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Recensione cinematografica (riveduta e corretta).

di Sauro, Aprile 5th, 2007

 

 

Titolo del film: 300

La trama

Gli Stati Uniti Sparta è una città della Grecia. Il re di questa grande Nazione, terra della libertà città si chiama Bush Leonida. Un giorno gli USA Sparta capisce che dalla Persia, cioè, dall'Iran… eh? Come? Ah, è uguale? ah, ok. Dicevo, dunque, che un giorno gli statunitensi spartani si accorgono che dalla Persia (o dall'Iran) stanno arrivando un gruppo di invasori fanatici, guidati da re Amedigenad Ambredinecaz (ma come cacchio si scrive?) Ambuhneledan (ma vaffanculo) Serse, che vogliono invadere il Texas l'Occidente. Allora provano a convincere quei finocchi dei loro alleati europei ateniesi che bisogna combattere contro gli islamici i persiani, ma quelli niente, gl'importa una sega a loro; sono decadenti, sono. A quelli gli interessa soltanto discutere nell'agorà, parlare dell'essere è e del non essere non è, fare i filosofi, i comizi. "Ma di cosa cazzo discutete, tutto il giorno?", domandano allora gli yankee spartani. "E' tempo di combattere, per Dio Onnipotente Zeus Lanciatore di fulmini!" Ma nulla da fare: non li considerano proprio. Allora che fa Bush Leonida? Dopo aver accusato i nemici di possedere delle armi di distruzione di massa figurine dei calciatori che lui ieri ce l'aveva ma poi non le trovava più e vedrai gliele avevano rubate loro, parte alla testa di 300 marines guerrieri spartani alla volta del Medio Oriente delle Termopili, per contrastare i selvaggi islamici persiani. Alla fine muoiono tutti e 300, ma lui ci passa comunque da ganzo, e come l'unico che si è virilmente battuto per proteggere la civiltà occidentale Grecia dall'invasione dei maledetti beduini islamici che vengono a costruire i loro minareti laddove oggi sorgono le chiese dei nostri padri persiani.

Il film è tratto da "Storia di quel coglione che per poco non morì strozzato da un salatino", di A. Mazzamauro, ed. Il Mulino, Bologna "300" di F. Miller, ed. Dark Horse Comic, Castelfranco di Sotto (PI).

 

Giudizio critico: è meglio se i sette euri del biglietto ci si bevono di ponci, ve lo dico io passabile.

  

  • Commento di marco_gherardi/ 6 Aprile 2007

    non mi dire che sei andato a vedere quella popo’ di kaata di film? Mi sembra di ricordarmi che una volta avevi un certo gusto per il cinema (con preferenze per Kubrick ed i trash movie all’italiana).

    P.s. chiedo perdono a Sauro e agli utenti di questo forum se ad ogni post mi esce un commento sui tempi passati. Mi impegnerò a non farlo più.

  • io non ho visto il film, ma le recensioni che si trovono in rete sono piccoli capolavori, come questo. grazie;-) (grazie a chi ha fatto il film, ecco, sennò qui che ci trovavo? ‘na recensione di patrick fogli? - con tutto il rispetto per fogli, che non ho mai letto. non penso la sua lettura possa dare tali risultati, a meno di essere una versione di “300″ in…)
    bauz.
    ndr

  • Commento di maia/ 6 Aprile 2007

    posso dirti che questo è uno dei tuoi migliori post?
    (figurati gli altri… ;))

    marco, guarda che a noi i commenti sui tempi passati piacciono tantissimo!
    continua, ti prego.

  • Commento di Taniele/ 6 Aprile 2007

    Un post bellissimo, condivido. Voglio farlo leggere agli amici.

  • Commento di Sauro/ 6 Aprile 2007

    Marco, ti sembro il tipo da andare al cinema, tirchio come sono? Ma naturalmente ho visionato la caz il film dopo averlo scaricato da (omissis). E il gusto per il cinema mi è rimasto, eh? Proprio ieri mi sono sc(censura)o l’opera omnia di Massimo Boldi (nei film dove recita da solo: quelli che c’è anche Cristian De Sica non li capisco, mi sembra roba un po’ troppo intellettuale). Ah, e comunque le rimembranze dei tempi passati sono bene accette! (soprattutto se, una volta ogni quattro cinque, mi fai fare anche la figura del tombeur de PHYAE; lo so che non è facile, ma un po’ di fantasia, e che cazzo).

    Andrea, qui casomai potresti trovare una recensione di RICCARDO Fogli, mio illustre compaesano. Peccato che l’unica cosa che abbia mai scritto sia una lista della spesa, una volta, mi ricordo.

    Maia, puoi dirlo! Anzi, facciamo che lo devi dire ogni volta che scrivo qualcosa, va bene?

    Taniele, grazie per il complimento. Ho dato un’occhiata al tuo blogghe: mi-ti-co.

  • Recensione…

    Recensione Cinematografica (riveduta e corretta) su "300". Originale, eh?

  • Commento di maia/ 6 Aprile 2007

    ok.

    sauro, posso dirti che questa è una delle tue migliori risposte? (figurati le altre…;))

  • Commento di marta/ 6 Aprile 2007

    Sauro, se la tua ragione di vita è conquistare la fama postera e un posto nelle antologie e nei sussidiari di tutti i tempi, ecco, oggi sei un passo avanti.

    O Marco, Vieni (come dite voi)!
    Te racconta, chè poi a prendere per il culo il tuo amico ci si pensa noi ;)

  • Una delle migliori recensioni su 300 che abbia letto. Che, tra l’altro, avalla la scelta che ho fatto cioè non andarlo a vedere (vabè che in compenso son stata a vedere l’Archibugi che, bè, insomma, parliamone).
    Ti leggo sempre, anche se è la prima volta che commento. Ciao, Daniela

  • Una delle migliori recensioni su 300 che abbia letto. Che, tra l’altro, avalla la scelta che ho fatto cioè non andarlo a vedere (vabè che in compenso son stata a vedere l’Archibugi che, bè, insomma, parliamone).
    Ti leggo sempre, anche se è la prima volta che commento. Ciao, Daniela

    PS: se trovi questo commento due volte anzichè una è perchè Wordpress mi ha dato errore.

  • Dopo una recensione simile è certo che non vado a vederlo :) Comunque sei un grande, Sauro :)

  • Commento di Sauro/ 6 Aprile 2007

    Maia, ormai sei addestratissima. Sitz!

    Ebbene sì, Marta: io voglio che in un futuro mi si studi a scuola. E non in una materia come biologia, come giustamente hai pensato tu date le mie superiori doti fisiche et intellettuali, ma in italiano; voglio che un giorno i docenti di lettere, tra un filmato porno col cellulare e un altro, mi citino con l’articolo davanti. Esempio: “in questo componimento intitolata “Sant’Assurbanipal e il cazzo di gomma”, IL Sandroni, collocandosi nel solco di alcuni suoi predecessori come IL Faletti o IL Moccia, mette a nudo quello che era il vero tratto distintivo del suo tempo: la Juventus in serie B”. Ho reso l’idea?

    Daniela, ma leggere una recensione su trecento non è un po’ poco per farsi un’idea del film? Oppure sono io che non ho capito niente del tuo commento? :-D Grazie per la concessione di fiducia, eh? Rimango sempre stupito quando qualcuno dice di leggermi…

    E grazie anche ad Alessandra (BlackCorner): servo Vostro :-)

  • Ma è ovvio, una delle migliori perchè mi dà ragione sull’idea che mi sono fatta (come sempre) a prescindere!

  • Commento di Paco/ 10 Aprile 2007

    Adesso non ti vantare, tanto il film non lo andavo a vedere lo stesso e nemmeno lo scaricavo che figurati se uso tutti quei megabite per una cosa del genere invece che per dei sani film p… va beh, non credo che l’avrei scaricato comunque, però la recensione mi è piaciuta.

  • bella la lettura del film in chiave imperialista… secondo me però era un film girato per lustrare gli occhi di gay e casalinghe….

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