Test: Sei un bravo giallista/noirista/thrillerista/polizieschista?
Quando questo blog è (ri)nato, era mia intenzione che divenisse un blog a tema. Si sarebbe dovuto parlare principalmente di letteratura e cinema poliziesco, di thriller, di noir, un pochino anche di musica. All'inizio è stato così (più o meno), ma poi il cazzeggiatore che è in me ha preso il sopravvento ed è iniziata una rapida ed inesorabile discesa verso il nulla, con paurose scivolate di qualunquismo blogghesco (tipo quando si parla di occhiali, Inter, Juventus). E' ora di riprendere in mano la situazione. Vi propongo perciò questo eccitantissimo (yhawn) test. So che tra voi tre o quattro ragazzi/e (notare l'atteggiamento politically correct) che leggete ogni tanto i miei sproloqui si annida, nascosto tra i vari mentecatti, anche qualche giallista: ebbene, che esca fuori, se ha il coraggio. E ora, con l'aiuto del sole, vincerò: pronti? Comincio? Via.
1. Per quale motivo in Italia il libri polizieschi si chiamano "gialli"? Perchè non si chiamano "indaco", "rosso pompeiano" o "terra di Siena bruciata?"
a) Perchè in Italia li hanno portati i cinesi. Ormai sono dappertutto, dobbiamo fare qualcosa, altrimenti qui, con l'euro…
b) Perchè la prima casa editrice che li ha pubblicati optò per delle copertine gialle.
c) Perchè sì.
d) Perchè fanno venire l'itterizia.
2. Secondo voi, La Signora in Giallo:
a) Porta male solo a nominarla.
b) Jessica Fletcher? Ma è la mia prefe… BANG! … argh.
c) Te l'avevo detto! Non la devi proprio nomin… BANG! … argh.
d) Mah. Secondo me da giovane non era male. (BANG!)
3. Con i suoi libri (tecnicamente lo sono, perchè hanno pagine di carta con sopra delle lettere dell'alfabeto), Giorgio Faletti ha venduto più di un milione di copie:
a) Ha più di un milione di parenti.
b) Ai tempi dei nazisti questo non sarebbe successo. I libri li bruciavano: per la legge dei grandi numeri ne dovranno pur aver bruciato qualcuno brutto, no? Con un po' di fortuna…
c) Embè? Forza Italia è il primo partito italiano.
d) Molti sono rimasti sorpresi: facevano più ridere di quelli di Vito Catozzo.
4. Tra le famossissime "venti regole per scrivere un giallo" di S.S. Van Dine, qual è secondo te la più importante?
a) L'assassino deve sempre essere qualcuno che ha ammazzato qualcun altro.
b) Il colpevole è quello lì, perchè mi sta sui coglioni.
c) Il poliziotto non deve mai essere il colpevole. Non siamo mica il SISMI.
d) L'area del quadrato costruito sull'ipotenusa è uguale alla somma dei quadrati prendete quella donna: è un'assassina.
5. Qual è il più grande investigatore di tutti i tempi, secondo te?
a) L'Ispettore Jules Maigret.
b) Il Commissario Basettoni.
c) Quello che si è occupato del Cernis. Minchia, una cascata di ergastoli, ha fatto dare!
d) I Vigili urbani della Stazione di Ponsacco. Ancora non ho capito come fecero a beccarmi con quel tocco di fumo, quel sabato all'Insomnia.
6. Come si chiama l'unica donna che riuscì a superare Sherlock Holmes in intelligenza e che per questo si guadagnò l'imperitura ammirazione di quel tossico misogino?
a) Rita Levi Montalcini.
b) Eva Robin's (Ehi! Non vale!)
c) Irene Adler.
d) Flavia Vento.
7. Nel romanzo di Agata Christie "Dieci piccoli indiani":
a) Gli indiani, in realtà, sono dieci piccoli negretti.
b) Io lo vidi una volta trasposto in una puntata di Lamù, e me la feci addosso dalla paura (va detto, per onor di verità, che avevo solo diciotto anni).
c) L'assassino in realtà non è (omissis), come invece sembrerebbe dalla storia. Perciò, alla fine, si scopre che Agata ha un po' preso per il (omissis) il lettore.
d) La storia si svolge su un isola e i protagonisti sono eliminati uno alla volta, però non ci sono gli opinionisti in studio e, soprattutto, non c'è Brosio come inviato.
8. Cosa distingue il "noir" dal "giallo"?
a) Il giallo è un colore simile a quello dei limoni, mentre il noir è più tipo petrolio, o pipistrello di notte.
b) Il giallo è un genere nel quale un investigatore deve scoprire il colpevole di un delitto tramite l'osservazione dei fatti; il noir è un genere nel quale alcuni "fatti" rapinano banche e delinquono uccidendo investigatori.
c) I generi letterari sono solo etichette date dalla critica, che ha l'esigenza di catalogare tutto per poter assegnare più comodamente i suoi sporchi giudizi. Noi siamo per la dittatura del ploretariato scrittorio e siamo anti-categorizzazione. Puntiamo a colpire il S.I.C. (Stato Imperialista dei Criticiletterari) disarticolandone le articolazioni articolate colpendolo al cuore tramite la creazione di una casa editrice che pubblichi nella stessa collana Orazio, Steinbeck, Proust, Solange e quello di "Chi è Tatiana?". Il nome della collana sarà "I generici non li vendono solo in farmacia: libri brutti oltre ogni categoria".
d) "Noir" è una parola francese, mentre "giallo" è italiana.
9. I serial killer:
a) Ne uccidono più le sigarette. Il prossimo film americano potrebbero farlo su un pacchetto di Marlboro assassine che rapisce i tabaccai e l
i stupra prima di dare loro fuoco.
b) Sono attirati dagli investigatori di colore, meglio ancora se paralizzati a letto (ma basta che abbiano avuto Brad Pitt come secondo).
c) Pare che facciano di tutto per essere fermati. Se il Cavalier Silvio fosse stato un serial killer, forse non saremmo a questo punto, adesso.
d) Se hanno studiato e sono cannibali, fanno parecchia carriera.
10. Il primo romanzo di Giorgio Scerbanenco è stato:
a) Venere privata.
b) Marte pubblica.
c) Venerea malattia.
d) Venier Mara.
11. Hercule Poirot
a) Era belga, ma non era pedofilo.
b) Era vanesio, ma non era Vittorio Sgarbi.
c) Aveva i baffi, ma non era la mia prof di applicazioni teniche.
d) Era intelligente, ma meno dell'estensore del presente test (che è vanesio, ma sempre meno di Vittorio Sgarbi)
12. Con quale frase è solito rispondere al telefono il famoso Commissario Montalbano?
a) Pronto, chi scassa la minchia?
b) Pronto, Montalbano sono.
c) Sono, pronto Montalbano.
d) Montalbano, pronto, sono.
13. Chi si spupazzava Pinky Tuscadero in "Happy Days"? No, scusate, questa non c'entra niente.
(la risposta, comunque, è "Fonzie". Con chi doveva andare, poverina? Con Ralph Malph?)
14. In seguito a quale domanda postagli dalla propria spalla, Holmes rispose con la famosa frase*: "Elementare, Watson"?
a) Che tipo di scuola è quella, Holmes? Non riesco a leggere sulla targa…
b) Non mi ricordo se quella creatura mitologica formata da un solo elemento si chiami "elementare" o "elementale". (Holmes era bravissimo ad investigare, ma non capiva niente di mitologia)
c) E così è stato Previti, eh?
d) Ma lei, Holmes, è mai andato a prostitute?
* lo so, Holmes non ha mai pronunciato questa frase.
15. Nella famosa serie televisiva "C.S.I." come si chiama l'idiota più idiota di tutti? Quello con lo sguardo magnetico capace di attirare i fulmini e di abbattere gli storni?
a) Horatio Nelson.
b) Orazio Coclite.
c) Orazio di Clarabella (mi sembra di vederlo: "Hai preso le impronte digitali, Eric?". Immaginatevelo, forza).
d) Quello lì, dai. Non lo voglio neppure nominare.
16. Quanto ce la fate a sopportare ancora questa stronzata del test?
a) Fottiti.
b) Dai, ancora! Mi sto divertendo tantissimo! Conta però che io mi diverto anche a guardare Porta a Porta.
c) Puoi andare avanti finchè vuoi, tanto non tornerò mai più in questo posto di merda.
d) Basta che non dici altre parolacce. Saresti anche un bravo ragazzo, ma sei più sboccato di Borghezio.
17. Va bene, arrivo a venti e poi smetto. Come si chiama la coppia di giallisti torinesi che ha rilanciato il romanzo poliziesco italiano?
a) Mario e Pippo Santonastaso.
b) Bondi & Cicchitto (lì a dire il verosiamo più sul comico, tipo Franco & Ciccio).
c) Mimì, Cocò (Cacam'o cazzo non era disponibile).
d) Fruttero e Lucentini.
18. Come si chiama il più grande scrittore noir di tutti i tempi?
a) Jean-Patrick Manchette.
b) Jean-Patrick Manchette.
c) Jean-Patrick Manchette.
d) Jean-Patrick Manchette.
19. Chi è Carlo Lucarelli?
a) Il centravanti del Livorno, dè.
b) Uno dei più capaci scrittori di noir europei.
c) Un bravo presentatore televisivo.
d) Uno che (inspiegabilmente) ispira sesso ad una mia amica; amica la quale (altrettanto inspiegabilmente) dice di me che sono bello sì, ma solo dentro. Guarda che il mondo è strano forte, eh? Mah.
20. Nei cosiddetti "enigmi della camera chiusa":
a) Ognuno si fa i cazzi suoi. Fatteli anche tu.
b) Il protagonista è un ottantenne che ha assunto 3 pasticche di Viagra comprato su internet, e la cui anziana moglie si è chiusa in camera per la paura. L'enigma consiste nel sapere come farà il vegliardo a uscire dalla spinosissima situazione.
c) E' davvero un enigma, in effetti: non ho mai capito cosa ci facciano tutto il giorno chiusi lì dentro, a Montecitorio. Secondo me si sparano delle grandi abbuffate alla faccia nostra, signora mia.
d) Di solito, per arrivare alla soluzione del mistero, bisogna chiamare il fabbro.
Risultati
Maggioranza di risposte a: Dovreste vergognarvi. Non fatemi dire altro (o forse era la maggioranza di risposte b? O la c? Non mi ricordo).
Maggioranza di risposte b: Il giallo è il vostro pane quotidiano, per questo vi fa male il fegato. Avete mai provato a mangiare il pane fatto con la farina? Fa meno male all'organismo, pare.
 
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Maggioranza di risposte c: Uhmm, interessante. Voi, praticamente, non è che non capite niente di giallo, no: voi non capite proprio niente di niente. Anche le cose più semplici vi sfuggono, e fate di tutto per complicarle; inoltre ignorate qualsiasi forma di educazione e rispetto per il prossimo. Senza contare che il vostro essere forte coi deboli e debole coi fo… aspetta un momento… ma chi sei, il mio capoufficio?
Maggioranza di risposte d: il giallo non fa per voi, specialmente se insistete a vestirvi di viola shocking. E poi io mi taglierei anche i capelli, fossi in te. Non hai più vent'anni. E togliti quell'orecchino, perdio!
Nota metodologica: questo test è stato messo a punto attraverso l'applicazione ragionata delle più avanzate tecniche psicologiche, ed è assolutamante attendibile (cre-de-te-ci). L'ho redatto, infatti, insieme al mio cane, che è in stato interessante e non si può muovere tanto, e si annoiava. Potete quindi andare sul sicuro; fate conto che ve l'abbia detto il dottore. Se però invece non vi fidate e volete fare un vero test sul giallo, allora (razza di santommasi che non siete altro) andate pure qui, e che buon pro vi faccia. Non gli dite che vi ho mandato io.

1: b, I famosi gialli mondadori, sai quante ne aveva mio padre.
2: a, Perchè dove arraiva lei, sta certo che muore qualcuno. Tecnicamente la cittadina dove abita dovrebbe essere vuota.
3: c, Senza dubbio anche se come comico mi piaceva.
4: a, ti ringrazio per avermi fatto conoscere queste regole.
5: Sarei tentato b, ma mi rendo conto che alla fine era il topo cagacazzo a risolverli, perciò a
6: c, facile
7: a, Il primo reality!!
8: d, però sono più vicino a c, sporchi imperialisti!
9: d, frrrrrr
10: a, (grazie wiki!)
11: a, mi sembra “e insomma, sputt, sputt, questi belgi, sputt, ucidiamoli tutti”
12: b, mittico
13: Pussy Wagon (come non c’entra niente, ma la domanda non era “su quale macchina si sposta la Sposa”?)
14: “Che tipo di scuola mitologica è quella? Ma come quale, quella dove sta entrando Previti, vicino a quella prostituta là!”, “Elementare caro Watson”, “Ma veramente io mi chiamo Cereghetti”
15: d, ma chi è scusa, io non guardo csi, non ci sono strafighe che corrono in costume con le tette sballonzollanti.
16: d, però tu sei magro…
17: d, eh, io sono di Torino, néeee
18: non so, non capisco la risposta. Forse Raymond Chandler.
19: “E’ una figura di cui sentiremo presto parlare, ma ora mettiamolo da parte per un momento” (comunque b)
20: Mmmmhh, essendo chiusa non sappiamo cose c’è dentro ergo è un mistero.
Ma quanto mi piacciono i test!!!!
Un applauso, signori e signore, al più grande spara cazzate del webbintiero!
1. [c] E poi perchè il giallo sta bene con tutto.
2. [a] Ma per chi mi hai preso? Ho capito benissimo che è uno sporco trucco e non ho alcuna intenzione di giocarmi la pella per nominare quel vecchio palmipede della Jess… BANG! _ argh.
3. [a] Essendo opere di un certo spessore fan sempre la loro porca figura in una libreria domestica, che il titolo lo si vede da lontano. Poi io al Faletti gli voglio bene e mi sento un pò parente anch’io, che la famiglia uno ha pure il diritto di costruirsela come gli pare. Ma sul serio era meglio Vito Catozzo? No, che a saperlo magari mi prendo i suoi.
4. [b] Embhè? Qualcosa da ridire?
5. [b] Anche Nick Carter non è malvagio, ma Basettoni ha un’altra classe. Quel tappetto dalle orecchie a sventola deve finirla di star sempre in mezzo alle balle, però.
6. [a] La Montalcini era il suo pusher, ai tempi. Ottima roba e a prezzi ragionevoli, mica quelle schifezze tutta cementite che trovi in giro.
7. [a] Gli indiani, si sà, non esistono. Sono un’invenzione di Custer, che era solito organizzare delle allegre scampagnate coi suoi compagni di merende. A turno ne prendevano uno, lo ricoprivano di penne e gli scattavano una foto, ma dieci tutti insieme non si sono mai visti.
8. [b] A me piace molto di più il noir, perché nei gialli non succede mai niente. Capace che passi ore a farti le pippe con la prima Jess… BANG! _ argh.
9. [d] Senza la cultura oggi non si va da nessuna parte.
10. [c] Poi però gli è passata e ha promesso che in futuro starà più attento.
11. [a] L’etnia belga si divide sostanzialmente in due ceppi: simplex e pedophilus. Poirot apparteneva al primo, portava i baffi perché aveva letto che danno un’aria intelligente (a patto che non vengano abbinati ad una coppola).
12. [b] Ma solo per ora. So da fonti certe che è stato trasferito in gran segreto all’interno di un centro di riabilitazione sintassica. Sintattica. Sintettica. Bom, quella roba lì.
13. Era Ralph che non ne voleva sapere di andar con lei, se no poi Fonzie gli faceva un sacco di brutte cose.
14. [d] Cercando dal dissuadere Holmes dal fargli fare uno strano giochino che a lui piaceva tanto, ma a Watson meno.
15. [d] Non mi fido. Già mi hai fregato prima con Jess… BANG! _ argh.
16. [b] “Porta a porta” no, che poi mi ronzano le orecchie, ma Sante Licheri (o come accidenti si chiama) quando e se posso sì, volentieri.
17. [c] Il terzo, in realtà, è stato escluso in quanto sospettato di essere un meridionale infiltrato.
18. [b] Perchè ho sbirciato i profili in basso e mi sa che di “b” ne ho poche.
19. [c] A me piace quando fa i reportage e dice tutte quelle cose interessanti sui posti lontani. Anche in “Stranamore” era bravo, però.
20. [b] So che ci girano anche degli snuff su ’ste robe, che poi il nonnino finisce sempre col ferirsi, spesso mortalmente, nel vano tentativo di raggiungere l’agognata preda.
Ho fatto tutte C: ora vedo come passi il tuo tempo, mangiapane a tradimento.
Sei licenziato.
Elica, ma i gialli mondadori non indicano gli operai agricoli cinesi impiegato nelle risaie?
Maurizio e Baxx: vedo che il mio test ha tirato fuori il peggio di voi. Dalle vostre risposte si evince chiaramente che non sono l’unico ad avere dei seri problemi. Pregherei per voi, se del catechismo mi ricordassi qualcos’altro oltre al sedere della catechista (una diciassettente tutta curve che adesso fa la lap dancer all’Excelsior).
Zuck: tu sai sempre come lusingarmi, marpione. Se non fossi etero (se non lo fossi tu, voglio dire)…
V: o forse dovrei dire…(suspance) no, non lo dico. Non vorrei che il capo mi beccasse davvero…
Caro Sauro: vista la penuria di “pheega” nell’attuale situazione ti chiederei di darmi comunque il n. di tel della suddetta. In fede Mauri.
Caro V: certo, ma il rosso è il colore dell’anti-imperialismo, della lotta contro il potere e i poteri forti, mentre il giallo fa un pò ittero… non è un simbolo di forza e astuzia…
Ma scusa C’Hai l’auto-minuscolo sui Commenti?
ehi, bello dentro, pensi di poter citare così, a sbafo?
pagare i diritti, prego
Il numero della suddetta, Maurizio? E chi ce l’ha mai avuto? Quando parlava con me non faceva altro che raccomandarmi di fare sempre il bravo con babbo e mamma e di non ascoltare il rock perchè è la musica dei satanisti… non eravamo molto in confidenza (e in sintonia, soprattutto per la faccenda del rock). E poi, se glielo chiedessi ora, dubito che mi considererebbe qualcosa in più di uno sputo, ecco.
(comunque, io, ho tutto minuscolo: dal cervello a tutta una serie di altri accessori. Sto disperatamente cercando di ovviare alla cosa, ma il fatto che di compiute’ non ci capisca un bel segone nulla nemmeno se piango in arabo tende a limitarmi un pochino, sì)
Maia: e che c’hai, il copyright sulle fantasie sessuali? E poi chi te l’ha detto che eri proprio tu quell’amica? Guarda che Carlone tira parecchio, eh? L’ultima volta che sono andato ad una sua presentazione c’era una fila di donne da qui a laggiù…
non ti sei impegnato molto, ss. con delle iniziali così, dovresti essere molto più cattivo!-) hasta luego.
Uff, Sauro, tutto è contro di me oramai. Vabbè mi consolo con un telefilm ammericano (la doppia emme è voluta).
Devo dire che il minuscolo dà un nonsochè di quattro chiacchere tra amici, rilassati davanti a una qualche distillazione di alcool. Mi piace!
Andrea: più cattivo, certo. Ma intanto non hai risposto. Come mai? Scommetto che l’unica che sapevi era quella di pinky tuscadero. Eh?
Maurizio, il tutto minuscolo ha anche il suo bel perchè, ma alla lunga è frustrante. E poi limita le mie possibilità espressive, impedendomi di provare nuovi scampoli d’essenza (cit.)
non potrei lasciarti senza, coi tuoi scampoli d’assenza…
(ero io, lo so, paga e basta)
O Maia, quando è giusto è giusto. Se devo pagare, pagherò. Però sono un po’ a corto di liquidi: va bene in natura, immagino. Mi fai sapere le coordinate?
A proprosito di rapput, ho finito di leggere il libro di EelSt, vite bruciacchiate (che è un buon libro) e raccontava che Tanica un giorno, mentre stava preparando uno spettacolo con Bisio a casa (di Bisio) quendo gli ha detto: “Potremmo scrivere una canzone che inizi così…” dicendogli tutto d’un fiato (improvvisando) il testo fino appunto a “scampoli d’assenza”. La classe!
Maurizio, credo che tu, in qualità di facente parte di una tribute band degli EELST, conosca già il “seguito” di rapput… mitico.
SAPORE DI PINNE
Hello, Japanese Fans.
Labbra di ragazze bonazze.
Sapore di pinne, sapore di fucile.
Sapore di pinne, sapore di fucile.
Sapore di…
Parte I – Vibrata Protesta del C.P.G.
Grecia, 2 dicembre 91, isola di FISTFAKOS.
I pescatori rispondono così:
“E quella volta una domenica di luglio
c’ero io con un collega
con lo scorfano che annega
e forse troppo pesce sega,
poi lo Sparta aveva perso
cinque a zero con il Parma
(e questo dato già conferma,
Theodorakis fuori forma).
Pescavamo a squarciagola,
si levava cupo un cantos,
le canzoni di Vangelis,
le minchiate degli Skiantos,
poi vediamo l’isolotto,
sembra quasi una leggenda:
c’è il bouxouki in riva all’onda,
c’è il Suzuki sulla sponda.
Dopo mesi sei di mare
senza mai presenza umana
ci fiondiamo sulla spiaggia
che è ripiena di… ITALIANA!”
Sapore di pinne, sapore di fucile.
Sapore di pinne, sapore di fucile.
Sapore di… occhiali.
Parte II – Bisio. Viene tosto interrotto da Giovana.
“Sentito il pescatore?
Allora è vero, tu e Giovana ave…”
“Scusate se a ’sto punto m’intrometto,
sai chi sono? Son Giovana,
e non per prender le difese
dell’amica mia del cuore
che anche a me mi fa due palle
con ’sti scampoli d’assenza,
tuttavia mi preme dire
che non è come tu credi:
siamo state prima a Naxos,
quindi a Sifnos, Santorini,
Pornos, Copros, pure a Portos,
giù giù fino ad Aramis!
Poi d’un tratto la sorpresa:
“Sai c’è un’isola deserta,
due chilometri di spiaggia…”
ma tu il resto lo conosci,
ci hai già fatto la canzon.
Poi difatti era deserta,
chi è quel scemo che ci arriva,
son sei giorni di traghetto,
strano il nome “FISTFAKOS”.
Sì va bè che i pescatori
sono stati un po’ Brighella,
ma colei di cui tu sparli
lo ha trovato il suo equilibrio,
e proprio grazie a FISTFAKOS!
Pensa un po’ che alla mattina
praticava dello shiatsu,
pensa un po’ che al pomeriggio
praticava dello shiatsu,
pensa un po’ che dopocena
sempre dietro con lo shiatsu.
Shiatsu, shiatsu, shiatsu, shiatsu,
shiatsu, shiatsu, shiacciu, shiacciu.
Io dicevo: “che due palle
con ’sta storia dello shiacciu!”
Lei mi fa: “Ci ho l’equilibrio,
sono autonoma e vitale,
ci ho gli scampoli a manetta,
e quando torno son decisa:
qui o mi laureo o vado in Spagna,
faccio un figlio oppure shiatsu,
leggo Gioice, Apollinaire
o vado in barca o scrivo un film,
faccio un corso di teatro,
di ceramica o di shiacciu”
questo ha detto, quindi ammettilo
che te sei esagerato:
te l’ho detto già un miliardo
di miliardi e più di volte.
Non volermene se affermo, no davvero,
non ti offendere se dico che sei…
CALVO!”
Sapore di pinne, sapore di fucile.
Sapore di pinne, sapore di fucile.
Sapore di… perdoonoo.
Parte III – Bisio
A parte che tu diglielo a Giovana
che non sono mica calvo,
ci ho soltanto, certo, sì,
la riga in mezzo che è un po’ larga,
ma comunque e allora tu che mi dicesti:
“Finalmente ci ho un lavoro
che mi rende soddisfatta,
mi accompagni? É il primo giorno
non vorrei arrivare tardi…”
Io ti dissi: “Ti accompagno,
ma il vestito sei convinta
che non sia troppo vistoso,
quella tua maglietta fina
tanto stretta al punto che…”.
Tu glissasti e m’ignorasti,
ma insistetti e m’intimasti:
“Posso andarci coi tassisti!”
Poi alla fine andammo insieme,
fu un romantico tragitto,
lo sentivo che mi amavi.
Quando poi improvvisamente,
là in quell’alberato viale,
tu scendesti e mi lasciasti
senza un cenno di saluto,
io restavo là a guardare
quel tuo lieto conversare
con gli autisti delle Ritmo,
delle Alfette e delle Golf
targate CO, targate VA,
targate SO, targate MI,
targate BG, targate MN,
targate TO, targate NA,
targate GE, targate SA,
targate FR, targate CS,
targate
BECEDEFEGELEMENEPEQERESETEVEZE.
Fu allora che compresi,
e non potevo più mentirmi;
sei davvero, e tu m’insegni,
la più amata a tutte l’ore:
quanto amore m’incoraggia!
Sei davvero la più saggia;
vedi, non ci faccio caso
più né al Greco né alla spiaggia!
Senza fiato senza bronco,
cosa fai chinata su quel tronco?
Oggi vivi un sogno fatto tutto di targhe,
non svegliarti amore, sai che in fondo
sono di vedute larghe.
Ciao!
) Il tuo blog è super e lo linko subito! Questo test poi è geniale! A rileggerci…
oh, quale onore, emanuela… sono lusingato!
Sauro, in edicola c’è il DVD di Bisio+EelST, bellissimo!
Bello bello bello!
Servo Vostro, Lud Wing
[...] Sandroni: Scusate se mi autocito spudoratamente, ma forse questo test (da fare assolutamente ;-D NdPS) potrebbe risultare utile alla discussione. Non occorre che mi [...]
ho un sacco di a) di b) e anche di c), una 50ina direi.
Non funzionava cosi’, dici?
mi sa che ti feeddo mi sa.
Ps: posso tenerlo l’orecchino?
Beh, Francesca, certo che puoi tenertelo, l’orecchino! Sei una femmina, eh? Sono i maschi che non possono portorlo, a meno che non siano “uomini sessuali”. Dico bene, Cavaliere?
effettivamente la puntata di lamù sui 10 piccoli indiani esiste sul serio e adesso che ci ripenso anche io e me la feci addosso dalla paura ..
Il brutto dei feed è che poi mi accorgo tardi del resto. Tipo del test. Ah, comunque ho passato l’ultimo quarto d’ora a giocare con le fisarmoniche dei link e delle etichette. Schiacciavo link e scorrevano i link. Schiacciavo link e sparivano i link. Schiacciavo link e… vabè, non è che si può pretendere più di quel che a quest’ora.
E’ tutto a posto, Feba: lo fa anche a me e a tutte le ore. Quelle cazzo di fisarmoniche devono essere ipnotiche. Mi fermo solo quando comincia ad uscirmi un rivolo di bava dalla bocca.