Cazzeggio

Catena.

di Sauro, Marzo 16th, 2007

Ricevo un incatenamento da Andrea: come altre volte in passato, mi giunge in un periodo di aridità creativa; sia la benvenuta, quindi.
 
 
Cinque cose che non direi mai in una conversazione intellettuale.
 
  1. Bestemmie varie. Di solito gli intellettuali non amano i moccoli, a meno che non siano atei marxisti iscritti al U.A.A.R. Che poi non è neanche vera, la cosa dei marxisti che smoccolano. Nichi Vendola, ad esempio, è un comunista credente, quindi non credo che bestemmi. Potrei provare ad andare lì in Puglia e pestargli un callo: avremmo subito la prova provata.
  2. "A me mi (1)".
  3. "Mi consenta", "Cribbio", "Sono stato frainteso","Io non credo che gli italiani siano così coglioni da votare a sinistra", "I gay stanno tutti dall'altra parte", "La proporrò per il ruolo di kapò", "La vedi quella parlamentare lì, Gianfranco? Quella lì, quella di RIfondazione… eh, la vedi? Bene me la sono trombata ieri", ecc. Tutte queste cose non le direi neanche se fossi Presidente del Consiglio, però.
  4. "Burp!"
  5. "Allora, oh, una popò di fia… ti farei vedè… un culo, ma un culo… gli mancava la parola, davvero. No a lei, al culo. Lei parlava. Peccato parlava con quell'altri, no con me".

 
 
 (1) Anche se devo ammettere che a volte mi capita di dirlo, soprattutto quando, nel corso della conversazione intellettuale di cui sopra, il mio ipotetico e intellettuale interlocutore esprime un concetto con il quale non sono completamente d'accordo ("questo campionato, che per il momento sembra arridervi, è in verità palesemente falsato, visto che ai nastri di partenza era assente una squadra come la Juventus F.C., per la quale mi onoro di fare sportivamente il tifo e che ha pagato eccessivamente per comportamenti forse sì, leggermente censurabili, ma comunque ascrivibili solamente alla precedente dirigenza; dirigenza che poi, in definitiva, ha molte meno colpe di quelle che le sono state contestate, e comunque voi c'avevi i passaporti finti e nessuno v'ha fatto niente, perchè la Telecom è di coso, lì, del marito di Afef"). A quel punto, infatti, può verificarsi il caso che io dica "a me mi pai la fava" o "a me mi pai quello che mi caò sull'uscio e poi la rivoleva".
 
Cedo volentieri la parola incatenata a MaiaB, Marta, Maurizio.
 

  • Commento di Grace/ 16 Marzo 2007

    Meno male che ho il blog fuori servizio.
    Hai visto mai che la passavi pure a me…

  • Commento di maia/ 16 Marzo 2007

    ti odio!
    TI ODIO!!!
    ma proprio oggi, per giunta?
    ma ce l’avete tutti con me?

  • Commento di marta/ 16 Marzo 2007

    cara Maia, ognuno c’ha gli amici che si merita…

  • la nota è. splendida. (meno male che ti ho passato ’sta cosa, sennò mica venia fori sta perla perlacea)

  • OOOOOO, uffa, vabbè la scrivo!!!

  • Commento di Sauro/ 17 Marzo 2007

    @Grace: eh, ma io so aspettare… lo dovrai pur resuscitare, quel blog!

    @Maia: oh, ma mica ti ho attaccato la peste bubbonica! Non è che se non continui la catena ti succede qualcosa… credo.

    @Marta: concordo con te. Me lo disse anche il tuo amico Pacciani, una volta che lo incontrai al bar… :-D
    @Andrea: davvero, guarda. Cosa ci saremmo persi, se non me l’avessi passata… ;-)
    @Maurizio: e vorrei vedere! trattasi di ordine, sai! Poi passo a controllare.

  • Commento di maia/ 18 Marzo 2007

    fatto!
    mi son dovuta ubriacare per riuscirci, ma per dindirindina, quando dico che faccio una cosa, la faccio!

  • Olalà un toscano, lo dico sempre che devo curiosare più spesso tra i blog, spesso si trovano persone interessanti..un saluto!

  • Commento di Sauro/ 19 Marzo 2007

    Maia, ho visto. Doveva essere proprio bono, quel vino…
    (e tanto, anche)

    Cristina, benvenuta! Comunque di toscani in giro ce ne sono tanti, eh? Specialmente in Toscana. Solo qui dentro, poi, se ne aggirano altri tre (du’ femmine e un maschio, come le cucciolate).

  • Cinque cose che non direi mai in una conversazione intellettuale

    Per un attimo, o forse qualcosina di più, mi ha sfiorato l’idea di far finta di nulla. Poi però ho fatto un 2+2 veloce: quello lì c’ha l’Extreme Tracking, lo vede che l’ho letto, il post, porcaccia miseria schifa! Non gliel

  • Cinque Cose Che Non Direi Mai In Una Conversazione Intellettualoide

    martedì, marzo 20, 2007, 09:00 AM - Cazzeggio

    (Mani dietro la testa e in ginocchio! Questa è una catena!)

    …….

    (Caro amico anche io ti interrogo, ecchè? la vuoi passare liscia?)

  • Commento di Mari/ 20 Marzo 2007

    Ecco che dire, adesso dirò A ME MI con più soddisfazione non c’è alcun dubbio!

  • Commento di maiab/ 20 Marzo 2007

    ma che, dovevo mettere l’inizio del mio post qui?
    ma ditele queste cose, che non ci capisco nulla di blog io!

  • No, è stata Marta, tutta colpa sua (come al solito). Io seguii perché mi parve una buona idea!

  • Commento di marta/ 20 Marzo 2007

    Ma come?! Ora mi prendo anche la colpa al posto di uno stolto pisano in crisi creativa!

    E poi, è stata Maia la prima a cominciare, ergo… (oddio come fa figo!)

  • Daii, un triello alla Tarantino! Comunque l’idea era buona!

    Eh, le crisi creative, a volte fanno l’effetto contrario, guarda un po’!

  • Commento di Sauro/ 20 Marzo 2007

    Mari, lieto di aver contribuito a diffondere l’uso corretto dell’italiano! :-)
    Maurizio, Maia, Marta (le tre M): beh? Cos’è diventato, questo blog, un albergo? Questo è un posto rispettabile, eh? Se non la finite di tramare alle mie spalle vi banno!
    (non so neanche cosa voglia dire, ma credo sia una cosa piuttosto brutta. A me lo dissero quella volta che entrai in un chat di milanisti con una cintura esplosiva legata al nickname. pum! zampata nel culo e via, fuori. A laurà!)

Commenta pure. Ricordati che puoi usare i tag html base. Se non dovessi conoscerli, be', impara.