With a little help from my friends…
Ehilà, salve! Come va? Tutto bene? Speriamo. Io tutto bene, grazie. Dunque, questo è un blog, e quindi io, che del blog sono il tenutario, ci dovrei scrivere qualcosa sopra, tipo. Però non mi viene niente. Non è che mi potete suggerire qualche argomento per un post? Vanno bene tutti, anche se sarebbe meglio che avessero a che fare con il poliziesco. Sapete, la storia del blog a tema, bla bla bla. Spesso ho parlato dei luoghi comuni del genere giallo, sia al cinema che nella letteratura, ma la cosa dopo un po’ stufa. Fosse per me ne parlerei per giorni, son sincero. Provo un piacere quasi fisico a scoprire le magagne di quello che guardo e leggo. Una delle frasi che più ripeto durante il giorno, infatti, è questa: “Cazzo!”. Anzi no, mi sono sbagliato (diciamo che è la seconda, vai). E’ un’altra. Questa qui: “Eh, certo, perchè nella realtà i poliziotti scopano sempre con le sospettate di omicidio…” (oppure: “Eh, già, perchè nella realtà se ti danno un cazzotto fortissimo nei denti uno si rialza e comincia a sparare calci volanti mentre schiva i proiettili…”) Insomma, se mi volete dare uno spunto, apprezzerei molto il fatto che si rimanesse in tema, ecco. Però mi rendo anche conto che non posso fare troppo lo schizzignoso e che a caval donato non si guarda in bocca (senza contare il fatto che a me la bocca dei cavalli mi fa anche dimorto schifo): per questo vi dico che, in realtà, mi va bene tutto. Quindi non vi preoccupate: Berlusconi che è svenuto, il Papa in Turchia che gli vogliono fare la pelle, Placanica, il Pallone d’oro a Cannavaro (scandaloso), quanto fumo sia da considerare dose personale, se sono favorevole all’eutanasia; va bene tutto. Chiaro? Ovvia. Allora come rimaniamo? Mi fate sapere voi? Ok, se ci fosse qualcosa ci sentiamo. Ciao.

Capita…
Eh, non me lo dire… lo so.
E’ venuto il momento per una avvetura del Mitico, e sai a chi mi riferisco (solo che non sono riuscito a fare copia-incolla del nome e poi non potevi trovare un nome più semplice tipo Girepondital terzo o De Tassiteruralcanonico?)
Per il resto parla di pheega, che va sempre bene
ehm, avventura (e sì che ho il correttore su Firefox)
Maurizio: ma poi si capirebbe che Sant’Assurbanipal (ha un nome complicato perchè i personaggi dei romanzi non hanno mai nomi semplici, e perchè si ispira al commissario Santamaria di F&L) appare solo in momenti di scarsa vena creativa… o dici che si era già capito?
nella mia infinità bontà, ecco l’antipixel giusto:
http://www.xantology.com/wp-content/uploads/2006/11/xantology-antipixel.png
il sito è il più porno del web
Quale magnanimità, Anto’!
(sì, come lo prendo, il tuo antipixel? Mi ci vuole l’HTML, mi ci vuole. Me lo mandi?)
Sauro, non capisco che html ci vuole :O. Salva con il tasto destro e hai l’immagine sul tuo pc. Oppure non capisco una mazza di antipixel
Mah, io non la vedo così, uno posta quello che vuole, senza la frenesia del postare per forza.
Non avevo capito che era ispirato a F&L
allora, niente pheega?
Caro Sauro, oggi ho preso il libro di Di Cara, Vetro Freddo. A parte che alla Feltrinelli mi fanno entrare con il tappeto rosso, ormai: “prego, entri, un goccio di spumante?” con tutti i libri che ho preso.
Ma mi viene una domanda. Dove prendi questi autori? Sei un taumaturgigo-della-lettura-noir (tradotto “un gallo diddio del giallo?)
Si, perchè lette 2 pagine, mi sono seduto in Piazza Castello, e ti assicuro che faceva freddo, a leggerne molte altre. Di che marca è il tuo cappello magico?
Tra Bunker e questo qua, credo di aver perso di vista l’obbiettivo fondamentale della vita, cioè la pheega.
(Ah ho comprato anche Carofiglio, tanto per…)
ormai sei diventato un guru, secondo me ti monterai la testa andando avanti così, fai penitenza, figliuolo
Maurizio: ti piace Di Cara? Mi fa davvero piacere, perchè è bravo e merita. La sua è una scrittura piuttosto originale, e poi come le racconta lui, le cose “di polizia”, non le racconta nessuno. I suoi libri sono dei “procedural” con li controcojoni, se mi passi il termine (e so che me lo passi). Non mi ricordo come lo scoprii: forse perchè era della stessa casa editrice di Massimo Carlotto. Lo presi e mi piacque. Lo faccio sempre con gli autori italiani. Ne ho scoperti diversi così, prendendoli a caso dagli scaffali di Feltrinelli (ehilà, HoldenC! Ti stanno forse fischiando le orecchie? E comunque a me guru non me l’ha mai detto nessuno. Faccia da guru, tutt’al più, quello sì. Anche se non era proprio da guru, la faccia). Comunque, caro Mau, credo che le cose che “consiglio” ti piacciano perchè consiglio solo quelle che piacciono a me e, essendo io un GENIO ASSOLVTO ANCHE MOLTO PREPOTENTE, quello che va bene a me, va bene a tutti. Un pò come le camice coi baffi, hai presente?
(Sant’Assurbanipal in arrivo)
Hi.
Good design, who make it?
Me!
(di nuovo??? Scusalo, sauro, lo avevo già detto da me, ma sto spammer è tardo)
Dai, questo è pure simpatico. Tra l’altro non ho capito una cosa: ma cosa cazzo spamma, costui?
Va a finire che non è spammer….
AH, no, ti si è aperto un buco a sto post. Succede.
E come si tappano i buchi ai post? Con un sughero?