Cazzeggio

Altra catena e (disperata) richiesta d’aiuto.

di Sauro, Gennaio 8th, 2007

Quest'altra catena mi è stata attaccata (tipo raffreddore), da Andrea. Regolamento:

Prendere il libro più vicino.
Sfogliare sino a pagina 123.
Contare le prime 5 frasi della pagina.
Riportare nel blog le 3 frasi seguenti.
Suggerire il gioco ad altri 3.

Allora:

L'odio montava sempre di più. <<Batisti>> dissi appena rispose. <<I tuoi avrebbero dovuto farmi fuori>>. 

Ecco fatto. Passo la catena a Zuck (che mi ha già attaccato la sua, quindi non può esimersi), Baxx (che può esimersi in quanto non mi ha mai attaccato niente) e Maurizio (che ha da farsi perdonare una viltà, e quindi non può esimersi nemmeno lui). 

Veniamo alla richiesta di aiuto, ecco. Ieri sera, tra una bestemmia e l'altra… ehm, tra un set e l'altro della partita dei Lupi, un mio amico mi ha sottoposto il seguente paradosso:

"Tre amici vanno a mangiare la pizza. Spendono dieci (10) euro (€) a capocchia (le parentesi sono del mio amico, n.d.r. Cioè, a parte questa che, come potete vedere dal fatto che c'è scritto n.d.r., è mia). Allora si incavolano, perchè con quest'euro ci stanno succhiando il sangue, e ottengono uno sconto dal titolare (che evidentemente aveva la coscienza sporca). Esso (il titolare) rende allora cinque (5) euro (€). Di questi, tre (3) vengono suddivisi equamente tra i tre (4) (ah ah… scherzetto… no, 3) clienti, e cioè uno (1) a testa. Gli altri due (2) vengono dati al cameriere come mancia. Per cui, i tre clienti non spendono più dieci (10) a testa, ma nove (9). Ora, la situazione dovrebbe essere questa:

9×3=27; 27+2=29  

Manca un euro. Cioè, il mucchio iniziale era di 30 euro. Da questi ne vengono sottratti 5, che vengono redistribuiti. Alla fine della redistribuzione, la somma non è più 30, ma 29. Ma com'è 'sto fatto? Io mi ci sto sbattezzando… ieri, da quando mi hanno sottoposto il problema, ho smesso anche di pensare alla partita (e guardate che ieri è stata proprio una GRANDE partita). Ma come funziona? Io ammetto la mia ignoranza matematica e il mio essere totalmente disarmato di fronte a problemi nei quali si debba usare la logica. Però ripeto: ma com'è 'sto fatto? Forse, se mi impegnassi, potrei anche riuscire a capire il meccanismo, ma non ne ho voglia (diciamo così). Qualcuno mi risponde, per piacere? O mi devo suicidare dando capate nello spigolo del caminetto?   

Cioè, per dire… no, perchè poi io ci ripenso. Rimugino… comunque: ho fatto 25 (cioè 30-5) diviso 3, perchè mi sembrava carino farlo, e secondo me c'entra anche qualcosa con la soluzione dell'arcano. Il risultato della calcolatrice è stato 8,33333333333333333 ecc. Per cui: € 8,33333333333333333 + € 1 (quello che viene restituito a testa ad ognuno dei clienti) = 9,33333333333333333, e non più 9. Però, allora, non avrebbero più speso 9, sebbene avessero cacciato 10 euro e gliene fosse tornato indietro 1 (uno, non 0,77777777777777). A questo punto, le cose sono due (2): o 3×9 non fa 27 (e allora mi avrebbero preso per il culo sin dalla prima elementare) o la matematica, oltre ad essere un'opinione, è addirittura un'opinione del cazzo, tipo quelle che ogni tanto richiedono ad Alba Parietti nei reality show. Insomma, quanto fa 3×9? C'è qualche ristoratore in grado di rispondermi?

 

 

 

  • Commento di baxx/ 8 Gennaio 2007

    ehm, Sauro, ma all’inizio hai scritto che questi pagano 30 euri a capocchia, quindi 90 in totale.
    se trattengono un euro a testa per lo sconto arrivano a spenderne 29, giusto?
    lo so che ilconto non quadra lo stesso, però…

  • Commento di Sauro/ 8 Gennaio 2007

    eh? 30? minchia, volevo dire 10! adesso correggo.

  • [...] Con l’anno nuovo fioriscono le catene. Invitato da Sauro, vado a pagina 123 del libro che sto leggendo, salto le prime cinque frasi e riporto qui sotto le tre frasi seguenti. Ero totalmente sotto il suo controllo. Mi ha messa in un centinaio di posizioni e ha fatto delle cose stupende! Dubito che qualcuno possa batterlo in fatto di sesso. [...]

  • Commento di zuck/ 8 Gennaio 2007

    Fatto.
    Ho anche la soluzione per i tuoi problemi. Non è difficile, basta concentrarsi. Adesso siediti comodo che te la espongo con dovizia di particolari.
    Quando entrano in pizzeria, i nostri tre amici, che identificheremo con i nomi dei tre re magi in onore dell’epifania appena passata, hanno:
    Baldassarre: 10 Euro
    Melchiorre: 10 Euro
    Gasparre: 10 Euro (e una erre di troppo)
    In pizzeria li attendono il bue (il padrone) e l’asinello (il cameriere) che sono senza una lira perché hanno investito tutto su certi titoli argentini che parevano sicuri e invece… Beh, di questo parleremo un’altra volta.
    Quindi all’entrata in pizzeria abbiamo 10+10+10+0+0 = 30 Euro.
    I nostri saggi orientali si gustano una pizza e pagano, dando 10 Euro a testa, quindi dopo la pizza:
    Baldassarre: 0 Euro
    Melchiorre: 0 Euro
    Gasparre: 0 Euro
    Bue: 30 Euro
    Asinello: 0 Euro
    Totale: 30 Euro
    Dopo la piccola contrattazione:
    Baldassarre: 1 Euro
    Melchiorre: 1 Euro
    Gasparre: 1 Euro
    Bue: 25 Euro
    Asinello: 2 Euro
    Totale: 30 Euro
    Come vedi, tra la sorpresa generale, i conti tornano. Anche senza l’intervento di un certo bambino che stava da quelle parti e aspettava solo l’occasione buona per trasformare l’acqua in vino.
    Detto in altre parole: I tre re magi hanno portato 9per3 = 27 Euro = 25 per il Bue e 2 per l’asinello.

    Se non ci fossi io, come faresti, Sauro?

  • Commento di baxx/ 9 Gennaio 2007

    Zuck, non so come hai fatto ma sei un genio. non che abbia ancora capito per davvero, ma sono certo che domattina avrò metabolizzato il tutto.

    Sauro, ti ringrazio per la via di scampo offertami, domani vedo ti spulciare qualche libercolo. ora sono decisamente provato dall’esperienza algebrica.

  • Ma allora gli ha dato 5 euri spicci?
    Comunque Zuck dice bene. Dimentica i 30. Ne hanno spesi 27. E di questi 27, 2 sono andati al cameriere e 25 al padrone del locale (quindi al pizzaiolo etc…etc…). Ma quanto hanno speso a testa per la pizza? Solo uno ha speso 9 euro. Gli altri 2 hanno speso 8. Insomma chi ha pagato di più per la pizza non è stato generoso col cameriere. Però magari ha preso una pizza più grossa e condita, e allora non va bene, perché il cameriere a portarla si è sforzato di più, ed è lui che avrebbe dovuto dargli la mancia, non gli altri 2. Mah. Ciao!-)

  • Commento di Sauro/ 10 Gennaio 2007

    L’arcano è stato svelato, dunque? Mi fido. Grazie a tutti. Il fatto è che di fronte a certe questioni numeriche io mi tiro inidetro subito, e neanche ci provo… a ragion veduta, comunque. Non lo faccio per pigrizia: lo faccio proprio per l’incapacità di ragionare razionalmente.

  • Commento di Grace/ 10 Gennaio 2007

    Untore. Umpf!
    (Cfr. Zuck)

  • Commento di Sauro/ 10 Gennaio 2007

    Di’ la verità, Grace: ci sei rimasta male perchè non te l’ho passata io, eh? :-)

  • Commento di Grace/ 10 Gennaio 2007

    Come no, malissimo.
    Ché ci tengo TANTO alle catene.
    Mi vendicherò come nemmeno Geum-ja…

  • Commento di baxx/ 11 Gennaio 2007

    Mò ci siamo:

    Lui odiava il termine “bocconcino”, perché evocava sgradevoli immagini di sadismo gastronomico, ma non avrebbe saputo trovare un modo migliore per descriverla. Vedendola senza gli abiti da poliziotto in borghese e senza i capi dai colori orribili che portava fuori servizio, ebbe modo di apprezzare la figura atletica di Jenny; ma restò leggermente preoccupato perché, indossando solo un asciugamano, temeva che la sua ammirazione potesse cominciare a palesarsi.

    [Christopher Brookmyre - Un mattino da cani]

    e lo trovi qua

  • Commento di Sauro/ 11 Gennaio 2007

    Grace, mi ero subito accorto che sei un tipo da catena. E anzi, mi stupisco che nella barra laterale del tuo blog non ci sia la parte di “odio”, “amo” e una tag dove lasciare i mesaaggini puccettosi. Tra l’altro, hai riconosciuto il romanzo che sto (ri)leggendo e che ho citato nella mia catena? Non è facile, perchè le frasi sono corte, ma è qualcosa che mi hai detto di aver letto anche tu.

    Baxx, ho visto. Passai da te, stamani.

  • Commento di maia/ 13 Gennaio 2007

    beh, lui mi fa: “Quanto vuoi?” E io dico: “Non ho voglia di venire Bird. Faccio più soldi qui di quelli che ho fatto in un anno”. Lui dice: “Come lo sai se ancora non hai chiesto quanto vuoi!” E io: “Quanto puoi darmi?”

    da Tonight at Noon

    (sul conteggio nessun commento
    solo un consiglio: quando si esce a cena fuori in gruppo, è buona cosa portarsi dietro un ragioniere
    tornano sempre utili al momento di pagare il conto…)

  • Commento di Baxx/ 15 Gennaio 2007

    un ragioniere? a cena? non so se è davvero una buona idea. anni fa a volte si usciva a cena con un gruppo di amici, uno dei quali era un brillante matematico. serate piacevolissime, niente da ridire… però chissà come mai era l’unico che, usciti dalla tratoria di turno, aveva un bel sorriso stampigliato in faccia. noi si seguiva a ruota in fila composta e, con l’aria perplessa, si cercava di far quadrare i conti.
    diavolo di un ragioniere che non era altro.

  • Commento di maia/ 15 Gennaio 2007

    hai ragione baxx
    meglio sarebbe un ragioniere innamorato di te (nel caso, se non è onesto, almeno favorirà anche te…)

  • Commento di baxx/ 15 Gennaio 2007

    salvo che, come Verdone insegna, “l’amore è eterno finché dura” e potresti ritrovarti un giorno a pagare il tutto con gli interessi (i ragionieri imbufaliti sono in grado di sfoderare algoritmi che noi umani possiamo solo sognare nei nostri incubi peggiori)!

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