Stavo guardando…
La pazza spara al commissario. L’
arma si inceppa. La pazza fugge.
non vadano in magazzino a prendere un revolver. Prendano una semiautomatica. O una fionda. O sennò cambino il copione:
La pazza spara al commissario. Il
commissario però le mette un dito
nella canna, e ferma il proiettile.
La pazza ci fa una figura che neanche
Wilcoyote, (cospargerle il viso
di nerofumo) ci rimane male
e fugge.
Ecco, così è già più credibile.
Che dite, comincio a rompere i coglioni a fare il precisino, eh? Il fatto è che sono così odioso proprio per indole. Non posso farci nulla. Sono di una supponenza incredibile. Vi avverto: il primo perito balistico di turno che passa di qui e dice che ho detto una cazzata e che si inceppano anche i revolver, prendo un revolver e gli sparo. E se si inceppa lo finisco picchiandolo con l’impugnatura, chè quella tradisce difficilmente.

Supponente? Precisino?

Boh forse.
Però qualcuno che dica la verità ci vuole prima o poi.
Beh, la verità… la mia. Comunque, credo di essere uno dei pochi che si fissa su certe cose. E’ per quello che non mi azzardo a scrivere niente: la mia fobia per le dicrepanze o le inverosimiglianze bloccherebbe sul nascere qualsiasi mio tentativo. E non so se ti rendi conto di quanto questa mia titubanza costi alla letteratura italiana
Eeeh, ma resterà mitica anche quella di RIS: l’anatomopatologa espone le conclusioni dell’autopsia e mentre parla rimuove il lenzuolo che copre il cadavere. Il cadavere è intatto. Nemmeno un taglietto, un puntino di sutura… nulla. Perché, come tutti sanno, l’autopsia si fa con i raggi X
RIS non l’ho visto, per fortuna. L’anatomopatologa era forse la moglie di Superman? Perchè allora ci starebbe pure, l’autopsia ai raggi X.
mi viene in mente un aneddoto che ho letto circa Robert De Niro…
pare che durante le riprese di Novecento la sua puntigliosità fosse diventata un tormento per attori, regista e collaboratori: mentre Depardieu era occupato a correr dietro a qualunque bipede di sesso femminile che gli capitava a tiro, il buon De Niro seguitava a fare domande su domande a chiunque, cercando di capire in quale modo un contadino emiliano di inizio secolo avrebbe impugnato un coltello per colpire!
questioni di metodo, ma i risultati non sono discutibili…
Beh, tra l’arrapato Depardieu e il cacacazzi De Niro io preferisco sempre il secondo (come metodo di lavoro. Ma anche come attore, va’). E’ bello, Novecento? Io non l’ho visto.
Novecento? sarà che è tutto girato nella terra delle mie origini, saran gli echi del dialetto e delle storie che sentivo raccontare da bambino, saranno le interpretazioni superlative degli attori o il sapiente zampino di Bertolucci, ma secondo me è un capolavoro, termine di cui spesso si abusa ma che in questo caso è quanto mai appropriato! Unico appunto negativo per il taglio eccessivamente corale, ma visto che si parla di rivoluzioni nel contesto ci può pure stare.
un altro piccolo aneddoto che riguarda De Niro è che in quel periodo era impegnato anche con le riprese di Taxi Driver e sfruttava ogni giorno di riposo per volarsene a New York a guidare un taxi di notte, giusto per calarsi nel personaggio…
Ma quando De Niro doveva girare “Mission” dove si allenava a fare il prete?
Non oso immaginarlo!