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Stavo riflettendo…

di , settembre 6th, 2006

Ormai sono quasi tre anni che abito nel mio attuale condominio. In questi giorni stavo pensando che per i miei vicini di casa io e mia moglie potremo tranquillamente essere due brigatisti in clandestinità. Sul campanello non abbiamo mai meso i nomi, per pura pigrizia. Non conosciamo praticamente nessuno, e nessuno conosce noi. Andiamo avanti, quando ci incontriamo, a forza di "buongiorno", "buonasera", "pare che stia per piovere, è meglio se vado a levare i panni dal filo. Eh…". In tre anni non sono ancora riuscito a capire chi sia quello che abita sopra di me e che manda immancabilmente i suoi gerani a morire sulla porta di casa mia (quello stronzo). Con mia moglie usciamo di casa la mattina alle sette e mezzo e rientramo la sera dopo le sei. Quasi sempre gli stessi orari, da perfetti, grigissimi brigatisti. In questi ultimi due giorni, poi, sono successe un paio di cose che devono aver definitivamente convinto i miei condomini di avere a che fare con una cellula dormiente. Lunedì hanno suonato alla porta di casa mia due ragazze, giovani e carine. Vendevano "Lotta comunista" il giornale dei marxisti-leninisti e di un’altra cosa che finisce in -isti che ora non mi ricordo. Essendo due belle bimbe, io il giornale l’ho comprato subito. L’avrei comprato anche se si fosse trattato di "Il fucsia non vale", il giornale degli appassionati di strega-comanda-color. Per dire. La vecchietta che passava di lì "per caso" (in realtà aveva sentito suonare alla porta e voleva vedere chi era), però, mica lo sa: per lei, "Chiaccherona di Corte e Gran Ciacciabea del condominio Alba", io ormai sono un comunista/marxista/leninista/maoista/trozkista dei più incazzati, un intellettuale rivoluzionario che ha scelto di passare alla lotta armata dopo le repressioni della polizia reazionaria in Fankulistan. Probabilmente, visto che la vecchia avrà sicuramente parlato con le altre comari, adesso lo sono anche per tutto il resto del palazzo. L’altro fatto che ha sicuramente contribuito a darmi un’aura di combattente per la dittatura del proletariato, è che oggi ho finito di montare il mobile "Aneboda" dell’Ikea. Il problema è che per montarlo ho fatto un tale casino, ma un tale casino, tra una martellata da sconforto nero e una bestemmia in svedese, che i vicini avranno sicuramente pensato che stessi costruendo un doppiofondo in camerina nel quale nascondere Clemente Mastella, il nuovo Aldo Moro che ci apprestiamo a rapire per disarticolare lo stato imperialista delle multinazionali. A questo si aggiunga che ho la barba lunga, le polacchine ai piedi anche a ferragosto e che porto gli occhiali da sole praticamente sempre, anche di notte, peggio di un cieco con la congiuntivite. Se mi incontrassi per strada, con questo mondaccio, forse non mi darei confidenza neppure io.
Mica lo so perchè ho scritto tutte queste cose. Forse perchè oggi ci pensavo, e tanto basta. E poi il terrorismo, la clandestinità, la lotta armata… tutte cose in tema con il noir, il poliziottesco e le altre cazzate che qui regnano sovrane. Tutte cose affascinanti, dal punto di vista letterario e cinematografico. E forse perchè sono reduce da una visione in DVD di "Buongiorno Notte", di Bellocchio. Io lo consiglio, davvero. Bel film, con un finale forse un po’ troppo "liberamente tratto dalla Storia", che però ti fa anche scendere una lacrimuccia. Non che io abbia mai pianto, naturalmente. I duri come il sottoscritto non piangono. Ragliano.
 

 

  • anche il sondaggio. mi toccherà cambiare di nuovo, acc. a proposito di, nei primi tre, quattro mesi dell’anno (diciamo periodo gennaio-aprile) tornando a casa in macchina sono stato fermato dieci volte, da poliziotti o carabinieri (una sera, addirittura due! la prima ad inizio serata, con la mia ragazza, (polizia, con alla fine anche un bel “complimenti per i capelli”) e poi i carabinieri). Dopo, l’illuminazione!-) è bastato che mi legassi i capelli, prima di rientrare, e….non sono stato più fermato!-)

  • Ma ti fermavano a piedi? Perchè io ho passato un periodo, verso i vent’anni, nel quale mi fermavano mentre camminavo per i fatti miei, e mica una volta sola: ricordo almeno cinque controlli in un mese. Boh. Anch’io all’epoca avevo i capelli lunghi (ero un giovane batterista molo rock). Che esista una divisione del Sisde dedicata a spiare i capelloni? Ci tengono il fiato sul collo, Andre’!

  • beh, i vicini romp, ehm, curiosi sono un male comune

    a fine agosto sono rientrata in città non mandando regolare avviso scritto a nessuno di loro (errore gravissimo!)

    quindi al primo rumore normale che ho fatto (tipo pentole smosse) mi son ritrovata sei condomini (5 signore di una certa età, nascoste dietro alle spalle dell’enorme nipote rincorbellito di una di loro) attaccati al mio campanello che mi urlavano da fuori la porta di andarmene via-brutto-ladro…

    (poi, dico io, un ladro che si mette a spignattare? neanche i soliti ignoti…)

    riguardo buon giorno notte, è piaciuto tantissimo anche a me

    capisco le critiche per alcune discrepanze con la realtà dei fatti, ma un film, per quanto possa essere ben documentato, è comunque fiction ed in quanto tale va valutato

  • A me non capiterebbe. Sono silenziosissimo, e se dovessi morire i vicini non se ne accorgerebbero mai. Io sarei uno di quei tristi casi di cronaca, quando il povero vecchietto che viveva solo viene trovato cadavere dopi due mesi, ma solo perchè il nipote che sta in America si era insospettito dopo che il nonno non gli aveva mandato gli auguri per il compleanno. A quel punto chiama i carabinieri che entrano in casa mia, e si trovano davanti al triste spettacolo. Se avessi un cane che vive con me, forse sarebbe anche lì a vegliarmi. Vedo già il titolo del Tirreno: “VEGLIA IL PADRONE MORTO FINO A CHE NON SI ROMPE I COGLIONI, POI SE NE VA”. Bello.

    Buongiorno Notte è effettivamente un film e non un documentario. So però che tra registi si sono un po’ scannati per via che qualcuno ha accusato Bellocchio di dare dei brigatisti un immagine troppo umana. Come se gli stronzi di cui la Storia è piena, in generale, non fossero degli uomini, ma degli extraterrestri. Mah.

    Piazza delle Cinque Lune lo hai visto? E’ sempre sul caso Moro, però più spionistico, quasi un thriller. Bellino.

  • no, quello mi manca

    quando è uscito?

    è reperibile?

    i registi si scannano fra loro comunque, anche quando fanno finta di farsi complimenti

    quel film (buon giorno notte) è una ricostruzione dei fatti secondo un determinato punto di vista

    l’importante è averlo ben chiaro e non pretendere la Verità

    troverei scorretto un film solo nel caso gli autori pretendessero di raccontare “quello che è veramente successo”

    jfk, per dire, è un film sicuramente imponente, anche ben fatto sotto certi aspetti

    e non nego che le teorie che illustra hanno un senso, di sicuro molto più senso della ricostruzione warren, ma da qui a spacciarlo per la soluzione definitiva del caso kennedy…

  • Piazza delle Cinque Lune è di tre o quattro anni fa e lo trovi facilmente in DVD. Secondo me è da vedere. E’ meno “artistico” di Buongiorno Notte, ma molto più “poliziesco”. Anche quello si basa su fatti accertati, tutti riscontrabili sui libri di Sergio Flamigni (edizioni Kaos).

    La soluzione definitiva sul caso Kennedy l’ho trovato su un vecchio Almanacco del Mistero, con Martin Mystere: ad ucciderlo fu il governo segreto sovietico-statunitense che si riuniva di nascosto sotto i ghiacci del polo sud. Kennedy fu eliminato perchè rischiava di spezzare l’equilibrio Usa-Urss della guerra fredda. Può sembrare una cazzata, e infatti lo è :-)

    (comunque la storia a fumetti esiste davvero). Su casi come questi (Kenndy, Moro, ecc) si può fare tantissima dietrologia, e soprattutto vendere tanti bei libri ;-)

  • No, a piedi no. O meglio, mi è capitato, ma quando ero più piccolo. L’ultima volta, a piedi, ero con un mio amico a Firenze, si andava alla macchina dopo una festa a Lettere, e…prova a indovinare? Ah, per me era la prima fase capello lungo (ora sono alla seconda), giacchetto di pelle sia per me che per il mio amico, nero, e…insomma vediamo due macchine della polizia che ci vengono incontro, noi sul marciapiede, loro sulla strada, appena ci vedono, ma noi non s’era capito, accostano in fretta e…tre poliziotti arrivano a circondarci per chiederci i documenti, cosa che noi facciamo tranquillamente, anche perché alla festa non avevamo bevuto che una birra a testa (dato che non era venuta molto bene, la festa) e ci fanno domande. Dopo aver preso i documenti, averli aperti e passati a quelli rimasti nelle macchine, ci chiedono “di dove siete?” “cosa fate?” “dove siete stati?” “avete bevuto?” “e dove?”, le nostre risposte “Pistoia” “andiamo alla macchina, poi a casa” “festa a lettere” “sì” “a lettere, in brunelleschi”. Dopo di che, si consultano velocemente tra loro “Voi ne sapete niente di questa festa? dove? a lettere, sì. Brunelleschi.” “no” “andate a controllare”. e una volante sgassa e se ne va. te immagina, due ventenni a piedi fermati da due, due volanti della polizia, con tre poliziotti per chiedere i documenti, e nel frattempo qualche passante che ci guardava…ahahah!-)

    Concordo su piazza delle cinque lune, visto su canale 5, buon film!-)

    ciao

    p.s. solo il sisde? ma dai.. no, credo di no. forse la cia

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