisce anche il perché, aggiungo io in bella rima).

    ma ci pensi, caro amico?
    il mondo è un supermercato semovibile dove i cervi lavorano nelle catene di montaggio…
    (oh, Tozzi, che bisogno c’era di specificare che ti droghi?)

  • Commento di maia/ 5 Maggio 2007

    ps
    una nota dell’Osservatore Romano mi fa notare che la canzone parla di Dio.
    quindi è bella a prescindere da quante minchiate ci sono dentro.
    chiedo scusa a tutti quelli che si sono sentiti offesi.
    e tutti quelli che non si sono sentiti offesi devono chiedere scusa!

  • Commento di Ele/ 5 Maggio 2007

    Io al fan di Cocciante direi di passare a qualcosa di più melodico….John Zorn ad esempio?

    PS: Ieri ho visto in occasione del tekfestival “Berlino sinfonia di una grande città” musicato dal vivo dagli Zu…che dire…SPETTACOLO!!!!!

    PS per maia: Io non mi ritengo offesa da nessun Dio, per ora semplicemente ci ignoriamo a vicenda.

  • Commento di Sauro/ 5 Maggio 2007

    Marco: servo vostro. Giuro solennemente che commenterò ireferrer come minimo una volta al mese (e anche di più, se continua la crisi di ispirazione).

    Maia: non ho capito quale sarebbe la canzone che parla di Dio… quella di Tozzi? Immagino che Dio si senta giustamente lusingato.

    Ele: cavolo, più melodico di Cocciante? Guarda che Riccardone non è mica un rapper, eh? E poi: chi è John Zorn? E gli Zu? e cos’è un tekfestival? E non è che rompo i coglioni con tutte queste domande?

  • Commento di maia/ 5 Maggio 2007

    Sauro, certo che è la canzone di Tozzi!
    ma come, non la conosci?
    beh, anche io ne ero all’oscuro.
    fino alla partita che giocammo l’anno scorso a perugia contro il chievo (stranamente avevamo lo stadio squalificato. cosa rarissima…). mi ci portò in macchina un compagno di tifo. che tenne tutto il tempo, andata e ritorno, la cassetta con il best di Tozzi.
    una volta sentita, non ho più potuto scordare questa canzone.

    l’unica cosa che salvò il mio amico da morte certa (ciao stefano!), fu una bella vittoria della viola.
    ero troppo di buon umore per fare alcunché di male.

  • Commento di maia/ 5 Maggio 2007

    ahhh, che bei ricordi… ho ancora la foto del mio gruppiscolo di ultras, coi nasi rossi per il freddo (o che vento tira a perugia?) e per l’ubriacatura da overdose di caffè borghetti!

  • Commento di Ele/ 5 Maggio 2007

    “UN” John Zorn è un jazzista, sassofonista e compositore che diciamo ha un rapporto un pò violento col proprio sax (ascoltalo e poi capirai la battuta del melodico rispetto a Cocciante ;) )
    Gli Zu sono un gruppo romano diciamo sulla scia di John Zorn.
    “UN” tekfestival è un festival che fanno qui a Roma di cinema indipendente.

  • Commento di marco_gherardi/ 6 Maggio 2007

    cara maia, la tua cultura imensa, dote rara per una gigliata, ha riportato alla mia mente liriche tozziane di inusitata bellezza. Pensa che ero fermo al “guerriero di carta igenica” della canzone TI (R)AMO. GRAZIE!!!

    Ed un grazie anche ad Ele (anche se il nome non mi è tanto simpatico per ragioni che Sauro conoscerà) per la dotta citazione musicale… forse ti sorprenderà sapere che una volta sono stato additato come “settario” solo per aver suggerito la visione di un concerto di Stefano “Cocco” Cantini… (per i non addetti ai lavori, forse il più melodico tra i jazzisti Italiani)

  • Commento di maia/ 6 Maggio 2007

    jazzisti italiani, melodici per giunta!
    oh, charles, quanto mi manchi!
    (siamo onesti, dai, di jazzisti italiani se ne salvano cinque o sei…)

  • Commento di maia/ 6 Maggio 2007

    (ehm, charles sarebbe mingus, non il principe d’inghilterra, che non ha mai avuto la fortuna di conoscermi)

    ps caro marco, la tua velata allusione alla presunta ignoranza dei gigliati non la considero nemmeno, tanto è poco degna di nota!

  • Commento di marco_gherardi/ 6 Maggio 2007

    Ammetto di avere un po’ forzato. Ho detto “melodico” ma mi riferivo al fatto che in passato ha collaborato spesso come turnista di artisti POP (Raf, Celentano etc.).
    In realtà Stefano Cantini è, a mio avviso, di gran lunga il miglior sassofonista jazz europeo. Solo di molto più “fruibile” (passatemi il termine orrendo, chiedo scusa) di John Zorn.

  • Commento di maia/ 6 Maggio 2007

    non ti si passa niente :)

  • Commento di marta/ 7 Maggio 2007

    La vita è ingiusta. E wordpress fa schifo.
    Sabato avevo lasciato un commento rimasto impubblicato… o il Gherardi non m’ha fregato la battuta del guerriero di cart’igienica! sigh

  • Commento di Sauro/ 7 Maggio 2007

    O Marta, ma sei sicura? No, perchè a meno che tu non ti faccia chiamare anche “ttrt028″ e non volessi passarmi un video di “gay rape incest” (del quale ti ringrazio), io di commenti tuoi, nell’antispam, non ne ho trovati punti…

  • [...] Arriva, prima o poi, il momento di scrivere un articolo autoreferenziale. Anche perché, come si dice qui, quando non si sa che scrivere, non c’è niente di meglio che un bel post sui referrer (o referer). Che poi è un’abitudine diffusa nel web. Lo hanno fatto qui, qui e anche qui. Insomma, il referrer è un classico che tira sempre, utile a capire anche l’andamento del proprio blog. [...]

  • Commento di marta/ 8 Maggio 2007

    sicura sicura

    O Sauro, t’hai fatto anche scuola, visto!

  • Commento di Sauro/ 8 Maggio 2007

    Ma era questione di tempo che facessi scuola! Ti ricordo che ho il diploma del liceo pedagico, eh?

  • Commento di holdenC/ 8 Maggio 2007

    ma alla fine a lei piaceva o no qualla cosa piccola? no, cioè, è che ho un amico che… vabbè, ciao

  • Commento di Sauro/ 8 Maggio 2007

    Certo, un amico… dicono tutti così, Salvo! :-D

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